Bari, lavori per il BRT: da lunedì 11 maggio cantieri in via Andrea da Bari e via Brigata Regina
BARI – Prosegue il programma di interventi per la realizzazione del BRT (Bus Rapid Transit) cittadino, infrastruttura strategica per il potenziamento della mobilità pubblica urbana e il miglioramento dei collegamenti tra i quartieri. Il progetto è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, nell’ambito della misura M2C2 – investimento 4.2 del PNRR.
A partire da lunedì 11 maggio saranno attivati due nuovi fronti di cantiere in via Andrea da Bari e in via Brigata Regina, che resteranno operativi fino all’11 giugno.
Nel dettaglio, in via Andrea da Bari, nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e via Niccolò Piccinni, saranno istituiti il restringimento della carreggiata e il divieto di fermata su entrambi i lati. Analoghe misure interesseranno via Brigata Regina, dove saranno in vigore il restringimento della carreggiata e il divieto di fermata su entrambi i lati.
L’esecuzione dei lavori sarà accompagnata dalla segnaletica temporanea di cantiere, dall’indicazione di percorsi alternativi e, ove necessario, dalla presenza di personale dedicato alla regolazione del traffico, al fine di garantire la sicurezza durante tutte le fasi operative.
Come previsto dal cronoprogramma, gli interventi sono organizzati in “microcantieri”, una modalità pensata per ridurre l’impatto sulla viabilità ordinaria e consentire una progressione graduale dei lavori lungo il tracciato.
Via Andrea da Bari sarà interessata dal passaggio delle linee blu e rossa del BRT, mentre via Brigata Regina rientra nel percorso della linea verde. La linea blu collegherà piazza Aldo Moro a via di Maratona, la linea rossa piazza Aldo Moro a via Aquilino, mentre la linea verde unirà via di Maratona a via Aquilino.
Il sistema BRT di Bari sarà composto da quattro linee principali – blu, rossa, verde e lilla – oltre a una linea di rinforzo nelle ore di punta. La rete sarà servita da 42 autobus elettrici e 108 fermate tecnologicamente attrezzate, con frequenze comprese tra 6 minuti e 40 secondi nelle ore di punta e 10 minuti nelle altre fasce orarie. L’obiettivo è integrare in modo più efficace il trasporto urbano con la rete ferroviaria regionale, i servizi extraurbani e la mobilità condivisa.
