Banca Popolare di Bari, la Procura chiede condanne fino a nove anni per i vertici Jacobini


BARI - La Procura di Bari ha richiesto condanne fino a nove anni e sei mesi per Marco Jacobini e a otto anni e tre mesi per Gianluca Jacobini, rispettivamente ex presidente ed ex vicedirettore della Banca Popolare di Bari, oggi Banca del Mezzogiorno.

Il procedimento riguarda le accuse di falso in bilancio e ostacolo alla vigilanza, contestate in relazione al dissesto dell’istituto di credito, commissariato nel 2019. Secondo l’accusa, la gestione della banca avrebbe prodotto gravi perdite per azionisti e risparmiatori, poi costituitisi parte civile nel processo.

Nel corso della requisitoria, il procuratore Roberto Rossi insieme ai pm Toscani, Di Vittorio e Perrone Capano ha ricostruito quella che viene definita una condotta gestionale gravemente irregolare, sottolineando l’impatto economico della crisi bancaria, stimato in oltre un miliardo di euro tra effetti diretti e ricadute sul sistema pubblico.

A supporto dell’impianto accusatorio è stata richiamata anche la testimonianza indiretta di una risparmiatrice, attraverso una mail in cui la donna racconta di aver perso l’intera eredità del padre, episodio simbolo delle difficoltà vissute da circa 70mila azionisti coinvolti nel dissesto.

Le discussioni delle parti civili inizieranno il 19 maggio, a cui seguiranno le arringhe difensive degli imputati.