Andria, donati polmoni, cuore, fegato e reni: salvate più vite grazie a un 45enne di Ruvo


ANDRIA - Un uomo di 45 anni, originario di Ruvo di Puglia, ha donato polmoni, cuore, fegato, reni e cornee, consentendo di salvare e migliorare la vita di più pazienti. Le complesse operazioni di prelievo si sono concluse nella mattinata all’ospedale “Bonomo” di Andria.

Il coordinamento dell’intero percorso è stato affidato al dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt, che ha evidenziato il valore del consenso espresso dalla famiglia, in particolare dalla moglie del donatore. Un gesto definito di grande generosità, capace di trasformare un momento di dolore in una concreta speranza di vita per altre persone.

Le sale operatorie, dirette dal dottor Nicola Divenosa, hanno visto il lavoro congiunto di diverse équipe chirurgiche provenienti da tutta Italia. I polmoni sono stati prelevati dai chirurghi delle Molinette di Torino, il cuore dal San Camillo di Roma, il fegato dal Policlinico di Bari, mentre i reni sono stati assegnati agli specialisti di Foggia e Bari. Le cornee sono state invece prelevate ad Andria e trasferite alla Banca degli Occhi di Mestre.

A sottolineare il valore dell’intervento anche il commissario straordinario della Asl Bt, Tiziana Dimatteo, che ha espresso cordoglio alla famiglia e riconoscenza alle équipe coinvolte, ricordando come più donazioni ravvicinate testimonino l’importanza della cultura del dono e della collaborazione tra strutture sanitarie.