Bari, medico aggredito al Policlinico: tensione nel reparto di Neurologia
BARI - Momenti di paura e tensione al Policlinico di Bari per l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Nella serata del 23 maggio una giovane di circa vent’anni si è presentata nel reparto di Neurologia accompagnata da alcuni familiari, chiedendo il ricovero immediato.
Secondo quanto ricostruito, il medico di turno avrebbe invitato la ragazza a rivolgersi prima al Pronto soccorso per seguire il corretto iter sanitario. A quel punto uno dei parenti avrebbe reagito violentemente colpendo con un pugno un altro medico presente nel reparto.
Il sanitario ha riportato lesioni ai denti e alla cornea ed è stato costretto a ricorrere alle cure mediche. Successivamente ha presentato denuncia alle autorità. L’aggressore, incensurato, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. Nella giornata di domani comparirà davanti al giudice per la convalida del fermo.
Dopo l’aggressione, la situazione all’interno dell’ospedale si è ulteriormente aggravata. Altri familiari della giovane, ritenuti vicini a un clan di Bari Vecchia, hanno raggiunto il Policlinico occupando il cortile interno e creando ulteriori momenti di forte tensione.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno presidiato il reparto fino al mattino per garantire la sicurezza dei medici e degli operatori sanitari presenti nella struttura.
In ospedale si è recato anche il direttore sanitario del Policlinico, Danny Sivo, che ha espresso forte preoccupazione per il crescente numero di aggressioni ai danni del personale sanitario.
«Da qualche settimana assistiamo a una recrudescenza di episodi violenti – ha dichiarato – alimentati anche dal clima di forte polemica attorno al sistema sanitario regionale». Sivo ha inoltre invitato ad abbassare i toni del dibattito pubblico sulla sanità, sottolineando come siano spesso gli operatori sanitari a pagare il prezzo di questo clima di tensione.
La direzione dell’azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Bari esprime ferma condanna per il grave episodio di violenza e manifesta piena vicinanza alla professionista aggredita e a tutti gli operatori sanitari.“La violenza contro il personale sanitario è un fatto intollerabile e inaccettabile – dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce –. Aggredire medici e operatori che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini significa colpire il servizio sanitario pubblico e il lavoro di professionisti che operano con responsabilità, spesso in condizioni di forte pressione. A nome della direzione aziendale esprimo piena vicinanza ai medici coinvolti e a tutto il personale del reparto. L’azienda garantirà ai professionisti aggrediti ogni forma di tutela prevista, anche sotto il profilo legale”.
