Soglie della forma: a Rutigliano la nuova mostra tra astrazione, materia e spazio


RUTIGLIANO - A Rutigliano inaugura la mostra “Soglie della forma. Ricerche tra astrazione, superficie e spazio”, a cura di Tommaso Evangelista, che segna anche l’avvio ufficiale delle attività dell’Associazione Frantoio Damato APS.

L’apertura dell’esposizione coincide con una fase di rinnovamento del progetto culturale dello spazio, che si struttura ora con una programmazione più ampia dedicata alla ricerca artistica contemporanea, alla curatela e alla produzione. L’intervento include anche l’ampliamento degli ambienti espositivi, pensato per rendere più articolato il percorso di visita e le possibilità di allestimento.

La mostra riunisce quattro artisti molisani: Gianni Colalillo, Roberto Franchitti, Benvenuto Succi e Antonio Tramontano, ciascuno impegnato in una personale indagine sui rapporti tra materia, superficie e linguaggio visivo.

ph_Danilo Veccia

Il percorso espositivo si sviluppa tra pittura e scultura, mettendo in relazione differenti approcci alla forma. Le opere di Colalillo costruiscono stratificazioni pittoriche in cui segno e colore generano superfici dinamiche e instabili, mentre Franchitti lavora su assemblaggi e ricomposizioni di materiali eterogenei, trasformando frammenti e oggetti in strutture dal valore simbolico.

La ricerca scultorea di Succi si concentra invece sul dialogo tra pieno e vuoto, attraverso forme essenziali in terracotta che evocano equilibri organici e tensioni spaziali. Tramontano, infine, sviluppa una pittura centrata sul colore come dispositivo atmosferico, costruendo ambienti visivi immersivi attraverso velature e sovrapposizioni.

La mostra, patrocinata dal Comune di Rutigliano, sarà visitabile dall’11 aprile al 1 maggio 2026. L’inaugurazione è prevista per sabato 11 aprile alle ore 18:00 presso la sede del Frantoio Damato APS, con orari di apertura dal venerdì al lunedì dalle 18:00 alle 20:00 e su prenotazione.