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Coldiretti, emergenza grandine e siccità: raccolti azzerati in territori già sofferenti


ROMA - L’arrivo di grandine, con trombe d’aria e tempeste di vento fa salire il conto dei danni nelle campagne in un territorio duramente provato dal caldo e dalla siccità ha seccato la terra, ridotto i raccolti di mais, riso e grano e tagliato la disponibilità di foraggio per gli animali nei campi arsi dal sole o andati a fuoco per gli incendi con danni stimati in circa tre miliardi. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’allerta della protezione civile con il maltempo sul Centro Nord Italia, dal Piemonte alla Valle d’Aosta, dalla Lombardia dal Trentino, dal Veneto al Friuli, dalla Liguria fino alla Toscana.

Alberi abbattuti, tetti scoperchiati, coltivazioni stese e raccolti distrutti con la grandine che ha colpito a macchia di leopardo - sottolinea Coldiretti – devastando le coltivazioni in campo, dai vigneti alla frutta, dalla verdura al mais, dal grano al foraggio. Del tutto inconsuete – precisa la Coldiretti – anche le dimensioni del fenomeno con la diffusa caduta di chicchi di grandine grossi come noci.

Proprio la grandine è la più temuta dagli agricoltori per i danni irreversibili che provoca ai raccolti e che in una manciata di minuti è in grado di distruggere il lavoro di un anno. La pioggia – continua la Coldiretti – è attesa per combattere la siccità nelle campagne ma per essere di sollievo deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando frane e smottamenti.

Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – alle conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con grandine di maggiori dimensioni, una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo.

3bmeteo: “Continua il gran caldo e l’allerta siccità; solo qualche temporale nei prossimi giorni al Nord”


BERGAMO – “l’imponente e precoce ondata di caldo africano, che ha stabilito nuovi record di temperatura massima tra Spagna ( 44°C in Andalusia), Francia ( 42.8°C a Biarritz) e Mitteleuropa ( 39.2°C in Germania a Cottbus - record dal 1888 ad oggi), nel corso dei prossimi giorni continuerà a farsi sentire su gran parte del nostro Paese.” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Manuel Mazzoleni che aggiunge – “Attesi picchi sino a 37/39°C in Val Padana, specie centro orientale, interne del Centro ma anche pianure campane, cosentino e crotonese; picchi locali di 39/41°C su Tavoliere, materano, interne sarde e sicule”.

ALLERTA SICCITA’ AL NORD, COLTIVAZIONI A RISCHIO– “il deficit pluviometrico, che ormai si protrae dall’inverno, continua a preoccupare molte zone dello Stivale, in particolar modo al Nord. Le piogge sono infatti dimezzate rispetto lo scorso anno e la crisi idrica ha raggiunto livelli eccezionali in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna ma anche Valle d’Aosta e parte del Trentino. In Piemonte il Po ha una portata d’acqua di -72% rispetto al normale, ma un po’ tutto il fiume sta vivendo la siccità più grave degli ultimi 70 anni. Di questo passo si rischia una riduzione del 50% della produzione agricola. Come avverte Cia-Agricoltori Italiani, i danni complessivi sono destinati già a superare un miliardo di euro. Per la frutta estiva, in particolare meloni e cocomeri, si prevede una riduzione tra il 30% e il 40%, che arriva al 50% per il mais e la soia. ” – avverte inoltre Mazzoleni di 3bmeteo.com – “secondo un report dell’Onu circa 200 i Paesi al mondo colpiti da desertificazione e siccità, per 1 miliardo di abitanti. Tra gli stati più colpiti ci sono Cina, India, Pakistan e diverse Nazioni di Africa, America Latina, Medio-Oriente. Ma anche Stati dell’Europa mediterranea, come Portogallo, Spagna, Grecia, Cipro, Malta e Italia. Negli ultimi anni, l’Europa meridionale è diventata fino al 20% più secca. Negli ultimi 25 anni il nostro Paese è stato colpito da 4 grandi siccità (nel 1997, 2002, 2012, 2017), con danni per oltre 5 miliardi di dollari. Secondo Anbi, il 70% della Sicilia presenta un grado medio-alto di rischio desertificazione, seguita da Molise (58%), Puglia (57%), Basilicata (55%).”

QUALCHE TEMPORALE SOLO SU PARTE DEL NORD – “Se al Centro Sud il Sole resterà protagonista per tutta la settimana, salvo qualche locale piovasco sabato sull’alta Toscana, al Nord qualche temporale sarà possibile” – prosegue Mazzoleni di 3bmeteo.com – “Nel dettaglio tra il tardo pomeriggio e la serata di martedì, così come nella prima parte di mercoledì, i temporali interesseranno Alpi, Prealpi, localmente pedemontane e vicine pianure. Poi a seguire un nuovo impulso instabile è atteso tra venerdì e sabato, con altri rovesci e temporali sui rilievi ma localmente anche su Val Padana e Liguria, e un lieve calo delle temperature. Stante i forti contrasti termici i temporali potrebbero localmente risultare intensi, con rischio grandinate puntuali e colpi di vento improvvisi. Va precisato che questi temporali, localizzati e improvvisi, non andranno a risolvere la crisi idrica in atto. Per questo servirebbero le estese e produttive perturbazioni atlantiche“.

Caldo, Coldiretti: arriva l'estate dopo una primavera bollente

ROMA - Arriva l’estate dopo una primavera che si è classificata come la sesta più calda di sempre sul pianeta a livello climatologico facendo registrare una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani, addirittura superiore di 0,85 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti diffuse per l’arrivo del solstizio d’estate martedì prossimo 21 giugno 2022 alle ore 11.14 con l’Italia sotto assedio del caldo e della siccità, sulla base della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre che rileva i dati dal 1880.

Le temperature sulla terraferma sono state superiori alla media soprattutto in Asia e Australia e nel sud e nell’est del Nord America, nel centro e nel Sud America. In particolare in Europa – precisa la Coldiretti – la primavera 2022 si classifica al diciannovesimo posto tra le piu’ calde mai registrate con una anomalia di + 1,09 gradi rispetto alla media di riferimento.

In Italia la primavera è stata segnata da un aprile freddo e da un maggio bollente durante il quale la colonnina di mercurio è stata in media superiore di 1,83 gradi, collocandosi al secondo posto tra i piu’ caldi dal 1800, secondo analisi della Coldiretti su dati Isac Cnr.  A preoccupare – continua la Coldiretti - è la mancanza di precipitazioni che in Italia sono risultate in media addirittura dimezzate rispetto allo scorso anno ma con riduzioni percentuali ancora piu’ altre nelle regioni del Nord.

Sono gli effetti dei cambiamenti climatici in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici – ricorda la Coldiretti – è ormai la norma. La tendenza al surriscaldamento è infatti accompagnata da una più elevata frequenza di eventi estremi e sfasamenti stagionali che – conclude la Coldiretti - sconvolgono i normali cicli colturali ed impattano sul calendario di raccolta e sulle disponibilità dei prodotti che i consumatori mettono nel carrello della spesa.

Caldo infernale in mezza Europa. Temperature record e emergenza siccità

(euronews) Ondata di caldo infernale in Europa. Temperature oltre i 45 gradi. Acqua razionata al Nord Italia, incendi in Spagna. Dai primi giorni della prossima settimana un po' di tregua. Arrivano piogge e aria fresca

Temporali sulla Puglia: è allerta gialla

BARI - Torna il maltempo sulla Puglia. Dalle ore 12:00 di oggi, venerdì 17 giugno 2022, e per le successive 8 ore, si prevedono precipitazioni: da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale a evoluzione diurna, su Puglia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, specie nelle zone interne ed appenniniche. Lo rende noto la Protezione civile.

Pertanto dalle ore 12:00 del 17 giugno 2022, e per le successive 8 ore, e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali su Puglia centrale adriatica e Puglia centrale bradanica.

3bmeteo: “Ondata africana verso l’apice, picchi di 40°C. Primi temporali da metà della prossima settimana”


BERGAMO – “il rovente anticiclone nord africano, dopo aver determinato caldo record sull’Europa sudoccidentale, con picchi oltre i 40°C tra Spagna e Francia, dal weekend, e ancor più a inizio della prossima settimana, raggiungerà la nostra Penisola con tanto Sole e clima rovente” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Manuel Mazzoleni che tuttavia aggiunge – “nel fine settimana non mancheranno isolati temporali di calore diurni su Appennino meridionale, interne sicule e Ovest Alpi”.

VERSO I 40°C A INIZIO SETTIMANA, NOTTI TROPICALI E AFA – “Il gran caldo si farà sentire nel fine settimana soprattutto al Nordovest, in Sardegna e sulle interne Tirreniche con picchi entro domenica di 35/37°C” – avverte inoltre Mazzoleni di 3bmeteo.com – “poi a inizio della prossima settimana la fiammata africana si intensificherà ulteriormente su suddette zone, andando progressivamente a interessare anche il resto della Penisola. Tra il Solstizio d’Estate, previsto quest’anno per martedì 21 giugno alle 11.13, e mercoledì le massime saranno diffusamente oltre i 35°C su gran parte dei settori interni dello Stivale con picchi anche di 39/40°C specie su Val Padana, valli e pianure interne di Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, Tavoliere e Materano. Rischio notti tropicali con clima afoso, temperature ancora prossime ai 27/29°C a fine giornata e minime che faticheranno a scendere sotto i 22/23°C.

PRIMI LOCALI TEMPORALI DA META’ SETTIMANA AL NORD “Il gran caldo da metà della prossima settimana potrebbe allentare leggermente la morsa al Nord, specie regioni di Nordovest, stante l’arrivo di correnti più fresche atlantiche che potrebbero dar luogo ai primi rovesci o temporali sui rilievi. Al Centro le temperature potrebbero iniziare a scendere da domenica mentre al Sud se ne riparlerà la prossima settimana. Si tratta ad ogni modo di una tendenza, che andrà ulteriormente analizzata e confermata” – concludono da 3bmeteo.com.

3bmeteo: "In arrivo intensa ondata di caldo africano"


BERGAMO – “Nei prossimi giorni l’anticiclone africano raggiungerà progressivamente l’Italia portando tanto sole e caldo via via più intenso ed afoso” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che tuttavia aggiunge – “non mancheranno però anche locali quanto improvvisi temporali di calore tra le ore pomeridiane e serali, lunedì al Nord, da martedì soprattutto sull’Appennino, specie centrale, nonché occasionalmente sulle aree interne di Toscana, Lazio e sull’Umbria. Come detto il caldo si farà sentire, in particolare al Nord e lungo il versante tirrenico dove si potranno raggiungere o superare punte di 32-33°C; qualche grado in meno lungo il versante adriatico complice una residua ventilazione settentrionale. Oltre al caldo si farà sentire anche l’afa, specie in Pianura Padana e in generale lungo i settori costieri e nelle grandi aree urbane, qui soprattutto nelle ore serali”.

DAL 17 GIUGNO INTENSA ONDATA DI CALDO AFRICANO, PICCHI DI 38-40°C – “Dopo aver interessato Spagna e Francia, con punte di caldo notevoli e probabilmente in alcuni casi anche record, una intensa fiammata africana raggiungerà pure l’Italia da venerdì prossimo” – avverte inoltre Ferrara di 3bmeteo.com – “in questa fase il caldo sarà in netta intensificazione, dapprima al Nord e lungo il versante tirrenico, ma successivamente anche sul resto d’Italia. Nel prossimo weekend non si esclude possano essere registrati picchi locali anche di 38-40°C sulle zone interne; meno caldo ma afa alle stelle lungo le coste”

A SEGUIRE PROBABILE VIOLENTO BREAK TEMPORALESCO – “Nella settimana successiva invece il caldo africano potrebbe venire spazzato o quantomeno smorzato da rovesci e temporali anche violenti, in particolare al Centronord. Primi intensi temporali tuttavia potrebbero interessare già parte del Nord entro la fine di domenica. Si tratta ad ogni modo di una tendenza e certamente non di una previsione definitiva, che andrà ulteriormente analizzata e confermata” – concludono da 3bmeteo.com.

Maltempo: bomba d'acqua su Bari

BARI - Prosegue l'ondata di maltempo sulla Puglia e sul capoluogo. Questa mattina si è abbattuta intorno alle 7:00 una bomba d'acqua su Bari, durata all'incirca un'ora. Strade allagate e disagi alla viabilità, anche se al momento non si segnalano danni. Aggiornamenti nelle prossime ore.

Temporali sulla Puglia: è allerta gialla

BARI - Dalle ore 00:00 di domani, venerdì 10 giugno, e per le successive 20 ore, sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale sulla Puglia settentrionale, in esaurimento nel pomeriggio, con quantitativi cumulati moderati; da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale sulle restanti zone della Puglia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Lo rende noto la Protezione civile.

Dalle ore 00:00 di domani, venerdì 10 giugno, e per le successive 24-36 ore, sono previsti venti dai quadranti settentrionali da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte. possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Pertanto dalle ore 00:00 del 10 gennaio, e per le successive 20 ore, e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali su Puglia centrale adriatica, Puglia centrale bradanica e bacini del lato e del lenne; dalle ore 00:00 del 10 giugno e per le successive 24-36 ore e' prevista allerta gialla per rischio vento su tutta la Puglia.

Maltempo: dal caldo alla grandine 14 miliardi di danni

ROMA - Il maltempo, che con allagamenti e violenti temporali ha colpito a macchia di leopardo in una stagione segnata da una drammatica siccità, conferma il moltiplicarsi di eventi estremi che fanno soffrire l’agricoltura con un conto di 14 miliardi di danni in un decennio, tra perdite della produzione nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture. È quanto afferma la Coldiretti in all’ondata di maltempo che ha interessato il Nord Italia con danni nelle città ed in campagna.

Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo. La caduta della grandine nelle campagne – sottolinea la Coldiretti – è la più dannosa in questa fase stagionale per le perdite irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi proprio alla vigilia della raccolta, mandando in fumo un intero anno di lavoro. Un evento climatico avverso che – precisa la Coldiretti – si ripete sempre con maggiore frequenza ma a cambiare è anche la dimensione dei chicchi che risulta essere aumentata considerevolmente negli ultimi anni con la caduta di veri e propri blocchi di ghiaccio anche più grandi di una palla da tennis.

Il maltempo per essere di sollievo la pioggia – continua la Coldiretti – deve infatti durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni. In campo ci sono riso, girasole, mais e soia, ma anche le coltivazioni di grano, altri cereali e foraggi per l’alimentazione degli animali, e gli ortaggi e la frutta importanti per assicurare la produzione di cibo Made in Italy sule tavole degli italiani in un momento peraltro difficile a causa della guerra in Ucraina e dei rincari.

Con il cambiamento della distribuzione nella pioggia dal punto di vista geografico e temporale, in Italia per risparmiare l’acqua, aumentare la capacità di irrigazione e incrementare la disponibilità di cibo per le famiglie è stato elaborato e proposto da Coldiretti e Anbi un progetto immediatamente cantierabile per la realizzazione di una rete di piccoli invasi con basso impatto paesaggistico e diffusi sul territorio, privilegiando il completamento e il recupero di strutture già presente. Il progetto – conclude Coldiretti – è di realizzare laghetti, senza uso di cemento e in equilibrio con i territori, per conservare l’acqua e distribuirla quando serve ai cittadini, all’industria e all’agricoltura, con una ricaduta importante sull’ambiente e sull’occupazione.

3BMeteo: “Ponte del 2 giugno sotto la canicola africana, ma attenzione a qualche temporale”

BERGAMO - Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “torna l’anticiclone africano, punte di 36-38°C entro il weekend al Centrosud, fino a 40°C in Sardegna. Caldo e afa anche al Nord ma con qualche temporale, talora di forte intensità”.

TORNA IL CALDO AFRICANO, APICE NEL PROSSIMO WEEKEND – “Il Ponte del 2 giugno sarà in larga parte caratterizzato dalla presenza dell’anticiclone africano, che tornerà ad interessare l’Italia dopo la breve parentesi più instabile dei giorni scorsi” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “al Centrosud sole prevalente da giovedì 2 giugno al weekend del 4-5 compreso, sebbene i cieli potranno venire a tratti offuscati dal passaggio di nubi alte, del tutto innocue.”

“Il caldo africano diverrà via via più intenso giorno dopo giorno, con massime diffusamente superiori ai 30-32°C sulle aree interne: domenica 5 apice dell’ondata di caldo con punte di 36-38°C sulle zone interne del Sud (specie Sicilia, Calabria e Puglia), fino a 38-40°C in Sardegna, 34-36°C al Centro. Qualche grado in meno invece lungo le coste complici le brezze marine, ma con afa particolarmente accentuata.”

NORD TRA CALDO AFOSO E LOCALI TEMPORALI – “Il sole non mancherà anche al Nord, che tuttavia sarà lambito da infiltrazioni di aria più instabile atlantica, in scorrimento lungo il bordo dell’alta pressione africana” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “oltre al sole avremo dunque a tratti della nuvolosità irregolare di passaggio, con possibilità per qualche rovescio o temporale in primis lungo la cerchia alpina, ma sporadicamente non escluso anche su Prealpi, pedemontane e pianure a nord del Po. Saranno altresì possibili fenomeni localizzati ma di forte intensità, in particolare domenica quando entro sera i temporali potrebbero divenire più diffusi a partire da Alpi, Prealpi e alta Valpadana. Anche al Nord farà molto caldo, sebbene non siano previsti i picchi del Centrosud, ma comunque con punte di oltre 32-33°C e soprattutto afa accentuata, che aumenterà quindi la sensazione di disagio fisico”.

PROSSIMA SETTIMANA PIU’ INSTABILE E MENO CALDA – “La canicola africana dovrebbe smorzarsi nella prossima settimana, quando aria più fresca dal Nord Europa potrebbe portare qualche temporale in più, anche intenso, soprattutto al Centronord. Il tutto accompagnato per l’appunto da un calo delle temperature a partire dalle regioni settentrionali. Questa evoluzione è ancora in fase di analisi e necessiterà di conferme” – concludono da 3bmeteo.com.

Temporali sulla Puglia: è allerta gialla


BARI - Torna il maltempo sulla Puglia. Dalle ore 13,00 odierne, domenica 29 maggio, e per le successive 7 ore, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia centrale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati. Lo rende noto la Protezione civile.

Pertanto dalle ore 13,00 odierne, domenica 29 maggio 2022, e per le successive 7 ore, e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali.

3bmeteo: "Weekend con caldo quasi da record, ma la prossima settimana temporali"


BERGAMO – “Anticiclone africano e caldo intenso nel fine settimana, specie al Centronord dove le temperature potranno risultare sopra la media anche di 8-10°C” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “attesi picchi di 33-35°C sulla Pianura Padana, fino a 31-33°C sulle aree interne del Centro. Si tratta di valori vicini ai record assoluti di maggio, che per ora spettano al 2009 quando Milano e Bologna registrarono 35°C, ben 37°C Verona. Il clima sarà decisamente più fresco sui litorali, specie tirrenici e lungo la Riviera Ligure, complici le brezze marine; qualche grado in meno anche al Sud, dove l’apice del caldo africano si farà sentire soprattutto tra lunedì e martedì prossimo (picchi di 35-36°C sulle zone interne).

ATTEZIONE A QUALCHE FORTE TEMPORALE NELLA PROSSIMA SETTIMANA - ”Aumentano le probabilità per l’arrivo di qualche rovescio o temporale al Nord nella prossima settimana, in particolare tra lunedì e mercoledì” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “temporali che data la presenza di aria calda e umida potranno risultare localmente di forte intensità, a carattere di nubifragio e accompagnati da grandine e improvvise raffiche di vento. Le aree più soggette saranno Alpi, Prealpi e pedemontane, ma successivamente qualche temporale dovrebbe raggiungere anche la Pianura Padana. In un secondo momento locali rovesci e temporali potrebbero altresì interessare anche il Centrosud, in particolare i settori occidentali, il tutto accompagnato da uno smorzamento almeno parziale della canicola, comunque più apprezzabile al Nord.”

PROSEGUE L’ANOMALIA METEO-CLIMATICA – “I rovesci e temporali della prossima settimana colpiranno comunque in modo molto localizzato e disomogeneo. Per quanto localmente si potranno registrare anche accumuli importanti, di fatto non si risolverà il serio deficit idrico in cui versa soprattutto il Nord Italia. Ci vorrebbero infatti le grandi perturbazioni atlantiche, che distribuiscono la pioggia ‘democraticamente’; tuttavia non si intravede il loro arrivo neanche sul lungo termine a causa della frequente persistenza di un campo anticiclonico di blocco sull’Europa occidentale (che ci portiamo ormai dietro dallo scorso inverno). Non solo, ma inevitabilmente andando incontro alla stagione estiva, statisticamente le precipitazioni risultano a carico quasi esclusivo di temporali localizzati, con piogge dunque non omogenee sul territorio. C’è dunque da aspettarsi un ulteriore aggravio della condizione siccitosa su diverse aree d’Italia (specie al Nord), contestualmente a temperature spesso superiori alle medie del periodo.” – concludono da 3bmeteo.com.

3bmeteo: “E’ già estate, in arrivo la prima seria ondata di caldo africano”


BERGAMO – “Prosegue e anzi si aggraverà l’anomalia meteo-climatica che ci portiamo avanti da mesi” – a dirlo il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che avverte – “come se non bastasse la siccità che negli ultimi mesi sta fortemente penalizzando soprattutto il Centronord Italia, ora facciamo i conti anche con il caldo anomalo. L’estate sta infatti giocando da anticipo e ce ne siamo accorti tutti: temperature pienamente estive da ormai alcuni giorni interessano diverse aree della Penisola, con i primi 28-30°C. Le piogge, davvero poche, sono a carico esclusivo di temporali localizzati, che certamente non possono risolvere il serio deficit idrico in cui versano diverse aree d’Italia, tutto questo in un mese statisticamente piovoso o quantomeno instabile: l’estate sul calendario deve ancora arrivare, ma di fatto molti campi sono già secchi.

ARRIVA L’ANTICICLONE AFRICANO, PRIMA SERIA ONDATA DI CALORE ENTRO IL WEEKEND - ”Nei prossimi giorni l’anticiclone africano interesserà in modo via via più deciso l’Italia” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “unica defaillance mercoledì quando correnti temporaneamente più fresche da Est favoriranno qualche acquazzone o temporale specie a ridosso dei rilievi e un parziale calo termico specie su versante Adriatico e Pianura Padana centro-orientale. Tuttavia già da giovedì assisteremo a stabilità quasi assoluta con tanto sole fino al weekend, al più qualche temporale occasionale su Alpi, Prealpi e pedemontane. In questa fase assisteremo inoltre alla prima seria ondata di caldo africano, con punte di oltre 30°C fino a picchi di 33-35°C in Pianura Padana tra sabato e domenica. Più fresco lungo le coste, mitigate dalle brezze marine”.

QUALCHE TEMPORALE NELLA PROSSIMA SETTIMANA – “La prossima settimana, almeno nella prima parte, potrebbe invece vedere qualche (prezioso) acquazzone o temporale in più al Nord e occasionalmente al Centro, contestualmente ad uno smorzamento seppur parziale del caldo. Tendenzialmente sempre stabile al Sud. Tuttavia serviranno conferme in merito con ulteriori analisi” – concludono da 3bmeteo.com.

Temporali sulla Puglia, è allerta gialla

BARI - Dalle ore 12:00 di martedì 17 maggio, e per le successive 8 ore, sono previste precipitazioni isolate, a prevalente carattere di di rovescio o temporale ad evoluzione pomeridiana, con quantitativi cumulati generalmente deboli. Lo rende noto la Protezione civile.

Pertanto dalle ore 12:00 del 17 maggio, e per le successive 8 ore, e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali su tutta la Puglia.

Maltempo: allerta gialla sulla Puglia

BARI - Torna il maltempo sulla Puglia. Dal primo mattino di domani, domenica 8 maggio, e per le successive 12-18 ore, sono previste precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla regione. Lo rende noto la Protezione civile.

Dalle ore 08:00 di domani, domenica 8 maggio, e per le successive 12 ore si prevedono precipitazioni sparse, a prevalente carattere di di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati.

Pertanto dalle ore 08:00 dell'8 maggio, e per le successive 12 ore, e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali su tutta la Puglia.

Temporali sulla Puglia: è allerta gialla

BARI - Torna il maltempo sulla regione. Dalle ore 08:00 di domani, lunedì 2 maggio, e per le successive 12 ore, si prevedono precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati. Lo rende noto la Protezione civile.

Pertanto dalle ore 08:00 del 2 maggio, e per le successive 12 ore, e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali su tutta la Puglia.

3bmeteo: "Weekend del 1 maggio tra sole e improvvisi temporali”


BERGAMO - “L'alta pressione è in fase di indebolimento e questo determinerà un weekend del 1 maggio in parte instabile su alcune regioni d'Italia” - lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega “sabato prime locali piogge o rovesci interesseranno in modo sparso le Alpi per poi estendersi entro fine giornata a pianure lombardo-piemontesi e Liguria; ancora in prevalenza stabile e soleggiato sul resto della Penisola. Domenica 1 maggio tempo spiccatamente variabile al Centronord, con nubi irregolari associate ad acquazzoni o temporali sparsi più probabili su Triveneto, Lombardia orientale, Emilia Romagna, Toscana interna, Umbria, Marche, occasionalmente anche tra Lazio e Abruzzo. Qualche pioggia potrà interessare pure l'estremo Sud e in particolare Sicilia, medio-bassa Calabria, Salento”.

“Attenzione questo non significa che pioverà dalla mattina alla sera e dappertutto” - precisa l'esperto di 3bmeteo.com - “ma anzi gli acquazzoni potranno colpire in modo assai disorganizzato, non diffuso, lasciando a secco alcune zone; contestualmente non mancheranno anche delle parentesi soleggiate o comunque delle aperture tra un rovescio e l'altro”.

TEMPERATURE IN CALO MA CLIMA COMUNQUE MITE - “Sabato clima ancora piuttosto caldo in particolare al Centrosud dove si potranno superare punte di 23-24°C; al Nord invece calo termico, che nella giornata di domenica si concretizzerà anche il resto dell'Italia ma con clima che si manterrà comunque abbastanza mite: le temperature massime spazieranno infatti mediamente tra i 17°C e i 22°C, con punte superiori sulla Sardegna.”

ANCORA DEFICIT IDRICO PER IL NORD ITALIA - “Certamente questo passaggio instabile non risolverà il grave deficit idrico in cui versa ancora il Nord Italia. Vero è che non sono mancati spunti piovosi nelle ultime due settimane, ma la precipitazioni non sono state sufficientemente diffuse, abbondanti ed estese sul territorio per risolvere il problema. Anche gli acquazzoni previsti nei prossimi giorni saranno sempre comunque localizzati e non diffusi, pertanto il problema della siccità, pur in parte e localmente smorzato, resta soprattutto sul Nordovest” - concludono da 3bmeteo.com.

Venti forti sulla Puglia: è allerta gialla

BARI - Torna il maltempo sulla Puglia. Dalle prime ore di domani, giovedì 21 aprile 2022, e per le successive 24-30 ore, sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali in estensione sulla Puglia, con raffiche di burrasca forte, in particolare sui settori costieri con mareggiate lungo le coste esposte. Lo rende noto la Protezione civile.

Dalle ore 03:00 di domani, giovedì 21 aprile 2022, e per le successive 24-30 ore, si prevedono venti: forti dai quadranti meridionali, con raffiche di burrasca forte in particolare sui settori costieri.

Mareggiate lungo le coste esposte. Pertanto dalle ore 03:00 del 21 aprile, e per le successive 24-30 ore, e' prevista allerta gialla per rischio vento su tutta la Puglia.

Che tempo farà a Pasquetta sulla Puglia


BARI - Il lunedì dopo Pasqua è, tradizionalmente, una giornata dedicata a gite di fuori porta o ritrovi conviviali, spesso all'aperto. Un meteo clemente è una condizione imprescindibile: ecco cosa aspettarsi quest'anno nelle diverse zone d'Italia.

Sulla Puglia dalla giornata di oggi, secondo la Protezione civile, si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali sulla Puglia con mareggiate lungo le coste esposte.

Dalle ore 00:00 di oggi, e per le successive 24 ore, sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Pertanto dalle ore 00:00 del 17 aprile, e per le successive 24 ore, e' prevista allerta gialla per rischio vento su tutta la regione regione.

A Pasquetta la situazione meteo non cambierà molto. Vento e freddo continueranno ad affluire a Sud e sul versante adriatico, lasciando aperta la possibilità di piogge sparse e qualche temporale. Insomma una Pasquetta all'insegno del freddo e del vento sulle regioni meridionali e del basso Adriatico, mentre nel Nord e nel Medio-Tirreno ci sarà clima più tiepido.
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