Cerignola, gli studenti Valenza e Castiglione protagonisti della quinta edizione di “RI-CostruiAmo il territorio”
NICOLA RICCHITELLI – C’è anche il marchio di fabbrica dei Salesiani - Cnos-Fap Salesiani Cerignola nell’eccellenza gastronomica messa in mostra lo scorso 16 aprile presso l’Istituto alberghiero “Aldo Moro” di Margherita di Savoia. Gli studenti Desirée Valenza e Francesco Castiglione, frequentanti il corso di “Operatore della Ristorazione” presso il Cnos-Fap di Cerignola, sono stati tra i protagonisti della gara nazionale di cucina promossa da APS Cooking Solution.
Tradizione, tecnica e identità territoriale: sono questi gli ingredienti che hanno visto brillare gli studenti Valenza e Castiglione alla gara nazionale di cucina promossa da APS Cooking Solution. L’evento, svoltosi lo scorso 16 aprile presso l’Istituto “Aldo Moro” di Margherita di Savoia, ha trasformato la cittadina pugliese in una capitale del gusto e della formazione d’eccellenza.
I due futuri professionisti della ristorazione, affiancati dai docenti Leonardo Corcella e Riccardo Gazzillo, si sono confrontati con i coetanei di undici istituti alberghieri provenienti da Puglia, Molise e Lombardia. La sfida? Interpretare in chiave contemporanea tre simboli del patrimonio agroalimentare pugliese: l’intensità del grano arso, le note amare della cicoria puntarelle di Molfetta e la dolcezza della cipolla bianca di Margherita di Savoia IGP.
Non si è trattato solo di una competizione, ma di un vero “laboratorio diffuso”, dove la precisione millimetrica nell’impiattamento e la gestione dei tempi in brigata hanno raccontato l’alto livello della formazione professionale regionale.
L’iniziativa ha assunto un rilievo nazionale, essendo inserita nel calendario ufficiale del Ministero delle Imprese per la Giornata nazionale del Made in Italy. Ad impreziosire la giornata, i saluti istituzionali del ministro Adolfo Urso e il collegamento della senatrice Anna Maria Fallucchi, prima firmataria del disegno di legge per la valorizzazione dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.).
Proprio il talk d’apertura, coordinato dalla giornalista Barbara Politi, ha sottolineato come i P.A.T. non siano solo memoria storica, ma un potente volano di sviluppo economico e turistico per la Puglia, regione leader per numero di riconoscimenti.
Dalla teoria alla pratica: gli studenti hanno presentato primi piatti innovativi, armonizzati con selezioni di olio extravergine d’oliva curate da esperti frantoiani. Quella di Margherita di Savoia si conferma così un’edizione di successo, capace di gettare un ponte tra i “saperi antichi” e le nuove generazioni, confermando che il futuro della cucina italiana è in mani sapienti, appassionate e profondamente legate alle proprie radici.


