Puglia, approvati gli interventi per la rinaturalizzazione urbana: 50 milioni contro il consumo di suolo


BARI - La Regione Puglia ha approvato in via provvisoria l’elenco delle proposte ammesse e la graduatoria di priorità relativa al bando “Rinaturalizzazione dei suoli degradati o in via di degrado in ambito urbano e periurbano”, finanziato attraverso il Fondo per il contrasto al consumo di suolo.

L’iniziativa rappresenta un intervento strategico orientato alla rigenerazione ambientale delle aree urbane, con l’obiettivo di trasformare spazi degradati, impermeabilizzati o abbandonati in nuove aree verdi pubbliche.

Obiettivi e risorse

Il programma dispone di una dotazione complessiva pari a 50 milioni di euro per il 2026, nell’ambito del fondo nazionale 2023-2027. I contributi potranno coprire fino al 100% delle spese ammissibili e sono destinati agli enti locali.

Gli interventi previsti includono la rimozione di superfici artificiali, il ripristino della permeabilità del suolo, la bonifica di aree inquinate, la piantumazione di specie autoctone e la realizzazione di infrastrutture verdi.

I Comuni coinvolti

Il bando interessa numerosi comuni pugliesi, tra cui Massafra, Biccari, Trinitapoli, Gravina in Puglia, Casamassima, Foggia, Barletta, Brindisi, Bari, Andria e altri centri del territorio regionale. I progetti spaziano dalla creazione di micro-foreste urbane a nuovi parchi pubblici e corridoi ecologici, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale e ridurre fenomeni come le isole di calore e la perdita di biodiversità.

Le dichiarazioni

L’assessora regionale all’Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi, ha definito l’intervento “strategico”, sottolineando come non si tratti solo di limitare nuove costruzioni, ma di recuperare aree compromesse e restituirle alla collettività. L’obiettivo, ha spiegato, è rafforzare la resilienza dei territori ai cambiamenti climatici e migliorare la qualità della vita nelle aree urbane e periurbane.

Un passo verso città più verdi

L’approvazione della graduatoria rappresenta la fase iniziale di un percorso che punta a rendere le città pugliesi più sostenibili, con un approccio integrato tra rigenerazione urbana, tutela ambientale e valorizzazione degli spazi pubblici.