Allarme hantavirus, evacuazioni dalla MV Hondius e sorveglianza attiva su quattro passeggeri in Italia


ROMA - L’allerta legata all’hantavirus continua a muoversi tra Europa e Italia. A Tenerife sono iniziate le operazioni di sbarco dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius: i primi a lasciare il convoglio sono stati gli spagnoli, trasferiti a Madrid, mentre un gruppo di cinque cittadini francesi è atterrato a Le Bourget; nelle prossime ore sono previsti anche i voli per passeggeri di Canada, Paesi Bassi, Regno Unito, Turchia, Irlanda e Stati Uniti.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ribadito che il rischio per la popolazione resta basso e che la situazione non va assimilata a una nuova emergenza Covid. L’Oms ha spiegato che il virus individuato a bordo è un hantavirus del ceppo Andes, aggiungendo che la priorità resta il tracciamento dei contatti e la gestione prudente dei passeggeri.

In Italia, il ministero della Salute ha attivato la sorveglianza attiva su quattro passeggeri che erano a bordo di un volo KLM diretto a Roma, dopo il contatto avvenuto in coincidenza con una donna proveniente dalla MV Hondius poi deceduta a Johannesburg. Le regioni coinvolte sono Calabria, Campania, Toscana e Veneto, con monitoraggi e misure precauzionali già avviati dalle autorità sanitarie.

L’indagine epidemiologica resta in corso mentre i Paesi coinvolti rafforzano il tracciamento e le procedure di prevenzione. Le autorità sanitarie europee considerano ancora contenuto il rischio di ulteriore diffusione, pur mantenendo alta l’attenzione sul periodo di incubazione e sulla ricostruzione dei contatti dei passeggeri coinvolti.