Arriva a Lecce 'Le città di pianura', architetture e paesaggi raccontano le anime dei luoghi


Al Db D’Essai venerdì 22 maggio appuntamento con il film firmato da Davide Sossai, Premio David di Donatello per la Migliore regia 2026. Il pomeriggio si aprirà con i saluti istituzionali e l’intervento di Mauro J.K. Pierconti, storico dell’architettura, curatore responsabile di Ca’ Scarpa a Treviso. De Lorenzi: "Ampliare il confronto interdisciplinare tra architettura, cinema e cultura del progetto". Start ore 18

"Se non fossi diventato regista mi sarebbe piaciuto diventare un architetto e siccome sfogo nei film i miei desideri ho pensato che immedesimarmi in un giovane studente dello IUAV fosse un buon modo per immaginarmi una vita che non ho mai vissuto. Nel film, Giulio ha una passione smodata per Carlo Scarpa, che io condivido. Per me è il culmine della cultura veneta: dentro la Tomba Brion, ad esempio, si respirano echi di Venezia e allo stesso tempo del Giappone: Scarpa è stato prima di tutto un umanista puro, dalle forti capacità di sincretismo culturale. Una dote che vorrei appartenesse anche al mio cinema".

Così Francesco Sossai a proposito del "suo" film "Le città di pianura", premiato con ben otto David di Donatello 2026 tra cui Premio per Miglior film, Miglior regia e Sceneggiatura originale, che venerdì 22 maggio sarà in proiezione nella Sala Db D’Essai a Lecce per un appuntamento promosso e organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce.

Il pomeriggio si aprirà alle 18 con i saluti istituzionali del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce Franco De Lorenzi, e il contributo di Mauro J.K. Pierconti, storico dell’architettura, docente nell’Università degli Studi di Udine, curatore responsabile di Ca’ Scarpa a Treviso presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche, autore di numerose pubblicazioni su Carlo Scarpa e sull’architettura giapponese, consulente e autore per la realizzazione di documentari e mostre.

"Promuoviamo la proiezione di questo film" dice Franco De Lorenzi, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPeC della provincia di Lecce "come occasione di riflessione culturale sul rapporto tra territorio, paesaggio e trasformazioni dell’abitare contemporaneo. L’opera, attraverso uno sguardo sui luoghi marginali e sulle geografie quotidiane, si interroga sul senso delle comunità, della memoria e delle identità urbane diffuse, temi oggi centrali nel dibattito architettonico e urbanistico. Una proposta che si inserisce nel percorso formativo promosso dall’Ordine con l’obiettivo di ampliare il confronto interdisciplinare tra architettura, cinema e cultura del progetto, riconoscendo nel linguaggio cinematografico uno strumento utile per leggere criticamente le dinamiche dei territori contemporanei".

"In questi ultimi anni abbiamo più volte promosso appuntamenti sulla relazione cinema-architettura" dice Alessandro Epifani, vicepresidente dell’Ordine e curatore dell’appuntamento "perché siamo convinti che la formazione non debba avere come obiettivo esclusivamente l’acquisizione di crediti ma debba essere pensata come un processo complesso per affinare sensibilità, consapevolezze, conoscenze, capacità di leggere e interpretare il mondo che ci circonda. E questo momento di approfondimento, come anche l’appuntamento che abbiamo dedicato a Eileen Gray, vanno proprio in questa direzione".

"Le città di pianura nasce in una notte d’inverno di quasi dieci anni fa" ha raccontato Francesco Sossai "dopo aver preso una grandissima sbronza a Venezia con un mio caro amico. Quella notte abbiamo incontrato un giovane studente di architettura dello IUAV di Venezia ed è nata una grande amicizia. La mattina dopo, per scherzo, gli abbiamo parlato di un film – Le città di pianura, appunto – su due uomini che partivano dalle montagne per andare a bere l’ultima a Venezia. Insomma, questo film è nato un po’ per scherzo intorno a tre temi fondamentali: l’alcol, l’amicizia, l’architettura … Volevamo indagare l’anima di una regione diventata un ricchissimo cimitero; qualsiasi cosa non abbia a che fare con la merce sta scomparendo, gli ecosistemi sono inquinati, le vecchie abitazioni abbandonate o distrutte a vantaggio di un’edilizia residenziale senza più carattere. La civiltà contadina apparteneva a un luogo, era un’emanazione stessa della terra. Una forma di vita che ha permeato questi spazi per lunghi secoli è ormai sparita. Si può dire che abbia girato il film tra le rovine di quel Veneto".

INFORMAZIONI
"Le città di pianura"
Regia di Francesco Sossai
Venerdì 22 maggio 2026 DB d’Essai, Via Salesiani 4 Lecce
Start ore 18
Proiezione promossa e organizzata dall’Ordine degli Architetti PPC della provincia
di Lecce in collaborazione con DB d’Essai
Biglietto 8 euro
Prevendita on-line 7 euro
Agli architetti che si iscriveranno sul portale dell’Ordine sarà riconosciuto un biglietto ridotto di 6 euro
La partecipazione darà diritto a 2 CFP
L’appuntamento si aprirà alle 18 con i saluti istituzionali del Presidente dell’OAPPC di Lecce Franco De Lorenzi. Interverrà Mauro J.K. Pierconti, storico dell’architettura, docente nell’Università degli Studi di Udine, curatore responsabile di Ca’ Scarpa a Treviso
Mauro J.K. Pierconti - Note
Storico dell’architettura formatosi all’università Iuav di Venezia, dove ha conseguito anche un Dottorato in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica.
Docente di storia dell’architettura nell’Università degli Studi di Udine, curatore responsabile di Ca’ Scarpa a Treviso, presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche.
Dopo aver insegnato alla Venice International University ha ottenuto borse post-dottorato dalla Japan Foundation e dalla Japan Society for the Promotion of Science, svolgendo negli anni attività di ricerca presso l’Università di Tōkyō e la Waseda University.
Invitato a tenere conferenze sia in Italia che all’estero, è autore di numerose pubblicazioni sia su Carlo Scarpa sia sull’architettura giapponese. Ha prestato la sua opera per la realizzazione di documentari e mostre tra cui, recentissima.
Tra i suoi scritti: Carlo Scarpa e il Giappone, Milano 2007; Il Santuario di Ise nelle fotografie di Carlo Scarpa, in M. Guccione (a cura di), Carlo Scarpa e il Giappone, Roma 2017, pp. 10-35; Carlo Scarpa / Sekiya Masaaki. Tracce d’architettura nel mondo di un fotografo giapponese, Treviso 2023.
Tra gli ultimi progetti curati, Spazi restituiti. Tobia Scarpa. Progetti recenti per la collettività (https://fbsr.it/evento/spazi-restituiti-tobia-scarpa-progetti-recenti-per-la-collettivita/) mostra della Fondazione Benetton, dedicata all’opera recente dell’architetto Tobia Scarpa, insieme a Mauro Piantelli e Ilaria Cavallari, esplorazione sul tema del recupero di edifici storici, poi restituiti alla collettività attraverso molteplici forme e per diversi usi: concerti, esposizioni, biblioteche, servizi per il cittadino e, recentissima, l’esposizione Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura (https://fbsr.it/evento/culture-e-paesaggi-del-vino/) organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, in apertura da sabato 23 maggio a domenica 2 agosto 2026.