Bari, stretta della Polizia contro l’illegalità diffusa: 52 provvedimenti tra avvisi orali e divieti di ritorno
BARI - Continua senza sosta l’azione della Polizia di Stato contro i fenomeni di illegalità diffusa nell’area metropolitana di Bari. Tra il mese di marzo e la prima metà di aprile 2026, il Questore Annino Gargano ha adottato ben 52 provvedimenti, rafforzando in maniera significativa il ricorso alle misure di prevenzione personali con l’obiettivo di contrastare la criminalità e accrescere la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Nel dettaglio, sono 47 gli avvisi orali notificati a soggetti già noti alle forze dell’ordine, recentemente coinvolti in reati di varia natura: dallo spaccio di sostanze stupefacenti al porto abusivo di armi, fino a episodi di maltrattamenti in famiglia e violazioni in materia ambientale.
Dei provvedimenti emessi, 20 riguardano fatti accaduti nel capoluogo, mentre i restanti sono riferiti a episodi verificatisi nei comuni della provincia, tra cui Bitonto, Triggiano e Monopoli. Tra i casi più rilevanti, si segnala quello di un cittadino barese destinatario di misura dopo aver gestito una discarica abusiva su terreni propri e altrui; quello di un cittadino egiziano responsabile dell’aggressione ai danni di un connazionale minorenne; e infine tre provvedimenti che hanno coinvolto altrettanti minorenni, le cui condotte hanno suscitato particolare allarme sociale.
Accanto agli avvisi orali, il Questore ha inoltre disposto 5 divieti di ritorno, di cui 2 relativi al territorio del comune di Bari. I destinatari sono soggetti non residenti, sorpresi a delinquere nel capoluogo e nei comuni limitrofi. Per loro è stato disposto il divieto di fare ritorno nei luoghi teatro delle attività illecite, in quanto la loro presenza è stata ritenuta funzionale esclusivamente alla commissione di reati.
L’intensificazione di queste misure preventive conferma una strategia orientata ad intervenire tempestivamente sulla pericolosità sociale dei soggetti, prima che possano reiterare condotte criminali, contribuendo così a un controllo del territorio più efficace e proattivo.
Nel dettaglio, sono 47 gli avvisi orali notificati a soggetti già noti alle forze dell’ordine, recentemente coinvolti in reati di varia natura: dallo spaccio di sostanze stupefacenti al porto abusivo di armi, fino a episodi di maltrattamenti in famiglia e violazioni in materia ambientale.
Dei provvedimenti emessi, 20 riguardano fatti accaduti nel capoluogo, mentre i restanti sono riferiti a episodi verificatisi nei comuni della provincia, tra cui Bitonto, Triggiano e Monopoli. Tra i casi più rilevanti, si segnala quello di un cittadino barese destinatario di misura dopo aver gestito una discarica abusiva su terreni propri e altrui; quello di un cittadino egiziano responsabile dell’aggressione ai danni di un connazionale minorenne; e infine tre provvedimenti che hanno coinvolto altrettanti minorenni, le cui condotte hanno suscitato particolare allarme sociale.
Accanto agli avvisi orali, il Questore ha inoltre disposto 5 divieti di ritorno, di cui 2 relativi al territorio del comune di Bari. I destinatari sono soggetti non residenti, sorpresi a delinquere nel capoluogo e nei comuni limitrofi. Per loro è stato disposto il divieto di fare ritorno nei luoghi teatro delle attività illecite, in quanto la loro presenza è stata ritenuta funzionale esclusivamente alla commissione di reati.
L’intensificazione di queste misure preventive conferma una strategia orientata ad intervenire tempestivamente sulla pericolosità sociale dei soggetti, prima che possano reiterare condotte criminali, contribuendo così a un controllo del territorio più efficace e proattivo.
