ASL Bari, al via la Giornata nazionale per la donazione di organi: “Dai voce al tuo Sì”
BARI - In occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, in programma domani 19 aprile 2026, la ASL Bari rinnova la propria adesione alla campagna informativa promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti, dal titolo “Dai voce al tuo Sì. Scegli di donare”.
L’iniziativa punta a rafforzare la cultura della donazione e a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una scelta consapevole che può salvare vite. Donare gli organi, ricordano le istituzioni sanitarie, è un gesto semplice: la dichiarazione di volontà può essere espressa all’Ufficio Anagrafe del Comune al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità, oppure presso gli sportelli dedicati delle aziende sanitarie.
I dati in Puglia
Nel 2025, tra gennaio e novembre, il Centro Regionale Trapianti ha registrato in Puglia 126 segnalazioni di potenziali donatori e 71 donazioni effettivamente utilizzate. Nello stesso periodo, le opposizioni alla donazione si sono attestate al 32,5%, un dato che conferma la necessità di rafforzare informazione e consapevolezza tra i cittadini.
All’interno della ASL Bari, i Coordinamenti per la donazione operano nelle quattro Rianimazioni aziendali degli ospedali Di Venere, San Paolo, Altamura e Monopoli, rappresentando un elemento centrale del sistema trapianti regionale.
Formazione e sensibilizzazione
Prosegue anche l’attività del Coordinamento Aziendale per i Trapianti, guidato dal dottor Giuseppe Tarantino, con iniziative rivolte sia ai cittadini sia agli operatori sanitari. Tra queste, è previsto il 21 aprile un incontro formativo all’Istituto di Istruzione Superiore “Elena di Savoia” di Bari, dedicato agli studenti e realizzato in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti.
In parallelo, la ASL Bari ha programmato quattro eventi ECM nel corso dell’anno, finalizzati a rafforzare le competenze cliniche e organizzative del personale sanitario coinvolto nei percorsi di donazione e trapianto.
Un gesto che salva vite
In Italia migliaia di persone sono ancora in attesa di un trapianto. Per questo, sottolinea la ASL, esprimere la propria volontà alla donazione è una scelta libera e di grande valore civico: un “sì” che può trasformarsi concretamente in una possibilità di vita per chi è in attesa di un organo.
