Caldo record in Europa, picco in Italia mercoledì. Poi torna il rischio temporali per il ponte del 2 giugno
BERGAMO - Un’ondata di caldo eccezionale sta interessando gran parte dell’Europa occidentale e centrale, con temperature ben oltre le medie stagionali e numerosi record mensili già registrati soprattutto tra Francia, Regno Unito e Penisola Iberica.
Secondo i meteorologi di 3bmeteo, una vasta area di alta pressione di origine subtropicale sta determinando valori termici diffusamente superiori alla norma anche di 8-10°C, con punte fino a 12-14°C in alcune zone. In Francia sudoccidentale si sono toccati i 36-37°C, mentre nel Regno Unito si segnalano valori eccezionali per il mese di maggio, con Londra vicina ai 35°C e diverse stazioni che avrebbero superato i precedenti record.
Anche l’Italia è coinvolta nella fase più intensa dell’ondata di caldo, soprattutto al Centro-Nord. Il picco è atteso per mercoledì, quando in Pianura Padana si potranno raggiungere i 34-35°C, con possibili punte fino a 36-37°C tra Lombardia e Piemonte. Valori elevati anche su Toscana, Umbria e Lazio, mentre il Sud resterà leggermente più ai margini dell’episodio.
Il caldo interesserà anche la montagna, con lo zero termico oltre i 4000 metri e temperature anomale fino a 25-26°C a 1500 metri di quota.
Da giovedì, però, l’anticiclone inizierà a indebolirsi. Per il ponte del 2 giugno è previsto un ritorno dell’instabilità, con temporali soprattutto su Alpi e Appennini e possibili sconfinamenti verso pianure e coste, in particolare sulla Pianura Padana e lungo l’Adriatico. I fenomeni potranno risultare localmente intensi, con grandinate, raffiche di vento e nubifragi, anche se in un contesto ancora parzialmente estivo e non privo di sole.
