Carburante esaurito all’aeroporto di Brindisi: Notam invitano compagnie aeree a effettuare rifornimento presso altri scali


BRINDISI - Situazione critica per il traffico aereo nello scalo di Aeroporto di Brindisi, dove — secondo quanto riportato dal Corriere della Sera — il carburante per gli aeromobili non sarebbe disponibile almeno fino al 7 aprile.

Le ultime comunicazioni aeronautiche (Notam) hanno invitato le compagnie aeree a effettuare rifornimenti presso altri scali, configurando di fatto una situazione di emergenza operativa che sta già incidendo sulla programmazione dei voli.

Brindisi risulta il primo aeroporto italiano a registrare una condizione di “secco carburante”, in un contesto che nelle ultime settimane ha visto già diverse limitazioni operative in altri scali nazionali.

Tra gli aeroporti che avevano già subito restrizioni figurano Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi, Aeroporto di Milano Linate, Aeroporto di Treviso Antonio Canova e Aeroporto di Venezia Marco Polo.

Secondo le informazioni circolate nelle ultime ore, anche altri scali potrebbero essere coinvolti da criticità analoghe, in particolare Aeroporto di Reggio Calabria e Aeroporto di Pescara Abruzzo, attualmente indicati come potenzialmente a rischio.

La situazione resta in evoluzione e sotto monitoraggio da parte delle autorità aeronautiche, mentre le compagnie stanno riorganizzando la logistica dei rifornimenti per garantire la continuità dei collegamenti.