Bambp Cinema: Masterclass di Edoardo Winspeare e Silvio Maselli a Lecce e Bari
Proseguono con successo le Masterclass di "Bamp Cinema - Un solo frame dall’Adriatico allo Jonio", la cui V edizione sta coinvolgendo gli studenti di Puglia e Basilicata per l’anno scolastico 2025/2026.
Il progetto, che è stato ideato da Agis Puglia e Basilicata, è organizzato da Anec di Puglia e Basilicata, sostenuto dal Piano Nazionale Cinema per la Scuola MiC-MIM, con il coinvolgimento dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi- GET e in partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Puglia, l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Basilicata, e l’Università degli Studi di Bari Dirium, corso di laurea in DAMS.
Edoardo Winspeare terrà la sua lezione su CINEMA e REGIA il 27 aprile a Lecce, nel Multicinema Massimo (ore 10). Il regista, in questi giorni è impegnato anche nella promozione del suo ultimo film, Vita mia, con Dominique Sanda, Celeste Casciaro e Ninni Bruschetta: la storia di Didi, un’anziana nobildonna transilvana trapiantata in Salento, che assume Vita, giovane e di umili origini. Tutto le divide: stile di vita, linguaggio, valori, politica. Ma tra i gesti quotidiani nasce un legame che si fa essenziale quando riemergono i traumi della guerra, della Shoah e il peso di ciò che è stato taciuto.
"Cinema e produzione" è il tema della Masterclass che vedrà impegnato Silvio Maselli, produttore e manager culturale, il 28 aprile, a Bari, nel Multicinema Galleria (ore 9.30).
Gli appuntamenti rappresentano il fiore all’occhiello dell’offerta formativa di Bamp Cinema, un’esperienza educativa unica per gli studenti degli istituti scolastici che partecipano al progetto, che hanno la possibilità di trascorrere delle ore a stretto contatto con i protagonisti del settore cinematografico, approfondirne le esperienze e conoscere il dietro le quinte delle professioni del cinema.
Per quel che riguarda Edoardo Winspeare, nato in Austria nel 1965 a Klagenfurt, è cresciuto in Salento a Tricase, nella frazione di Depressa. Dopo alcune brevi esperienze come assistente al montaggio, un primo documentario e i primi studi universitari a Firenze, si trasferisce a Monaco di Baviera, dove si diploma in regia all'Università della televisione e del cinema. Dopo vari cortometraggi e vari documentari, alcuni dei quali sulle tradizioni salentine, girati tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta (A Toilette's Short Story, Wo der Wolgastrom sich windet, San Paolo e la tarantola e L'ultimo Gattopardo ne sono esempi), nel 1996 produce "Pizzicata", film d'esordio che descrive il contesto storico e culturale del tarantismo. La pellicola viene presentata in decine di festival tra cui Berlino, San Francisco e San Sebastian, dove riceve una Menzione Speciale. Si allontana momentaneamente dall'ambiente cinematografico fondando con alcuni amici nel 1992 il gruppo musicale Zoe (poi Officina Zoè). Nel 1999 fonda con Gustavo Caputo la Saietta Film che in quindici anni produce due lungometraggi e una trentina fra documentari e cortometraggi. Nel 2000 il film "Sangue vivo", in dialetto salentino sottotitolato in italiano, primo vero successo di pubblico, che vince numerosi premi. Nel 2003 esce il film "Il miracolo" - candidato al David di Donatello per il soggetto -, presentato alla Mostra del cinema di Venezia dove vince due premi minori, e il documentario "La festa che prende fuoco", che ripercorre la tradizione della festa di Sant'Antonio Abate a Novoli con i riti della Focara. Del 2008 è il film "Galantuomini", che parla della borghesia salentina e della Sacra Corona Unita. Nel 2009 presenta il mediometraggio “Filia Solis” (La figlia del sole che, nei versi di Federico II, è la città di Brindisi). Ne è autore con la regista Paola Crescenzo. Sempre nel 2009 lascia la cinepresa e prende parte come attore alle riprese di "Noi credevamo" di Mario Martone. Il suo esordio come attore risale al 2003, nel film "Bell'epoker" di Nico Cirasola. Nello stesso anno realizza il documentario "Sotto il Celio Azzurro". Nel gennaio 2011 esordisce alla regia di uno spettacolo teatrale con "La Parola Italia", una Celebrazione teatrale per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Nel 2013 realizza con Carlo Bruni il mediometraggio "L'anima attesa", ispirato alla figura di Don Tonino Bello. Nel 2014 esce, prodotto dalla Saietta Film e Alessandro Contessa, "In grazia di Dio", selezionato per partecipare alla 64ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino nella sezione "Panorama". Del 2017 è "La vita in comune", sempre prodotto da Saietta Film e Alessandro Contessa, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, dove vince il Premio CICAE. Dal 1994 al 2025 ha realizzato molti documentari, quattro cortometraggi, qualche spot pubblicitario e quattro videoclip. Nel 2004 è il principale promotore di Coppula Tisa: associazione per la Bellezza dei luoghi, un’organizzazione non profit che persegue lo scopo di ripristinare la bellezza dei luoghi del Salento colpiti dalla cementificazione e dall'abusivismo edilizio. Dal 2021 è socio fondatore di Sylva, una fondazione che si occupa di rigenerazione ambientale attraverso la riforestazione, con particolare attenzione al territorio pugliese colpito dal disseccamento degli ulivi. Dal 2020 è direttore artistico del Castello di Tutino a Tricase che ospita concerti, incontri culturali, festival letterari, cinematografici, spettacoli teatrali e un'ottima cucina. Il suo ultimo film da regista è Vita mia (2025).
Per quel che riguarda, invece, Silvio Maselli, è imprenditore e manager con venticinque anni di esperienza nell’industria culturale e nelle relazioni pubbliche. Nato e laureato con lode in Scienze politiche a Bari, dopo un master in Management inizia la sua carriera nel 2001 a Roma presso la Produzione cinematografica Fandango dove assiste il Direttore generale. A seguire è account per l’agenzia di comunicazione Proforma, dove segue numerose campagne di lancio di prodotti e politici. Nel 2007 viene indicato quale fondatore e primo Direttore generale della Apulia Film Commission che rapidamente diviene una delle più importanti DMO europee e leader nell’innovazione istituzionale, riconosciuta dal Libro verde europeo sulla cultura quale buona pratica comunitaria. Viene in quegli anni scelto anche quale presidente dell'Associazione Italian Film Commission, che riunisce tutte le agenzie regionali. Nel 2013 viene richiamato a Roma come Segretario Generale dell’ANICA in Confindustria sotto la presidenza di Riccardo Tozzi. L’anno successivo viene nominato dal Sindaco di Bari e Presidente nazionale di ANCI Antonio Decaro quale Assessore tecnico alle culture e al turismo nella sua prima Giunta municipale. Dal 2019, a fine mandato, decide di terminare l’esperienza istituzionale, co-fondando la società di produzione Fidelio di cui è amministratore unico. Nel 2021 partecipa alla fondazione del Gruppo Hope, società italiana leader nello sviluppo di energia da fonti rinnovabili, di cui è il responsabile relazioni esterne e istituzionali.
