FAI: sabato 25 e domenica 26 aprile torna la tradizionale Fiera 'Lu Panieri' all'Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce

(Foto Antonio Leo)

Grazie al FAI, negli spazi dell’antica Abbazia di Cerrate rivive la storica fiera dedicata all’artigianato, alle antiche tradizioni e alle specialità salentine. Abbazia di Santa Maria di Cerrate, Lecce sabato 25 a domenica 26 aprile 2026

LECCE - Sabato 25 a domenica 26 aprile 2026, dalle ore 10 alle 19, il complesso dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce, che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS tutela e gestisce dal 2012, anno in cui gli è stato affidato in concessione dalla Provincia di Lecce, ospiterà la settima edizione della storica fiera "Lu Panieri", sin dal Medioevo strettamente legata alla Festa della Madonna di Cerrate. Un appuntamento che il FAI ha restituito al territorio per metterne in luce la creatività, l’artigianato, i mestieri e i sapori, in occasione del quale le tradizioni del passato rivivono nel presente, trasformando questa tipica masseria del Salento che custodisce una chiesa capolavoro del romanico pugliese in un luogo simbolo dell’identità e della cultura locale.

Ancora oggi, infatti, la manifestazione rappresenta per gli abitanti della zona un tassello della loro storia, che il FAI ha deciso di tutelare e valorizzare, coinvolgendo le eccellenze del territorio e dando al contempo spazio alla memoria popolare, con incontri, esibizioni, esposizioni, laboratori pratici di mestieri antichi e la riproposizione di giochi "di una volta". Oltre 40 artigiani tra i più rappresentativi del Salento animeranno gli spazi del Bene con dimostrazioni dal vivo e manufatti unici: impagliatori di sedie e cesti, maestri del giunco e del legno d’ulivo, ceramisti, ricamatrici al telaio e al tombolo, giovani artisti che reinterpretano lavorazioni e tecniche antiche trasformandole in opere d’arte. Un percorso che racconta la manualità, la pazienza e l’ingegno di chi custodisce un patrimonio artigianale prezioso e ancora vivo.

Per rendere la visita ancora più coinvolgente, i visitatori potranno affiancare alcuni artigiani all’opera nello svolgimento del proprio lavoro manuale, quali ad esempio la massaia impegnata nella preparazione di pasta tipica fresca - come le orecchiette e le sagne ncannulate - o il ceramista con i suoi manufatti in argilla.

Anche quest’anno non mancheranno le prelibatezze locali: fin dal mattino sarà possibile gustare pasticciotti, pittule, rustici e, all’ora di pranzo, saranno proposti in un’area appositamente attrezzata i piatti della cucina "povera", come parmigiana, pitta di patate e bombette di carne.

Tornano i laboratori dedicati agli antichi mestieri pensati per adulti e bambini (a numero chiuso e su prenotazione), per sperimentare la propria manualità e creatività, realizzando oggetti della tradizione da portare a casa: dalla lavorazione dei cesti alla modellazione della terracotta al tornio fino ai lavori in macramè. Incontri pratici per apprendere le tecniche base e diventare, a propria volta, custodi di un sapere da tramandare di generazione in generazione.

La settima edizione della Fiera si arricchisce inoltre di importanti eventi collaterali che celebrano l’identità del territorio. In programma un appuntamento dedicato al mondo delle bande pugliesi, un omaggio alle donne salentine con i canti nati nei campi e nelle "curti" e un laboratorio esperienziale alla scoperta della mandorla, tra i prodotti locali più rappresentativi e apprezzati. Altra novità di questa edizione è l’esposizione e il racconto, nella camera da letto della Casa del Massaro, di alcuni corredi di una volta, espressione dell’arte della ricamatura e della tradizione tessile salentina. Manufatti dal forte valore simbolico che riflettono usi e costumi di questa terra.

In più, per la felicità dei più piccoli, in entrambi i giorni verrà allestita un’area dedicata ai giochi tradizionali che farà riscoprire ai bambini e alle loro famiglie la semplicità e la gioia delle attività ludiche, all’aperto, di un tempo.

Per facilitare l’accesso alla manifestazione e garantire un'esperienza sostenibile ai visitatori, grazie alla disponibilità del Comune di Lecce e di Sgm sarà garantito per l’intera durata della manifestazione un servizio di trasporto pubblico che prevedrà, ogni ora, il collegamento di andata e ritorno dal City Terminal (ex Foro Boario) di Lecce all’Abbazia di Cerrate.

Questo il programma degli eventi collaterali e dei laboratori che verranno proposti nelle due giornate di Fiera:

Sabato 25 aprile:
La manifestazione si aprirà sabato 25 aprile alle ore 9 con la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Angelo Raffaele Panzetta, Arcivescovo di Lecce, e da Don Alessandro Scevola, Rettore della Chiesa di Cerrate. Alle ore 10, alla presenza delle istituzioni locali l’inaugurazione ufficiale della Fiera "Lu Panieri" sarà accompagnata dall’Ensemble di studenti del Conservatorio T. Schipa di Lecce, il SaxLibitum Quartet, formato da Valentina Merlino, Samuele Congedi, Davide Cordella, Paolo Caroppo e diretto dal Professor Luigi Fazzi.
Spazio poi al Laboratorio di modellazione della terracotta al tornio a cura del maestro Oronzo Urso, un’esperienza creativa per avvicinarsi alla lavorazione dell’argilla, pensata per adulti e bambini: dopo una breve introduzione alla storia della terracotta e dell’arte del tornio, si passerà alla pratica modellando un piccolo oggetto da portare a casa. L’attività, della durata di 1 ora, è a numero chiuso e si svolgerà in due momenti distinti: alle ore 12 per gli adulti e alle ore 15 per i bambini (dai 7 ai 10 anni) accompagnati dai genitori. Il materiale necessario sarà fornito dal FAI; per partecipare è richiesta la prenotazione.
Alle ore 16.30 appuntamento con "Sta sona la banda!", incontro dedicato al mondo delle bande musicali pugliesi. Riannodando storie, aneddoti e memorie, si entrerà nel cuore della musica colta portata nelle piazze, dei maestri concertatori, delle processioni e delle feste patronali, mettendo in luce la presenza delle bande nella vita quotidiana delle comunità locali. L’incontro sarà inoltre intervallato e arricchito dagli interventi musicali del Quartetto di Clarinetti Alchimia del Conservatorio Tito Schipa di Lecce, composto da Francesco Moriero, Linda Martiriggiano, Martina Costantino e Lorena Margarito e diretto dal Professor Oronzo Contaldo, in dialogo vivo con i temi affrontati. A partire dal testo di Emanuele Raganato "Le Bande Musicali: Storia sociale di un fenomeno globale", il dialogo intreccerà ricerca, e ricordi con le testimonianze dello stesso autore e degli esperti Corrado De Bernart, Gioacchino Palma, Domenico Zizzi, Silvestro Sabatelli e Giuseppe Pascali.

Domenica 26 aprile:
Dalle ore 10 alle 12.30 verrà proposto un interessante Laboratorio di macramè, rivolto agli adulti, a cura di Clara Palma (La Funara). L’arte del macramè è un intreccio paziente di mani, nodi e passaggi che trasformano semplici fili in piccoli lavori accurati, costruiti con attenzione e manualità, una tecnica antica che continua a sorprendere per la sua precisione e per il tempo che richiede. I partecipanti realizzeranno un sottobicchiere da portare a casa, imparando i nodi fondamentali e il ritmo di questa antica lavorazione. Il laboratorio è a numero chiuso e il materiale necessario sarà fornito dal FAI; per partecipare è richiesta la prenotazione.

In entrambi i giorni di evento:
Dalle ore 10.30 alle 13 la Pro Loco di Acquarica di Lecce proporrà un Laboratorio di cesti, dedicato alle tecniche dell’intreccio tradizionale dell’artigianato salentino. Si apprenderanno le tecniche base per realizzare cesti, usando il Giunco Palustre e la paglia di Barboncino Mediterraneo. Il laboratorio è aperto ad adulti e bambini, a partire dai 7 anni, e si terrà sia il sabato che la domenica. Il materiale necessario sarà fornito dal FAI; per partecipare è richiesta la prenotazione.
Di grande interesse anche il laboratorio esperienziale "Il viaggio della mandorla", che accompagnerà il pubblico alla scoperta della mandorla attraverso un percorso sensoriale fatto di tatto, profumi e degustazioni. Un frutto presente da secoli nei paesaggi rurali e nella cucina tradizionale del Salento, capace di evocare gesti, memorie e stagioni della vita contadina. L’appuntamento offrirà un racconto intimo e coinvolgente, in cui i prodotti locali dell’Azienda Alda diventano un corollario naturale del viaggio: non solo prelibatezze da assaggiare, ma parte di una storia fatta di coltivazioni, trasformazioni e saperi tramandati. Il laboratorio si terrà sabato alle ore 11, 12.30, 15 e 18 e domenica alle ore 15 e 18 ed è a numero chiuso per garantire un’atmosfera raccolta e autentica; non è richiesta prenotazione, la partecipazione avverrà in ordine di arrivo, fino a esaurimento posti.
Nelle due giornate di fiera, dalle ore 14 alle 19, un’area del parco del complesso abbaziale sarà inoltre interamente dedicata ai giochi "de curte", per far rivivere ai più piccoli insieme alla famiglia, l’atmosfera semplice e genuina dell’infanzia di una volta, come accadeva nelle "curti" di un tempo, quando il gioco era un rito collettivo e il cortile diventava il luogo dove si cresceva insieme. Sarà uno spazio sicuro e accogliente, affidato allo staff dell’Associazione Officina dello Spasso, dove i bambini potranno scoprire – o riscoprire – la bellezza dei giochi tradizionali e dedicarsi anche alla creazione di oggetti con materiali di riciclo, trasformando ciò che è semplice in qualcosa di nuovo. Un modo per coltivare l’antica creatività fatta di ingegno, manualità e fantasia. L’accesso allo spazio avverrà in ordine di arrivo e le attività saranno di libero esercizio con responsabilità genitoriale e si svolgeranno a turnazione, per permettere a tutti di giocare.
In occasione della Fiera, sarà anche possibile visitare - in autonomia o partecipando a una visita guidata, a orario fisso - il complesso abbaziale con i suoi mille anni di storia. Le visite guidate si svolgeranno nei seguenti orari: sabato alle ore 10.30, 11.30, 16 e 18 e domenica alle ore 10, 11.30, 16 e 17.45.

Per informazioni e prenotazioni: www.lupanieri.it.

L'ingresso alla fiera è fino a esaurimento posti, pertanto la prenotazione è vivamente consigliata. Per la Santa Messa l’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

L’iniziativa è in collaborazione con l’esperta Sandra Cretì, la Delegazione FAI di Lecce, il Conservatorio Tito Schipa, Sgm Spa e Marconiweb.

L’Abbazia di Santa Maria di Cerrate è un Bene in concessione dalla Provincia di Lecce.

L’evento si svolge con il Patrocinio di Regione Puglia, Comune di Lecce, Comune di Squinzano, Comune di Surbo e Comune di Trepuzzi.

Il calendario "Eventi nei Beni del FAI 2026" è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, Partner degli eventi istituzionali e Acqua Ufficiale della Fondazione, e al prezioso contributo di Pirelli, accanto al FAI dal 2005, che rinnova per il quattordicesimo anno consecutivo la sua storica vicinanza all’iniziativa; due sinergie pluriennali strategiche e virtuose, da sempre fondate su medesimi obiettivi e valori, che si sono consolidate negli anni con la realizzazione di numerosi progetti. Si ringrazia anche Mitsubishi Electric, al fianco del FAI da oltre 15 anni, che dal 2025 ha scelto di rinnovare e rafforzare il proprio impegno con un sostegno ancora più significativo.

Si ringrazia per il sostegno Banca Popolare Pugliese, sponsor locale dell’evento, e gli sponsor tecnici Alma Roma Srl, Monteco Spa e Tecnoproget engineering Srl.

Giorni e orari attività:
Rito eucaristico: sabato 25 aprile alle ore 9.
Inaugurazione Fiera "Lu Panieri" con istituzioni e momento musicale: sabato 25 aprile alle ore 10.
Fiera e visita in autonomia del complesso abbaziale: sabato 25 e domenica 26 aprile, dalle ore 10 alle 19.
Visita guidata al complesso abbaziale: sabato 25 aprile ore 10.30, 11.30, 16 e 18; domenica 26 aprile ore 10, 11.30, 16 e 17.45.
Giochi "de curte" (l’accesso allo spazio avverrà in ordine di arrivo e a turni): sabato 25 e domenica 26 aprile, dalle ore 14 alle 19.
Laboratorio esperienziale "Il viaggio della mandorla" (senza prenotazione e fino a esaurimento posti): sabato 25 aprile ore 11, 12.30, 15 e 18; domenica 26 aprile ore 15 e 18.
Laboratorio di cesti per adulti e bambini (attività a numero chiuso, prenotazione obbligatoria): sabato 25 e domenica 26 aprile ore 10.30.
Laboratorio di modellazione della terracotta al tornio (attività a numero chiuso, prenotazione obbligatoria): sabato 25 aprile per adulti ore 12 e per bambini dai 7 ai 10 anni ore 15.
Laboratorio di macramè per adulti (attività a numero chiuso, prenotazione obbligatoria): domenica 26 aprile ore 10.
Incontro "Sta sona la banda!": sabato 25 aprile ore 16.30.
Evento "Voci dalla terra: i canti delle donne tra campi e curti": domenica 26 aprile ore 17 e replica alle ore 18.30.

Per tutti i visitatori il biglietto online costa meno rispetto al biglietto acquistato in loco.
È prevista una riduzione per gli abitanti di Lecce e Comuni limitrofi (Squinzano, Surbo e Trepuzzi).
L'ingresso alla Fiera è fino ad esaurimento posti, pertanto l’acquisto on line è vivamente consigliato.

Biglietti di ingresso alla Fiera – acquisto in loco:
Ingresso fiera + visita autonoma al complesso abbaziale: intero € 10; ridotto 6-18 anni e studenti 19-25 anni € 7; iscritti FAI, residenti (valido per i Comuni di Lecce, Squinzano, Trepuzzi e Surbo), convenzioni varie, persone con disabilità € 3; bambini fino a 5 anni gratuito; Biglietto famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) € 29.
Ingresso fiera + visita guidata al complesso abbaziale: intero € 16; ridotto 6-18 anni e studenti 19-25 anni € 13; iscritti FAI, residenti (valido per i Comuni di Lecce, Squinzano, Trepuzzi e Surbo), convenzioni varie, persone con disabilità € 9; bambini fino a 5 anni gratuito; Biglietto famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) € 43.
Biglietti di ingresso alla Fiera – acquisto online sul sito www.lupanieri.it:
Ingresso fiera + visita autonoma al complesso abbaziale: intero € 8; ridotto 6-18 anni e studenti 19-25 anni € 5; iscritti FAI, residenti (valido per i Comuni di Lecce, Squinzano, Trepuzzi e Surbo), convenzioni varie, persone con disabilità € 3; bambini fino a 5 anni gratuito; Biglietto famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) € 23.
Ingresso fiera + visita guidata al complesso abbaziale: intero € 14; ridotto 6-18 anni e studenti 19-25 anni € 11; iscritti FAI, residenti (valido per i Comuni di Lecce, Squinzano, Trepuzzi e Surbo), convenzioni varie, persone con disabilità € 9; bambini fino a 5 anni gratuito; Biglietto famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) € 39.

Rito eucaristico:
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Laboratori:
Laboratorio di cesti: intero (sia adulti che bambini) € 15; iscritti FAI: 11.
Laboratorio di macramè: intero € 25; iscritti FAI: 21.
Laboratorio di modellazione della terracotta al tornio: intero (sia adulti che bambini) € 15; iscritti FAI: 11.

Per informazioni: www.lupanieri.it; faicerrate@fondoambiente.it; tel. 0832361176.