Bari, al Museo Civico il gran finale di “AudiovisivaMENTE”: cinema, fotografia e IA raccontano il futuro


BARI - Il cinema come strumento per leggere il presente, interpretare il territorio e immaginare il futuro. È questo il cuore di AudiovisivaMENTE – Spazi ecologici e digitali, il progetto vincitore del bando CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola 2025, ideato e realizzato da Talea Produzioni ETS nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’appuntamento conclusivo è in programma il 21 maggio alle ore 17 presso il Museo Civico di Bari, dove studenti e studentesse presenteranno il risultato di mesi di laboratori dedicati a fotografia analogica, cinema partecipato, tecnologie immersive e intelligenza artificiale.

Il progetto ha coinvolto centinaia di ragazzi dell’Istituto Comprensivo Japigia 1 Verga e dell’ITET Lenoci-Euclide, trasformando il quartiere Japigia in un grande laboratorio creativo diffuso.

Mostra tra fotografia analogica e intelligenza artificiale

La serata si aprirà con l’inaugurazione della mostra “Analogie ed Evoluzioni”, un percorso espositivo che metterà in dialogo gli scatti analogici realizzati dai bambini durante le esplorazioni urbane nel quartiere Japigia con le reinterpretazioni digitali e distopiche create dagli studenti attraverso strumenti di IA generativa.

Mercati, cortili, dettagli urbani e frammenti di quotidianità diventeranno così il punto di partenza per una riflessione sul rapporto tra memoria, ambiente, tecnologia e futuro.

Documentari, cinema immersivo e cortometraggi

Alle ore 18 sarà presentata la pubblicazione ufficiale del progetto insieme alla piattaforma web interattiva dedicata ad AudiovisivaMENTE, che raccoglierà immagini, riflessioni e materiali audiovisivi prodotti durante il percorso.

Alle 18.30 sarà invece proiettato “70126. Il Cineocchio”, documentario realizzato dalle classi quinte dell’IC Japigia 1 Verga con la guida della documentarista Cristina D’Eredità. Attraverso interviste e racconti, il lavoro restituisce uno sguardo autentico sul quartiere Japigia e sui suoi luoghi simbolo, tra cui l’ex Fibronit, oggi Parco della Rinascita.

Nel documentario compaiono anche testimonianze di figure istituzionali e protagonisti dell’impegno civico e ambientale del territorio, tra cui Elda Perlino.

Alle 19 spazio al cortometraggio immersivo in tecnologia 360° “Eco-Virtual Tour”, realizzato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado durante un’esperienza nella riserva naturale di Costa Ripagnola.

A seguire sarà proiettato “LoveBot”, cortometraggio firmato dagli studenti del Lenoci-Euclide e diretto dal regista Antonio Palumbo, dedicato al rapporto tra tecnologia, emozioni e intelligenza artificiale.

Una riflessione sul futuro attraverso le immagini

La mostra “Analogie ed Evoluzioni” resterà visitabile fino al 24 maggio presso il Museo Civico di Bari.

AudiovisivaMENTE si conclude così con una riflessione collettiva sul futuro, sull’ambiente e sul ruolo delle immagini nella costruzione della percezione del reale, dimostrando come il cinema possa diventare strumento di educazione, partecipazione e cittadinanza attiva.