Intimidazione a Ceglie Messapica, Gioia: 'Solidarietà a Laveneziana. Atto inaccettabile, pronti alla denuncia formale'
CEGLIE MESSAPICA (BR) – “La libertà individuale è un limite invalicabile: nessuno può arrogarsi il diritto di imporre la propria volontà con la forza o la minaccia”. Con queste parole Tommaso Gioia interviene con fermezza a seguito del grave episodio di intimidazione che ha coinvolto Antonello Laveneziana, esprimendo non solo vicinanza umana, ma una decisa condanna politica e civile.
“Esprimo la mia totale e sentita solidarietà ad Antonello, di cui condivido pienamente le preoccupazioni,” dichiara Gioia. “Tuttavia, lo sdegno non può più bastare. Dinanzi a fatti di questa gravità, abbiamo il dovere morale di squarciare il velo dell’ipocrisia e andare alla radice del problema”.
Secondo Gioia, l’episodio solleva interrogativi urgenti che richiedono risposte chiare per l’intera comunità di Ceglie Messapica: “Dobbiamo chiederci perché questo sia accaduto e perché proprio nel nostro territorio. Solo individuando i reali interessi che si muovono dietro le quinte potremo fare piena chiarezza e ripristinare un confronto democratico e civile, degno di questo nome”.
L’impegno di Gioia non si fermerà alle dichiarazioni di rito. È già stata avviata la procedura per la denuncia formale dell’accaduto presso le istituzioni preposte, affinché venga fatta luce sulle dinamiche dell’intimidazione.
“La nostra azione non si esaurisce con la solidarietà” conclude Gioia “Non permetteremo che il silenzio o la paura prendano il sopravvento. La democrazia non si costruisce con le minacce, ma con il coraggio delle idee e il rispetto delle regole”.
