“Flusso” al Teatro Radar: Guanciale e Saurino in scena con un viaggio sull’identità
MONOPOLI - Il progetto speciale Rinascenza si chiude al Teatro Radar con uno spettacolo che unisce teatro, poesia e linguaggi visivi contemporanei. Domenica 19 aprile 2026, alle 21, andrà in scena Flusso, monologo per due attori interpretato da Lino Guanciale e Gianmarco Saurino.
Lo spettacolo nasce da un testo di Christian Di Furia e si configura come un dispositivo teatrale particolare: un solo personaggio diviso in due presenze sceniche, l’uomo adulto e il bambino che è stato, in un continuo dialogo tra memoria e identità.
Al centro della narrazione, il concetto di “flusso” come metafora del tempo e dell’esistenza: un movimento continuo che attraversa la vita, la trasforma e la definisce. Il testo, premiato con la menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione per il Teatro, esplora i temi della crescita, della perdita e della persistenza dell’essere.
La messinscena è arricchita dalle video animazioni di Iole Cilento e Cristina Zanoboni, che curano anche l’impianto scenografico, contribuendo a costruire uno spazio sospeso tra realtà e immaginazione.
La produzione è una coproduzione Teatri di Bari, Wrong Child Production e Riccione Teatro, e rappresenta l’atto conclusivo del percorso artistico Rinascenza, diretto da Teresa Ludovico e Gianni Forte per la Fondazione SAT.
Un appuntamento che intreccia teatro d’autore e sperimentazione visiva, proponendo una riflessione intensa sull’identità e sul tempo attraverso una forma scenica essenziale e profondamente simbolica.
