Bari, si conclude all’Auditorium Nino Rota l’Apulia Clarinet Fest 2026: orchestra internazionale e tre prime mondiali
BARI - Si concluderà sabato 30 maggio alle ore 18, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, l’Apulia Clarinet Fest 2026, progetto BIP curato dalla Scuola di Clarinetto del Conservatorio Piccinni nell’ambito delle attività Erasmus+ e del percorso di internazionalizzazione dell’istituto barese.
Il progetto è coordinato dal docente Antonio Tinelli e ha coinvolto un partenariato europeo con numerose istituzioni accademiche internazionali. Nei giorni scorsi sono arrivati a Bari studenti e docenti provenienti da Romania, Finlandia, Estonia, Olanda, Polonia e Serbia, dando vita a una settimana di confronto artistico e formativo dedicato al clarinetto.
Sul palco salirà un’orchestra internazionale di clarinettisti composta da musicisti provenienti da tutta Europa. Il concerto finale, a ingresso libero fino a esaurimento posti, rappresenterà il momento conclusivo del percorso di approfondimento su tecniche esecutive, repertori e metodologie di studio sviluppato durante il festival.
Il programma musicale comprenderà composizioni di autori italiani, serbi, polacchi e rumeni, in rappresentanza delle istituzioni coinvolte nel progetto, e vedrà anche tre esecuzioni in prima mondiale: il “Kwartet Klarnetowy Cz. 1” di Radoslaw Mateja, il poema sinfonico “Apulia Ouverture” di Pasquale Magnifici e “Nis Fantasy” di Dragan Tomic.
L’iniziativa conferma il ruolo del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari come punto di riferimento internazionale per la formazione musicale e per lo scambio culturale europeo.

