Campobasso, svolta nell’inchiesta sull’avvelenamento: martedì accertamento irripetibile sul cellulare di una familiare
CAMPOBASSO - Possibile svolta nelle indagini sul cosiddetto “giallo” dell’avvelenamento di Pietracatella, che ha portato alla morte di due donne e su cui sono ancora in corso approfondimenti giudiziari.
Martedì 28 aprile è previsto un accertamento tecnico irripetibile sul cellulare di Alice Di Vita, sorella di una delle vittime e figlia dell’altra donna deceduta. L’analisi sarà eseguita alla presenza dei consulenti delle parti e punta a ricostruire nel dettaglio comunicazioni, messaggi, chiamate e attività online della giovane nel periodo interessato.
Il dispositivo era già stato acquisito nell’ambito della prima inchiesta che vede indagati cinque medici per ipotesi di omicidio colposo. Alice Di Vita risulta parte offesa nel procedimento.
Secondo quanto riferito dal legale della famiglia, il telefono è stato consegnato volontariamente dalla giovane e rappresenta un possibile elemento utile per chiarire la sequenza degli eventi, soprattutto nella fase di ricovero delle due vittime, quando la ragazza fungeva da collegamento tra familiari e personale sanitario.
L’analisi tecnica potrebbe fornire ulteriori elementi informativi agli inquirenti, che stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
