Bari, tensione tra tifoseria e proprietà: pagina pubblicitaria contro i De Laurentiis
BARI - Un gruppo di tifosi biancorossi ha scelto un gesto eclatante per esprimere il proprio dissenso nei confronti della proprietà del SSC Bari, acquistando una pagina pubblicitaria sulla Gazzetta del Mezzogiorno dal forte contenuto polemico.
Nel messaggio, accompagnato da una foto a tutta pagina di Aurelio De Laurentiis, si legge: “De Laurentiis vattene da Bari. Il Bari non è un tuo gioco, la città non ti appartiene”. Un’iniziativa che ha immediatamente acceso il dibattito cittadino, anche per il costo non trascurabile dell’operazione editoriale — una pagina pubblicitaria può infatti superare diverse migliaia di euro a seconda di formato e collocazione.
Il gesto si inserisce in un clima di crescente tensione legato alla gestione societaria e agli ultimi risultati sportivi, con la retrocessione in Serie C ancora percepita come una ferita aperta dalla tifoseria. Il malcontento, secondo diversi osservatori, riflette una frattura sempre più evidente tra una parte della piazza e la dirigenza guidata dalla famiglia De Laurentiis.
Sul piano istituzionale, nei mesi scorsi la società amministrata da Luigi De Laurentiis è stata l’unica a partecipare al bando per la gestione dello stadio Stadio San Nicola per i prossimi cinque anni. Tuttavia, la posizione del Comune appare ferma: il sindaco Vito Leccese ha ribadito la necessità di un nuovo piano sportivo e industriale dettagliato, senza il quale il club potrebbe essere costretto a valutare soluzioni alternative per le partite casalinghe.
Al momento si ipotizza lo scenario di un eventuale trasferimento temporaneo in un altro impianto, con Altamura tra le opzioni teoriche, anche se non risultano proposte ufficiali concrete.
La vicenda si inserisce dunque in un quadro complesso, dove si intrecciano risultati sportivi, gestione societaria e rapporti istituzionali, con una tifoseria che continua a far sentire in modo diretto e visibile la propria posizione.
