Briatore torna in Puglia: a Savelletri apre il nuovo “Crazy Pizza” tra lusso e spettacolo
BARI - Flavio Briatore rilancia la sua presenza in Puglia con una nuova apertura prevista per l’estate 2026. L’imprenditore porterà infatti il format “Crazy Pizza” a Savelletri, località della costa adriatica già al centro in passato di progetti e tentativi di investimento poi non andati a buon fine.
Il brand, nato nel 2019, è stato sviluppato da Briatore insieme a Francesco Costa e si è diffuso rapidamente a livello internazionale, con sedi in città come Roma, Milano, Montecarlo e New York. Il concept punta su una ristorazione di fascia alta combinata con intrattenimento dal vivo e un forte impatto scenico, tra cui lo spettacolo dello “spinning” dei pizzaioli.
L’esperienza proposta si colloca nel segmento del cosiddetto “fine dining informale”, con locali curati nel design e un’offerta che unisce cucina e show. I prezzi, però, restano uno degli aspetti più discussi: si va dai 14 euro per una margherita fino ai 61 euro per le varianti più elaborate.
L’annuncio dell’apertura è arrivato attraverso i canali social del brand, con la promessa di musica, intrattenimento e un format orientato all’esperienza più che alla semplice ristorazione. Quella di Savelletri sarà la quattordicesima apertura europea del marchio, già presente anche in Medio Oriente.
Il ritorno in Puglia riporta alla memoria le precedenti controversie legate all’imprenditore, che nel 2024 aveva criticato i prezzi dei lidi regionali, alimentando un dibattito acceso sul turismo di fascia alta. In passato, inoltre, alcuni suoi progetti imprenditoriali sul territorio — tra cui il Twiga — non erano arrivati alla realizzazione, tra ostacoli amministrativi e vicende giudiziarie.
Con questa nuova apertura, Briatore prova dunque a rientrare stabilmente nel mercato turistico pugliese, puntando su un modello che combina ristorazione, intrattenimento e posizionamento di lusso in una delle mete più frequentate del Sud Italia.
