Bari, tra mostri e simboli: successo per il “Bestiario di Bari” nel cuore della città antica

BARI - Grande partecipazione di pubblico sabato 11 aprile per “Bestiario di Bari – Mostri e sogni di pietra”, la visita guidata teatralizzata che ha trasformato il centro storico in un affascinante percorso tra mistero, arte e immaginario medievale.

Al calare della sera, i vicoli di Bari Vecchia hanno fatto da scenario a un itinerario alla scoperta del bestiario scolpito nella pietra, tra animali reali e creature fantastiche che decorano chiese e architetture storiche. A guidare il tour è stato Arturo Del Muscio, accompagnando i partecipanti in un viaggio tra simboli e dettagli spesso nascosti.

Il percorso ha toccato luoghi suggestivi come la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino e la Chiesa di Sant'Anna, dove le sculture medievali diventano racconto e monito, offrendo uno spaccato della cultura e della spiritualità dell’epoca.

Dal borgo antico il tour si è poi spinto verso il quartiere murattiano, seguendo un filo narrativo che unisce passato e presente, alla ricerca di richiami simbolici e suggestioni contemporanee.

A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza è stata la voce narrante di Pasquale D’Attoma, che ha dato vita a leggende e storie, come quella dello scalpellino innamorato, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio immersivo tra storia, arte e narrazione.