Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post

Grande successo per il festival della cinematografia emergente di qualità


di REDAZIONE - Proiezioni, incontri, presentazioni, condivisioni, ancora una volta il cinema è stato protagonista a Massafra, in provincia di Taranto, grazie al festival Vicoli Corti – Cinema di Periferia, che ha visto una grande partecipazione di pubblico per le quattro serate in programma e anche per l’appendice dedicata ai più piccoli, Vicoli Corti Junior.

A caratterizzare la manifestazione, per questa tredicesima edizione, è stato il colore rosso, segno dell’umanità, della passione, del sangue, che unisce i popoli. Organizzato dall’associazione culturale Il Serraglio, presieduta da Michele Oliva, e con la direzione artistica di Vincenzo Madaro, Vicoli ha animato il centro storico di Massafra, con le caratteristiche proiezioni in piazzetta Santi Medici, sul grande schermo di calce bianca.

Il presidente Oliva commenta così l’edizione appena conclusa: “L’Associazione Culturale “Il Serraglio” persegue l’intento di creare un sistema integrato tra le diverse arti e mestieri del mondo dello spettacolo dal vivo, credendo che questa sia la strada per muovere la crescita economica e culturale di una città e cercando attraverso la collaborazione pubblico-privato di giungere a quegli effetti moltiplicatori di benessere collettivo che questi eventi possono produrre.

Il Serraglio ha offerto cinema, intrattenimento ed approfondimenti, che in tanti aspettano, facendo vivere piacevoli momenti nel cuore del centro storico di Massafra presso la decantata piazzetta Santi Medici.

Giunto alla tredicesima edizione, il festival Vicoli Corti, ha visto la partecipazione di attori registi e operatori della scena del cinema italiano emergente; ed ancora Vicoli Corti Junior spazio dedicato a bambini e genitori con giochi, letture, spettacoli teatrali, e film di animazione, e tutti gli eventi sono stati sold out”.

Ogni serata, sempre condotta da Erika Grillo, come di consueto a ingresso libero, ha visto la proiezione di un lungometraggio e di cortometraggi, accompagnati da conversazioni con registi, attori, autori, e critici cinematografici. Tra gli altri, nelle serate di Vicoli, a Massafra sono stati: Pippo Mezzapesa, Christian Caliandro, Cosimo Terlizzi, Emmanuele Curti, Dario Albertini, Antonella Gaeta, Silvia Luzi, Luca Bellino. Anche in questa edizione, il festival si è avvalso della competenza e professionalità del critico cinematografico Massimo Causo.

Si rinsalda la collaborazione col Cinzella Festival diretto dall’attore tarantino, Michele Riondino, che a Massafra, nella serata finale, ha visto la consegna del Premio Cinzella a Nelson, l’autore delle liriche che compongono la colonna sonora del film firmato dai Manetti Bros, “Ammore e Malavita”.
Anche quest’anno molto proficua è stata la rete con Cromatismi_dialoghi sulle periferie, nel ciclo curato da Are_lab.

“Sarebbe bello – come ha detto Madaro durante la serata finale di Vicoli – che anche altri luoghi a Massafra si aprissero alle iniziative culturali di rilievo. Ad esempio l’immenso atrio del Castello di Massafra, che si affaccia sulla gravina, luogo ideale per ospitare grandi eventi, così da coinvolgere tutta la città e anche i tanti che arrivano da fuori città per seguire questo festival, e creare quindi un vero e proprio dialogo attraverso la Gravina tra il Castello e la piazzetta dei Santi Medici, che in un'ottica di crescita di Vicoli possono diventare due importanti attrattori. Inoltre, un altro dato che mi preme sottolineare, è l'importanza di relazioni e scambi che si innescano durante Vicoli”  Con questo augurio quindi Vicoli Corti ringrazia tutti e dà appuntamento al prossimo anno!

Vicoli Corti è ideato, organizzato e prodotto dall’associazione Il Serraglio, con il patrocinio dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, a valere sulla dotazione FSC 2014-2020 Patto per la Puglia - Area di intervento IV, Comune di Massafra, e Apulia Film Commission; main Sponsor: Bcc Massafra – Banca di Credito Cooperativo di Massafra; sponsor tecnico: San Marzano Wines, Provinciali Srl; partner: Cinzella Festival, Teatro Le Forche, La Factory – handmade in Italy, Are_lab; con il sostegno di: Falsopepe Enoteca & Piccola Cucina, Il ritrovo degli ostinati, La Volpe e l’Uva, Massafra Spedinkap Srl.
Il bellissimo manifesto della rassegna è stato realizzato, anche questa volta, da Annalisa Manfredi Illustration.

Un corso per diventare attori: al via dal 12 settembre le audizioni


Al via un nuovo biennio del corso di formazione gratuito Corso Attori “Orazio Costa” promosso dal Centro di Avviamento all’Espressione all’interno della Fondazione Teatro della Toscana. Sabato 8 settembre al Teatro della Pergola di Firenze si terrà l’incontro conoscitivo tra tutti i candidati che avranno sottoscritto la domanda di partecipazione nei termini e alcuni insegnanti del Corso, in orario 11-13 e 14-18. Le audizioni avranno luogo a partire da mercoledì 12 settembre. 

Potranno accedere alIa selezione tutti i cittadini italiani e stranieri che condividano i principi del corso (formare uomini e donne prima che attori e attrici secondo il metodo mimico di Orazio Costa; formare artigiani di una tradizione vivente per un teatro di parola), che abbiano tra i 18 e i 28 anni, che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o equivalente, che abbiano un’ottima conoscenza della lingua italiana. Per iscriversi alla selezione bisogna seguire esclusivamente la procedura online al link Domanda di partecipazione Corso Attori "Orazio Costa" 2018/2020 - Teatro della Toscana. La richiesta dovrà pervenire entro mercoledì 5 settembre alle ore 24.

Festival del Cinema di Toronto: Laura Luchetti unica donna italiana


E' l'unica donna italiana fra i registi del Festival Internazionale del cinema di Toronto. Laura Luchetti porterà al festival canadese ''Fiore Gemello'', il suo secondo lungometraggio dopo ''Febbre da Fieno'', che racconta la storia d'amore tra due adolescenti, una storia che ha molto a che vedere con il tessuto sociale dell'Italia di oggi. Lui infatti è un immigrato africano clandestino, lei la figlia di un trafficante di migranti.

Fiore Gemello sarà presentato in anteprima mondiale nella sezione Discovery domenica 8 settembre. La Luchetti spicca in una rosa di grandi registi italiani presenti al festival come Paolo Sorrentino con 'Loro', che sarà presentato in una versione internazionale che concorrerà nella sezione Masters, e Matteo Garrone che porterà Dogman, presentato nella sezione in concorso Special Presentation. Luchetti sarà anche a Venezia dove il primo settembre presenterà ''Sugarlove'', corto d'animazione di 9 minuti in cartellone come Evento Speciale della Settimana della Critica.

Al via le riprese di “Non Mentire, nuova serie con Alessandro Preziosi e Greta Scarano


Sono iniziate le riprese di “Non Mentire, nuova serie prossimamente in onda su Canale 5, che vede protagonisti Alessandro Preziosi e Greta Scarano.

La fiction, prodotta da Indigo Film, e diretta da Gianluca Maria Tavarelli (già regista di Borsellino, Maria Montessori, Il giovane Montalbano e Il commissario Maltese), vanta nel cast anche Fiorenza Pieri, Paolo Briguglia, Claudia Potenza, Duccio Camerini, Simone Colombari e Matteo Martari.

La vicenda si svolge a Torino, con le sue atmosfere d’altri tempi, i sontuosi edifici barocchi, le caffetterie, i grandi viali e le piazze, ben si presta a fare da sfondo a questo avvincente thriller relazionale, che, sin dall’inizio, terrà incollati allo schermo i telespettatori.

La storia comincia nel momento in cui Laura, insegnante di un liceo di Torino, accetta di uscire con Andrea, stimato e affascinante chirurgo, e padre di uno dei suoi studenti. La serata scorre in modo piacevole, tra loro c’è complicità e attrazione.

Sembrerebbe l’appuntamento perfetto…Ma il giorno dopo, mentre Andrea confida a un amico che spera di rivedere presto la donna, Laura lo denuncia per stupro.

Cosa è successo davvero quella notte? Non ci sono prove, solo le loro testimonianze a confronto. Ed entrambi sembrano sconvolti e in buona fede.

Ma allora cosa è successo davvero? Cosa nasconde il passato di entrambi? E’ questa la sfida che la polizia dovrà affrontare, tra pregiudizi, bugie e colpi di scena. Di certo c’è solo che il loro incontro cambierà per sempre le loro vite, e avrà terribili conseguenze sulle rispettive famiglie.

La serie, prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori, è tratta da una produzione originale di Two Brothers Pictures per ITV – scritta da Jack e Harry Williams, distribuita da All3Media International Limited. Sceneggiatura di Lisa Nur Sultan in collaborazione con Gianluca Maria Tavarelli.

Monica Bellucci rivive il mito di Tina Modotti



La bellissima Monica Bellucci torna al cinema dove interpreterà Tina Modotti, la fotografa friulana rivoluzionaria comunista negli anni Venti e Trenta che arrivò fino in Messico. Radical Eye: The Life and Time of Tina Modotti è il titolo della miniserie internazionale ideata dal regista Edoardo De Angelis per una miniserie in sei puntate, recitata in spagnolo, inglese e italiano.

Scarlett Johansson è l'attrice più pagata nel 2018


Secondo Forbes, Scarlett Johansson è l'attrice più pagata del 2018. La sexy attrice ha guadagnato 40 milioni e 500 mila dollari principalmente grazie al suo ruolo di 'Black Widow' in Avengers.

L'attrice distanzia di diversi milioni di dollari Angelina Jolie (al secondo posto con 28 milioni) e Jennifer Aniston (al terzo con 19 milioni e 500 mila dollari), la quale continua a guadagnare tanto nonostante siano passati 14 anni dalla fine della fortunata serie televisiva 'Friends', grazie a sponsorizzazioni come Emirates Airlines, Aveeno e Smartwater. 

La La Land in concerto per la prima volta in Italia

MILANO - Vincitore di 6 premi Oscar (e 14 candidature) nel 2017, fra cui “Miglior colonna sonora originale” e “Migliore canzone originale”, 7 Golden Globe su 7 candidature, La La Land in concert arriva per la prima volta in Italia in due meravigliose location: il 5 ottobre al Gran Teatro Geox di Padova e il 7 ottobre al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Una proiezione con concerto dal vivo dove il pubblico potrà vivere un’esperienza unica e sperimentare la magia di La La Land ascoltando la musica suonata live in sincronia con la visione del film di Damien Chazelle, interpretato da Ryan Gosling e Emma Stone!

Il musical, presentato in anteprima alla 73° Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove la Stone ha vinto la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile, si è aggiudicato inoltre il Premio del Pubblico al Toronto International Film Festival, 5 Bafta e molti altri riconoscimenti internazionali, e racconta la storia di Mia, un'aspirante attrice e Sebastian un musicista jazz, che tentano di inseguire i propri sogni sullo sfondo di una Los Angeles che, nelle stesse parole del regista, racconta come ci sia qualcosa di poetico nella Città degli Angeli “così popolata di sogni irrealizzabili. Catturare la sensazione di chi arriva a Los Angeles per la prima volta, che è come un sogno, non sembra reale”.

A teatro si potrà gustare l’apprezzatissimo La La Land grazie all’interpretazione dell’orchestra che dal vivo riproporrà tutti i brani originali della colonna sonora, composta da Justin Hurwitz e arrivata nella Top 5 della Billboard 200, fra cui City Of Stars, Audition, Someone In The Crowd, e Another Day Of Sun.

Oscar 2017, commento di Lino Sorrentino: "The winner is Emma Stone"


di LINO SORRENTINO (VIP HAIRSTYLIST) - Si è conclusa la notte più attesa dell'anno, la kermesse che più di tutte attira telecamere di tutto il mondo. La 89 esima edizione delle statuette premia una squadra italiana per "Miglior trucco e acconciatura". Un riconoscimento dovuto e meritatissimo che mette in risalto la grande professionalità che da sempre ci contraddistingue, un indotto che coinvolge migliaia di lavoratori tra hair e makeup artist, in particolare Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini, che hanno lavorato a Suicide Squad.


Gli altri due film candidati (è l’unica categoria in cui sono nominati solo tre film) erano il film svedese A Man Called Ove e Star Trek Beyond. Nel ringraziare per la vittoria, Bertolazzi ha dedicato il premio a tutti gli immigrati; Gregorini lo ha invece dedicato a sua moglie, morta da poco. Superata la grande gaffe dell'errata busta, vince l'Oscar come miglior attrice protagonista Emma Stone per la superba interpretazione nel musical La La Land. La magica serata ci mostra anche il lavoro di migliaia di stilisti, truccatori e parrucchieri. Personalmente? The winner is... Emma Stone! Stupenda in abito Givenchi, attraversa il red carpet in assoluta semplicità e indossando un look da diva del passato, capelli sciolti in un fantastico colore biondo fragola e makeup nei toni del pesca e rossetto bordeaux. Si conferma come miglior taglio capelli anche per il 2017 col lob, rivisitato ma pur sempre un caschetto, intramontabile, sempre attuale e soprattutto da Oscar!

Lino Sorrentino nel suo salone a Colleverde (Roma)

Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali (RECENSIONE)


di FRÈDÈRIC PASCALI - Lo stile inconfondibile della regia di Tim Burton adatta per il grande schermo “La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine”, il romanzo scritto nel 2011 da Ransom Riggs. Un fantasy che ricorda molto le animazioni tipiche dei lavori di J.K. Rowling senza tuttavia mai ripercorrerle, brillando di luce propria soprattutto grazie alla capacità dell’autore di distillare il noir con sapienti sfumature horror che mai ne inficiano la naturale eleganza narrativa. Non da ultima contribuisce la fotografia di Bruno Delbonnel che incastona luci ed ombre in atmosfere che fiancheggiano i tratti classici di cui Fritz Lang fu maestro.

Jacob “Jake” Portman, un ragazzo un po’ introverso e dalla grande fantasia, si trova a dover affrontare la morte dell’amato nonno Abraham per cause violente ma apparentemente sconosciute. Il vegliardo prima di spirare gli confida che tutti i racconti che ebbe a narrargli da bambino non erano fantasie e che in una piccola isola del Galles è celata la verità. Per raggiungerla gli basterà scovare tra le sue cose una cartolina di una certa Miss Peregrine. Jake si convince e riesce a farsi accompagnare sul posto dal padre refrattario e preoccupato per la sua salute psichica.

La pellicola di Tim Burton ha il pregio di non limitarsi a descrivere le atmosfere di un gruppo di ragazzi degni del circo Barnum ma va oltre, sconfinando nel campo ristretto del “in che cosa vale la pena credere” e del “che cosa vale la pena essere”. Un intento che forgia la morale e il finale della trama con la macchina da presa “strattonata” ma mai succube degli effetti speciali richiesti dalla storia.

Ottima la scelta dell’interprete principale, il giovane Asa Butterfield che regge egregiamente il ruolo di “Jake” dandogli un’identità e una personalità funzionale al dispiegarsi narrativo e alla sceneggiatura di Jane Goldman. Agli elogi per il cast non possono sottrarsi Eva Green, “Miss Peregrine”, parsa assolutamente a suo agio in un ruolo per lei inedito, Ella Purnell, “Emma”, magnetica e brava e l’immarcescibile Samuel L. Jackson, “Barron”, che non tradisce mai. Peccato per Judi Dench, “Miss Esmeralda Avocet”, relegata a poco più di una comparsata e destinata a “fare gruppo”.

Carrie Fisher: messaggi di dolore dai colleghi

DI REDAZIONE - Messaggi, post e lettere per l'attrice Carrie Fisher. La sua scomparsa ha scosso non solo i fan di "Star Wars", ma soprattutto i colleghi che hanno lavorato con lei sul set della saga. Tanti i messaggi di dolore per l'indimenticabile principessa Leila, dal suo "amore" cinematografico Han Solo-Harrison Ford fino all'ideatore George Lucas, passando per il "fratello" Mark Hamill e J.J. Abrams, regista de "Il Risveglio della Forza". "Non ci sono parole per questa perdita. Carrie era la luce più brillante in ogni stanza in cui entrava. Mancherà profondamente" ha twittato Peter Mayhew (Chewbacca), mentre Anthony Daniels (C-3PO) accoglie così la dolorosa notizia: "Pensavo di aver avuto quel che volevo sotto l'albero''. L'attrice, 60 anni, aveva avuto un infarto nei giorni scorsi mentre si trovava a bordo di un aereo che la portava da Londra a Los Angeles. Ad Hollywood è stata ricordata dai fan con dei fiori e sugli schermi all'esterno di alcuni teatri.

Trani, Demetra Hampton inaugura la mostra "Valentina"


di REDAZIONE - Appuntamento imperdibile quello che si terrà a Trani il 14 ottobre presso il circolo Dino Risi "Valentina" icona di seduzione e di erotismo nata dalla penna visionaria di Guido Crepax. Demetra Hampton: l'antidiva, l'attrice che rifugge da tutti i cliché, scelta tra migliaia di candidate ad interpretare uno dei personaggi di fumetto più conosciuti nel mondo, inaugura questa imperdibile mostra. La Hampton, poliedrica e camaleontica, ha saputo calarsi in tanti personaggi diversi nel corso della sua carriera cinematografica, ma il filo conduttore è sempre stato la sensualità.

I suoi occhi da gatta, color acquamarina, e la grazia felina del suo incedere l'hanno sempre portata ad interpretare ruoli di donna forte, libera e disinibita. A mettere in contatto Demetra e l'oganizzatore della mostra, Giuseppe Del Curatolo, sono stati l'hairstylist Lino Sorrentino e sua moglie, la lookmaker Marina Avella, che curano ormai da anni l'immagine dell'attrice.

Il curatore della mostra offre una piccola anticipazione e scrive: "Ci sono creature che sopravvivono al proprio creatore, così come certe rose sopravvivono a chi le pianta. E se c’è stata o ci sarà mai una rosa, a questo mondo, è Valentina. A distanza di tredici anni dalla scomparsa di Guido Crepax, tornano le storie a fumetti di Valentina Rosselli, icona assoluta dell’immaginario del fumetto e dell’erotismo, nel libro Viva Valentina! (Edizioni BD), a cura di Micol Beltramini, con cinque storie inedite, le prime mai realizzate dopo la scomparsa del suo autore, disegnate da Maurizio Rosenzweig, Corrado Roi, Adriano De Vincentiis, Tuono Pettinato e Lola Airaghi".

Un selfie di Demetra Hampton con Lino Sorrentino e Marina Avella

Mr Cobbler e la bottega magica: la recensione


di Frédéric PASCALI - Thomas McCarty, regista premio Oscar per “Il caso Spotlight”, torna sugli schermi cinematografici italiani con una commedia costruita con i contorni della favola noir e lo spirito leggero dell’ottimismo dei semplici.
Già distribuita l’anno scorso negli Stati Uniti, è stata prodotta nel 2014, non ha incontrato grandi favori né di critica e né di pubblico, con un accanimento decisamente eccessivo fino a ottenere ben due candidature ai temuti “Razzie Awards”, i premi per i peggiori film dell’anno.

Max Simkin è un calzolaio di origine ebrea, molto legato all’anziana madre, quello che rimane della sua famiglia, alle prese con la solitudine della vita di tutti i giorni. Non bastano a rincuorarlo i preziosi consigli di Jimmy, un vecchio amico barbiere che ha il negozio proprio accanto al suo, e i tanti incontri di una professione che non conosce crisi. L’apatia non sembra abbandonarlo, fino a quando, per rimediare a un guasto meccanico della sua macchina da cucire, nello scantinato del negozio s’imbatte in un vecchio modello tramandato a lui da due generazioni di Simkin. Presto ne scopre le qualità magiche e la possibilità di assumere, tramite le scarpe risuolate, le sembianze degli altri. Un’avventura che gli cambierà per sempre la vita.

La buona volontà di McCarty non si discute, a maggior ragione se si prende in considerazione il cast messo insieme per l’occasione. Affiancano l’interprete principale, un Adam Sandler un po’ spento, vecchie glorie del calibro di Steve Buscemi, “Jimmy”, Ellen Barkin, “la Greenawalt”, e Dustin Hoffman, “il padre di Max”. Sforzi encomiabili ma insufficienti a far decollare una narrazione che rimane prigioniera di una trama condita di troppi colpi di scena “attesi” e di un ritmo che ricorda un po’ quello dei ciclisti in difficoltà sulle rampe del Tour de France.

Si fa apprezzare la fotografia di Mott Hupfel così come la scenografia di Stephen H. Carter, al contrario degli effetti sonori, ossessivamente identici, che accompagnano l’atto del calzare le numerose scarpe protagoniste.

Redub: così Di Caprio e Will Smith parlano in dialetto barese


di PIERPAOLO DE NATALE - Da qualche mese, su Facebook, ha iniziato a farsi largo un'idea tutta barese che unisce il dialetto al cinema, generando risate senza eguali. Stiamo parlando di Redub, una pagina in cui Bari incontra Hollywood, con un risultato che supera ogni aspettativa. Molti di voi ricorderanno la simile impresa compiuta da un gruppo di altamurani, che doppiarono il celebre Troy suscitando ilarità ma, al contempo, non mancarono critiche riguardo la spiccata volgarità di alcuni testi. Questa volta, invece, l'esperimento può dirsi perfettamente riuscito. Grazie all'inconfondibile tono del dialetto barese - che in ogni contesto sa strappare sempre qualche risata - e alla grande bravura dei doppiatori di Redub. Il format funziona, è apprezzato da grandi e piccoli, fa ridere e molte battute già circolano nei social. Oggi abbiamo incontrato Tommaso Greco, 25 enne tra gli ideatori della pagina.

Iniziamo dalle origini: quando e perchè nasce l'idea di doppiare in dialetto barese?
È partito tutto nel modo più strano. Rivedendo su youtube alcuni filmati sulla vita di Ferruccio Amendola, mi è venuta voglia di iniziare questa esperienza. Decisi di scrivere un post su Facebook e taggare un amico che aveva già vissuto la realtà del doppiaggio a livello amatoriale, così da incontrarlo. Nel post, in maniera scherzosa, decisi di citare anche il grandissimo Luca Ward, che ha prestato la voce ad attori del calibro di Russel Crowe e Keanu Reevs. Ebbene, Luca Ward mise un like a quel post: era il segnale che, forse, l'idea non era affatto male. Dopo essermi documentato molto, capii che potevo iniziare, perchè con alcuni amici già avevo uno studio di registrazione musicale. Spiegai l'idea al mio amico Jacky Biancofiore, il quale, dopo aver visto e ascoltato un mio doppiaggio in dialetto di C'era una volta in Messico, impazzì (in senso positivo, ovviamente) e decise di buttarsi con me in questo progetto. L'idea ci è stata gentilmente concessa dagli amici altamurani, che fecero del loro Troy in Puglia un vero colossal. Ogni barese della mia generazione conosce almeno una decina di battute di quel film. Con noi cambia il dialetto e cambiano le tematiche, ma il concept resta lo stesso. Dopo il loro consenso misi su la crew, con gli amici di sempre: Jacky Biancofiore e Claudio Colella, Gerry e Fabrizio Cassano. Poco dopo si aggiunsero anche Giacomo Cuccovillo e Simone Loiacono. Redub, come pagina Facebook, non era nei piani. La sua apertura è stata possibile solo grazie alle pressioni di Jacky, che non finirò mai di ringraziare.



Perchè la scelta di questo nome?
Redub è una mia scelta. Lo trovai in alcuni video postati sul gruppo de Il mondo dei doppiatori su Facebook. Suonava bene e non volevo dare un'impronta dialettale alla pagina. Volevo un nome giovane, facile e mi pare che abbia funzionato.

Al momento il video più virale è sicuramente The Wolf of Wall Street. Come sono nate le sue battute?
Noi non scriviamo quasi mai copioni, facciamo tutto un po' a braccio e le idee ci vengono al momento. A volte è davvero dura, soprattutto perchè nel vero doppiaggio c'è sempre la figura del dialoghista e noi non ne abbiamo uno. Di solito prendiamo un tema principale, che ci toglie giorni, se non settimane, e poi inseriamo le battute, che invece richiedono ore. È un lavoro gratificante, ma collocare le parole giuste, al momento giusto è davvero impegnativo. Penso proprio a Leonardo Di Caprio, che ho doppiato personalmente. Per me è stato un onore doppiarlo in quel video, a prescindere dall'ormai popolare "moesciandogno e gaudianello". In quel doppiaggio, il tema centrale è stato quello del ragazzo "zampo arricchito coi soldoni del papi", un esempio di vita reale. E questo è proprio ciò che intendiamo fare: raccontare una parte di Bari che, più o meno, tutti conoscono.



Poche ore fa avete pubblicato l'ultimo video, adesso cosa avete in mente? 
Ci sono una marea di idee, questo è il momento dei feedback. Vediamo come risponde il nostro amato pubblico e leggiamo i commenti (che il più delle volte sono tag). Di solito aspettiamo qualche giorno prima di ricominciare, sia per capire cosa migliorare, sia perchè siamo sette pazzi che cambiano idea in continuazione. A breve avrete nostre notizie!

Bella Hadid conquista Cannes (quasi) nuda


Abito rosso fiammante e scollatura da urlo: così Bella Hadid ha conquistato la scena sul red carpet di Cannes 2016, attirando a sè tutti i fotografi. La top model americana, figlia dell'ancor più celebre Gigi Hadid, ha sfoggiato un vertiginoso spacco ed una seducente scollatura, che hanno messo in mostra il suo irresistibili fisico 19 enne.

A suscitare scalpore, però, non è stato tanto l'azzardato outfit, quanto la scelta di non indossare l'intimo. Infatti, la giovane Bella ha deciso (comprensibilmente) di rinunciare al reggiseno, per via della parte superiore dell'abito. Ma cosa dire riguardo l'assenza degli slip? Come notato dai critici, si tratta di una decisione indubbiamente provocante e maliziosa.


Credit: Ansa/Epa

Stop Jolie, ecco chi sarà la nuova Lara Croft


Sarà Alicia Vikander a prendere il posto di Angelina Jolie nei sexy panni di Lara Croft, nel celebre Tomb Raider. La Jolie ebbe il ruolo nel 2001, dopo aver vinto l'Oscar come migliore attrice non protagonista per Ragazze interrotte. Dopo quindici anni, Lara Croft cambia volto e il ruolo viene assegnato alla Vikander, attrice svedese anche lei reduce dall'importante vittoria agli oscar, come migliore attrice non protagonista per il film The Danish girl.


Mara Teigen, l'incredibile sosia di Angelina Jolie


Capelli scuri, labbra carnose, occhi chiari e fisico da urlo. Stiamo parlando di Mara Teigen, modella 21 enne di Los Angeles apparsa su Sports Illustrated e recentemente testimonial del marchio di Kylie Jenner. La giovane modella americana, però, ha da poco conquistato l'attenzione dei media per la sua innegabile somiglianza con la sexy regina di Hollywood, Angelina Jolie. Il profilo Instagram di Mara ha in poco tempo conquistato migliaia di follower in più e tutto grazie alle sue sembianze, che ricordano indiscutibilmente la celebre moglie di Brad Pitt.

Oscar 2016: i look delle star commentati dal vip hairstylist Lino Sorrentino


Olivia Wilde
Sorrentino con Clizia Incorvaia
al Festival del Cinema di Roma


di Lino Sorrentino - Giunta al termine l'attesissima notte degli Oscar 2016, tiriamo le somme della kermesse che ha visto sfilare sul red carpet attori e attrici protagonisti dell'ultima stagione cinematografica. 

Però, in veste di hairstylist, non sono qui per scrivere riguardo le statuette assegnate ai divi hollywoodiani, ma per fare il punto della situazione in merito ai look sfoggiati dalle star americane. 

Partiamo subito con Alicia Vikander, che sbaglia clamorosamente l'acconciatura da esibire nella cerimonia di premiazione. Bocciata la sua coda superiore, che fa tanto stile "piccole donne crescono".

Cate Blanchett e Rachel McAdams

Tutt'altra storia per l'elegantissima Cate Blanchett, che si presenta con un fine short bob, sfoggiato con classe da Oscar. Molto bene anche per Olivia Wilde, che con l'abbinamento peplo e capelli intrecciati conquista senza ombra di dubbio il titolo di miglior look agli Oscar 2016. Segue Rachel McAdams, la quale esibisce un sofisticato torchon che conquista l'attenzione dei buoni intenditori.

Chiudiamo con una nota negativa per Rooney Mara, che con il piccolo chignon sulla sommità della testa ricorda una lottatrice di sumo, piuttosto che una star del grande schermo. Infine, impossibile non accennare all'eccentrica Lady Gaga, anche lei presente alla cerimonia di premiazione. Buco nell'acqua per la cantante statunitense, che con un look decisamente troppo vintage ci fa quasi rimpiangere i tempi in cui si acconciava con le aragoste.

Rooney Mara e Lady Gaga

Scamarcio ricoverato in codice rosso


Malore per Riccardo Scamarcio. Il protagonista di Tre metri sopra il cielo e Romanzo criminale è stato ricoverato in codice rosso all'alba di questa mattina. Avvertito un malore mentre era in auto verso Roma, l'attore pugliese è stato velocemente trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Santa Scolastica di Cassino. Svolti gli esami e le analisi, tutti aventi risultato negativo, si è dedotto che causa del malore siano stati stress e stanchezza, come riportato dal Corriere della Sera. Proprio pochi giorni fa, Scamarcio era finito al centro dei gossip per via delle continue voci, successivamente smentite, riguardanti la rottura con la compagna Valeria Golino.

Uccio De Santis con "Mi rifaccio il trullo", dal 3 marzo al cinema


BARI - Riapproda al cinema Uccio De Santis, con un nuovo film dal titolo "Mi rifaccio il trullo". La commedia, girata interamente in Puglia, arriverà nelle sale a partire dal 3 marzo.
Nel film, Uccio interpreta il ruolo di un muratore pugliese con la passione per la musica, il quale incontra una turista milanese che arriva in vacanza nella sua regione. Il trullo in cui la turista avrebbe dovuto alloggiare, però, viene rubato pietra dopo pietra, costringendo il protagonista della storia ad una convivenza forzata con la donna milanese, interpretata da Lorena Cacciatore.
Una trama ricca di sorprese, incluso un intrigo internazionale ed un amore contrastato. La regia è del materano Vito Cea, con testi di Antonio De Santis e Silvio Donà. Film prodotto da Mimmo Cavallo per Adriatica Film, col supporto di Apulia Film Commission.

È ufficiale: in uscita il 31 luglio l'ottavo capitolo di 'Harry Potter'


L'attesa è finita ed ora è ufficiale: continuano le avventure di Harry Potter, il mago più famoso del pianeta. Dopo il termine della saga nel 2007, la scrittrice scozzese JK Rowling annuncia di aver concluso la scrittura dell'ottavo capitolo. "Harry Potter and the Cursed Child" (ossia, Harry Potter e il Bambino Maledetto): questo il titolo del nuovo libro, che sbarcherà nelle librerie inglesi, statunitensi ed australiane a partire dalla mezzanotte del 31 luglio, giorno del compleanno di Harry e della Rowling, che compirà 51 anni.

La trama del nuovo racconto è divisa in due tomi ed è ambientata vent'anni dopo l'ultimo capitolo. Harry, ormai adulto, lavora presso il Ministero della Magia, è sposato con Ginny Weasley (sorella di Ron) ed ha tre figli. A dover lottare contro le forze oscure sarà il più piccolo dei tre, Albus Severus Potter.