Regione Puglia: approvata la riorganizzazione delle AFT per garantire la medicina generale nei piccoli Comuni
BARI - La Giunta regionale ha approvato una modifica dell’assetto delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) della medicina generale con l’obiettivo di garantire un’assistenza più capillare e omogenea su tutto il territorio pugliese, in particolare nei Comuni più piccoli e nelle aree più difficili da raggiungere.
Le AFT rappresentano le forme organizzative attraverso cui i medici di famiglia operano in rete, condividendo percorsi assistenziali, linee guida e strumenti di lavoro. Questo modello consente di assicurare una presa in carico più uniforme dei pazienti e di rafforzare la continuità delle cure anche nelle zone a minore densità abitativa.
La delibera approvata oggi interviene sull’assetto delle aggregazioni funzionali territoriali nelle ASL di Lecce, Foggia e Taranto, con una rimodulazione pensata per migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari di base.
Nel territorio leccese le modifiche riguardano il Distretto sociosanitario di Poggiardo, che prevede ora due AFT, e quello di Gagliano del Capo, articolato in tre AFT. L’intervento punta a rafforzare la rete dei medici di medicina generale in aree caratterizzate da una distribuzione della popolazione più frammentata.
Nel Foggiano, le modifiche interessano il Distretto 53, che viene riorganizzato con due AFT dedicate anche alla copertura delle Isole Tremiti e con un ampliamento delle possibilità di scelta per i cittadini del Gargano, in particolare per gli abitanti di Peschici, storicamente più esposti a criticità legate alla distanza dai servizi.
Nel territorio tarantino, invece, viene ridefinito l’assetto del Distretto sociosanitario n. 6, articolato in tre AFT. La riorganizzazione riguarda in particolare le aree di San Giorgio Ionico, Carosino, Monteiasi e Montemesola, oltre ai comuni di Pulsano, Monteparano, Roccaforzata e Leporano, con l’obiettivo di migliorare la distribuzione dell’assistenza territoriale.
«Abbiamo voluto adeguare l’assetto delle Aggregazioni funzionali territoriali per assicurare a tutti i pugliesi, in particolare a chi risiede nei Comuni più piccoli o isolati, le stesse possibilità di essere assistiti dai medici di medicina generale e per rispondere anche alle richieste degli amministratori locali» ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute. «Il medico di famiglia resta un punto di riferimento imprescindibile per i cittadini, soprattutto nelle realtà più piccole».
La riorganizzazione si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento della sanità territoriale, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze di accesso ai servizi e migliorare la qualità dell’assistenza primaria su scala regionale.