Bari, sicurezza rafforzata per la festa di San Nicola dopo i recenti episodi criminali
BARI - È prevista in mattinata una nuova riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato in Prefettura a Bari, in vista della prossima festa di Festa di San Nicola. Al centro dell’incontro il piano di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine, rafforzato dopo una serie di episodi criminali che hanno destato forte preoccupazione nel territorio.
La riunione arriva in un contesto segnato da alta attenzione investigativa, anche in seguito all’omicidio del cameriere 62enne Angelo Pizzi, ucciso a colpi d’arma da fuoco giovedì sera all’interno del ristorante “Spaghetteria n.1” di Bisceglie. Un episodio che ha contribuito ad aumentare il livello di allerta in vista delle celebrazioni.
Negli ultimi giorni, nel centro di Bari è stata registrata una massiccia presenza di forze dell’ordine, soprattutto nel fine settimana. Sabato sera, inoltre, è stata rinvenuta una pistola calibro .22 nascosta in un cantiere di Bari Vecchia, elemento che ha ulteriormente alzato l’attenzione degli investigatori.
Parallelamente, si sono svolti ulteriori incontri tra inquirenti in forma riservata per fare il punto sugli scenari criminali emersi di recente. Nelle prossime settimane è attesa anche la visita del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che dovrebbe incontrare prefetti e procuratori in Puglia.
Le indagini proseguono su più fronti, anche in relazione all’omicidio di Filippo Scavo, avvenuto il 19 aprile scorso nella discoteca “Divine Club” di Bisceglie. Gli investigatori non escludono possibili collegamenti tra i diversi episodi, inseriti in un quadro di tensioni tra gruppi criminali riconducibili ai clan Strisciuglio e Capriati.
Per l’omicidio Pizzi, tuttavia, gli inquirenti mantengono cautela: la vittima, secondo quanto emerso, non avrebbe avuto legami con la criminalità organizzata e potrebbe essersi trovata casualmente coinvolta nella sparatoria. Tra le ipotesi al vaglio, anche quella che il vero obiettivo dei killer potesse essere il titolare del locale.
Determinanti saranno gli esiti dell’autopsia, affidata al medico legale Maricla Marrone, che dovrà chiarire la dinamica dei colpi esplosi, stimati in circa quindici.
