Bari, 42enne bitontino muore in Psichiatria al Policlinico: i familiari presentano denuncia
BARI - Un uomo di 42 anni, originario di Bitonto, è morto nel reparto di Psichiatria del Policlinico di Bari dopo essere stato ricoverato in seguito a un tentativo di suicidio avvenuto tra il 7 e l’8 marzo.
I genitori, assistiti dall’avvocato Michele Pasculli, hanno presentato una denuncia ai carabinieri ipotizzando possibili responsabilità mediche e omissioni nei soccorsi che, secondo la loro ricostruzione, avrebbero compromesso le possibilità di salvezza del paziente.
L’uomo era stato trovato ferito da un colpo d’arma da fuoco all’interno della propria auto, nelle campagne tra Bitonto e Giovinazzo. Dopo il primo ricovero all’ospedale San Paolo, era stato trasferito al Policlinico di Bari, dove era stato sottoposto a un intervento chirurgico ritenuto riuscito. Secondo i familiari, nei giorni successivi avrebbe mostrato segnali di ripresa.
Successivamente il paziente era stato trasferito nel reparto di Psichiatria. I parenti riferiscono che fino a pochi giorni prima del decesso le sue condizioni apparivano in miglioramento.
Sabato scorso, la famiglia sarebbe stata informata di un improvviso peggioramento. Raggiunto l’ospedale, i genitori avrebbero trovato il figlio incosciente e immobilizzato a letto. Secondo quanto denunciato, il decesso sarebbe stato preceduto da una grave emorragia cerebrale.
La Procura di Bari potrebbe ora disporre ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità sanitarie.
