A Mola di Bari Ilia Kim racconta Schubert: musica e parole nel ricordo di Rattalino


MOLA DI BARI - Un concerto che è molto più di un semplice recital: è un viaggio nella vita e nell’anima di Franz Schubert e, allo stesso tempo, un omaggio intenso alla memoria di Piero Rattalino.

Sabato 18 aprile, alle 20.45, il Teatro van Westerhout ospita “Vita gaia e terribile di Schubert”, appuntamento promosso dall’Agìmus di Mola di Bari diretta da Piero Rotolo, a tre anni dalla scomparsa del grande musicologo.

Protagonista della serata sarà la pianista Ilia Kim, compagna d’arte e di vita di Rattalino, che porterà in scena il progetto “Recitar Suonando”: un format capace di fondere esecuzione musicale e narrazione, guidando il pubblico dentro il mondo del compositore viennese. Dopo gli omaggi a Robert Schumann e Ludwig van Beethoven, l’attenzione si concentra ora su Schubert, figura segnata da profondi contrasti tra slancio creativo e inquietudine esistenziale.

Attraverso parole e musica, Ilia Kim accompagnerà gli spettatori nella Vienna di primo Ottocento, sotto il dominio dell’imperatore Francesco I d'Austria, restituendo il contesto storico e umano in cui maturò la sensibilità del compositore. Il titolo dello spettacolo richiama anche “Vie de bohème” di Henri Murger, opera che ispirò la celebre La bohème di Giacomo Puccini, creando un ponte ideale tra diverse epoche e vite artistiche.

Il programma musicale si sviluppa come un racconto coerente: dalla Serenata da Shakespeare nella trascrizione di Franz Liszt agli Improvvisi op. 90, passando per il Momento musicale op. 94 n. 3 fino alla Sonata in la minore op. 164. A chiudere, “Il re degli elfi” nella versione lisztiana, pagina di grande forza drammatica.

Ne emerge un ritratto complesso e profondamente umano di Schubert, capace di attraversare luce e ombra, leggerezza e tormento. Un’esperienza immersiva che unisce racconto e interpretazione musicale, trasformando il concerto in un vero percorso emotivo e culturale.