Consiglio regionale, FdI attacca: “Stop ai cambi di casacca, ma il centrosinistra frena sulla nostra proposta”


BARI - Scontro politico in Consiglio regionale sulla proposta di legge presentata da Fratelli d’Italia per limitare i cambi di casacca negli incarichi istituzionali. A denunciarlo è lo stesso gruppo regionale del partito, che accusa il centrosinistra di rallentare l’iter del provvedimento in Commissione.

La proposta, primo firmatario il consigliere Luigi Caroli, punta a introdurre una norma che obblighi i consiglieri a lasciare gli incarichi istituzionali ottenuti in quota al proprio partito nel caso di cambio di schieramento politico. Un principio che, secondo FdI, risponderebbe a esigenze di “etica politica” e rispetto del mandato elettorale.

“Ci sono ruoli istituzionali che vengono assegnati in base alla rappresentanza dei partiti – si legge nella nota firmata dal capogruppo Paolo Pagliaro, dalla vice capogruppo Tonia Spina e dagli altri consiglieri – ma in passato abbiamo assistito a situazioni di stallo proprio a causa di cambi di casacca e resistenze nel lasciare incarichi legati ai partiti di origine”.

FdI ricorda come una proposta analoga fosse già stata avanzata nella scorsa legislatura, senza ottenere il necessario sostegno, nemmeno da parte del Movimento 5 Stelle. Oggi, sostengono i firmatari, la nuova maggioranza regionale guidata da Antonio Decaro starebbe cercando di modificare il testo intervenendo sul regolamento anziché sullo Statuto, scelta che – secondo l’opposizione – ne ridurrebbe l’efficacia.

Critiche anche alla volontà di escludere dalla norma gli incarichi di vertice nelle commissioni consiliari, ipotesi che per FdI rappresenterebbe un tentativo di “tutelare eventuali cambi di casacca all’interno della maggioranza”.

“Ancora una volta tutto cambi perché nulla cambi – conclude la nota – ma non demordiamo e contiamo sull’approvazione della proposta nella prossima seduta della Commissione Statuto”.