FS Sud Est, dal 1° maggio nasce la nuova società: continuità del servizio e piano da 1,2 miliardi di investimenti
BARI - Da domani, 1° maggio 2026, prende ufficialmente avvio la nuova società FS Sud Est S.r.l., che subentra nelle attività di Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.r.l., destinata alla liquidazione.
L’operazione rientra nel piano di ristrutturazione aziendale omologato dal Tribunale di Bari e prevede il trasferimento del ramo d’azienda e la cessione delle quote a Ferrovie dello Stato Italiane. L’obiettivo dichiarato è garantire la continuità del servizio pubblico di trasporto e il completamento del processo di risanamento economico.
Secondo quanto comunicato, con l’avvio della nuova società saranno assicurati senza interruzioni i servizi ferroviari e automobilistici, la tutela dei livelli occupazionali e la prosecuzione del piano di investimenti infrastrutturali.
La rete gestita da FS Sud Est si estende per circa 474 chilometri nelle province di Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, con una media di 220 collegamenti ferroviari giornalieri e 1.500 corse bus. L’azienda impiega circa 1.500 lavoratori tra personale tecnico, operativo e amministrativo.
Il piano di sviluppo prevede investimenti complessivi pari a 1,2 miliardi di euro, destinati all’ammodernamento della rete ferroviaria, all’elettrificazione delle linee, alla riqualificazione delle stazioni principali e all’adozione di sistemi di sicurezza avanzati come SCMT ed ERTMS. È inoltre previsto il rinnovo della flotta di treni e autobus.
La nuova società rappresenta quindi un passaggio strutturale nel riassetto del trasporto pubblico locale nel Sud-Est, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare affidabilità, sicurezza e qualità del servizio.
