Appalti del verde a Martina Franca, chiesta la custodia cautelare per un funzionario comunale


MARTINA FRANCA - Sviluppi nell’inchiesta della Procura di Taranto su presunti episodi di corruzione legati alla gestione del verde pubblico a Martina Franca. I magistrati hanno richiesto la custodia cautelare in carcere per un funzionario comunale, ritenuto al centro di un sistema illecito di affidamenti.

Secondo l’ipotesi accusatoria, il dipendente avrebbe ricevuto tangenti da tre imprenditori in cambio dell’assegnazione diretta di lavori per la manutenzione delle aree verdi cittadine, aggirando le procedure ordinarie previste per gli appalti pubblici.

Nello stesso procedimento, la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari per altre cinque persone: oltre agli imprenditori coinvolti, anche una coppia accusata di traffico di influenze illecite.

Un momento cruciale dell’indagine è atteso per il prossimo 12 maggio, quando tutti gli indagati compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari per gli interrogatori di garanzia. In quella sede, la magistratura dovrà valutare le richieste cautelari e approfondire il presunto sistema di favori e mazzette che avrebbe condizionato la gestione degli appalti nel settore del verde urbano.

L’inchiesta è ancora nella fase preliminare e la posizione degli indagati dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti.