Bari, svolta su Punta Perotti: accordo tra Comune e Sudfondi per il Parco della Cultura


BARI - Dopo oltre vent’anni di contenziosi si apre una fase decisiva per il litorale di Bari legata alla storica vicenda urbanistica dell’ex lottizzazione di Punta Perotti. La società Sudfondi, assistita dall’avvocato Beppe Macchione, ha infatti sottoscritto un accordo preliminare con il Comune che segna la chiusura di uno dei casi più complessi della recente storia amministrativa cittadina.

L’intesa prevede la cessione all’amministrazione comunale dei suoli privati relativi al Lotto 1, nell’area di Pane e Pomodoro. In cambio, la società non riceverà un indennizzo economico, ma diritti edificatori da poter utilizzare in altre zone individuate dal Piano Urbanistico Esecutivo di Costa Sud, nel rispetto dei vincoli urbanistici vigenti.

L’operazione rappresenta un passaggio chiave per la realizzazione del futuro Parco Costiero della Cultura, intervento finanziato nell’ambito del PNRR attraverso il Ministero della Cultura. Il progetto punta alla creazione di un grande spazio verde pubblico lungo la costa, con l’obiettivo di ricucire il rapporto tra il centro urbano e la periferia sud e riqualificare un’area rimasta a lungo oggetto di blocchi e contenziosi.

La vicenda di Punta Perotti, segnata da anni di battaglie legali, sentenze anche a livello europeo, richieste di risarcimento e demolizioni, trova così un punto di svolta amministrativo. L’accordo consente al Comune di acquisire le aree senza esborsi immediati e apre la strada alla trasformazione del waterfront barese in chiave paesaggistica e culturale.