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3bmeteo: "Torna l'anticiclone africano, nuova ondata di calore alle porte"

ROMA – “A partire dal weekend l'anticiclone africano tornerà a rimontare su Mediterraneo ed Europa occidentale, interessando anche l'Italia” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo,com Edoardo Ferrara che spiega – “la massima espressione dell’alta pressione sarà tuttavia nella nuova settimana, quando come una bolla di aria calda tenderà ad inglobare Spagna, Francia, Italia in una prima fase. In una seconda fase, dal 22-23 luglio, l'anticiclone africano si spingerà anche su Europa centrale interessando Olanda, Belgio, Germania, Danimarca, fino a poi puntare il Nord Europa, in particolare parte delle Isole Britanniche e persino la Scandinavia.”

NUOVA ONDATA DI CALORE – In tale circostanza sarà inevitabile per l'Europa centro-occidentale sperimentare una nuova ondata di caldo africano. “La parte più intensa della fiammata africana interesserà ancora una volta Spagna e Francia, come accaduto a fine giugno, con picchi termici vicini ai 38-40°C da martedì e nei giorni successivi (se non superiori sulla Spagna)” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “Punte di oltre 35-36°C saranno comunque possibili anche sull'Europa centrale, oltre 32-33°C pure su parte dell'Inghilterra ed occasionalmente sulla Scandinavia meridionale nella seconda parte della nuova settimana.”

CONSEGUENZE SULL'ITALIA – “Come detto l'anticiclone africano interesserà anche l'Italia portando assoluta stabilità e tanto almeno sino a giovedì 25 (salvo qualche temporale su Alpi e Prealpi nel weekend)” – prosegue poi Ferrara – “Le temperature saranno in netto aumento, con punte di oltre 34-35°C al Nord, fino a picchi locali di 36-38°C sulle centrali tirreniche e in Sardegna (segnatamente sulle aree interne lontane dal mare). Qualche grado in meno lungo le adriatiche e al Sud ma con caldo comunque abbastanza significativo. Farà caldo anche in montagna, con punte di oltre 30°C a 1000m su Alpi specie occidentali e Appennino centro-settentrionale. Pure i valori minimi notturni inizieranno a risentirne, con progressivo aumento e temperature notturne anche superiori ai 24-25°C nelle grandi città soprattutto al Nord.”

QUANTO DURERA'? – “Da giovedì 25 luglio e nei giorni successivi l'anticiclone potrebbe iniziare a perdere gradualmente il proprio smalto quantomeno sull'Italia, proprio a causa di un suo sbilanciamento verso il Nord Europa. Nonostante il tempo comunque in prevalenza soleggiato e caldo, si potrebbe dover mettere in conto qualche nuovo temporale dapprima su adriatiche e Sud, successivamente anche al Nord. Ad ogni modo data la distanza temporale si tratta di una linea di tendenza generale (non di una previsione certa), che necessiterà di conferme e molti aggiornamenti” – concludono da 3bmeteo.com.

3bmeteo: "Nuova ondata di calore dopo il 20 luglio: torna l'anticiclone africano"

BARI – “Archiviata la fase fresca e instabile degli ultimi giorni, culminata con temporali localmente intensi al Sud, la graduale rimonta dell'alta pressione determinerà una seconda parte della settimana tipicamente estiva e diffusamente soleggiata sull'Italia, seppur con qualche eccezione”. Ad affermarlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Bonina, che aggiunge: “nei prossimi giorni correnti lievemente instabili atlantiche disturberanno l’anticiclone, favorendo lo sviluppo di brevi e locali temporali tra il pomeriggio e le ore serali su Alpi, Prealpi e dorsale appenninica, isolatamente non esclusi anche sulla Valpadana, in particolare giovedì”

CALDO ESTIVO, INIZIALMENTE SENZA ECCESSI – Dopo la sensibile diminuzione di inizio settimana, le temperature registreranno una nuova ripresa, ma almeno fino al weekend si manterranno su valori non lontani delle medie climatiche. “Le massime giornaliere – prosegue Bonina di 3bmeteo.com – saranno comprese quasi ovunque tra i 28 e i 31°C, con qualche picco localmente superiore in Valpadana, lungo i versanti tirrenici e nelle pianure interne del Sud. Ancora gradevoli le minime notturne, generalmente inferiori alla soglia dei 22-23°C”.

DOPO IL 20 LUGLIO PROBABILE RITORNO DELL’ANTICICLONE AFRICANO CON CALDO NUOVAMENTE INTENSO – Uno scenario meteo tuttavia destinato a variare nel corso della terza decade. “L'ennesima rimonta dell'anticiclone subtropicale, che porterà i suoi massimi tra il Mediterraneo occidentale, la Penisola iberica e la Francia, darà il via ad una nuova ondata di calore sull'Italia e sulle nazioni centro-occidentali europee a partire dal 21 luglio. In un contesto stabile e soleggiato, la crescente ingerenza delle correnti africane determinerà un sensibile aumento delle temperature, che raggiungerà l'apice nel corso della prossima settimana. Secondo le più accreditate proiezioni dei modelli meteorologici le regioni più esposte alle condizioni di caldo intenso potrebbero rivelarsi quelle del Nord e del versante tirrenico, oltre alla Sardegna: non escludiamo punte di 34-36°C nelle aree interne tra lunedì 22 e martedì 23 e picchi persino superiori nelle giornate successive; qualche grado in meno tra l'Adriatico e il Sud, ai margini orientali del promontorio anticiclonico, con possibilità per qualche nota instabile. Da notare come ancora una volta il grande caldo interesserà anche Spagna e Francia dove non escludiamo picchi di oltre 36-38°C. Ad ogni modo questa linea di tendenza è ancora in fase di analisi, seguiranno dunque importanti aggiornamenti” – concludono da 3bmeteo.com.

3bmeteo: "L’estate tornerà a ruggire dopo il 20 luglio: arriva l'anticiclone africano"


BARI – “Archiviata la fase instabile e più fresca di questi giorni, l’alta pressione rimonterà sull’Italia portando a condizioni in prevalenza stabili e soleggiate pur con qualche eccezione” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – “le correnti si manterranno infatti per qualche giorno da Ovest-Nordovest, con possibilità per la formazione di qualche temporale in primis su Alpi e Prealpi, ma occasionalmente anche sul resto del Nord e lungo l’Appennino, specie nella giornata di giovedì.”

CALDO INIZIALMENTE SENZA ECCESSI – “Le temperature saranno in ripresa, ma almeno fino al weekend il caldo non sarà particolarmente eccessivo, per quanto pienamente estivo” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “le massime infatti spazieranno mediamente tra i 27-29°C delle coste e i 30-31°C delle aree interne, con qualche picco localmente superiore su Valpadana e regioni tirreniche. Si tratterà dunque di un caldo in genere normale per il periodo e con minime notturne che riusciranno spesso a portarsi comunque al di sotto i 20-22°C.”

DOPO IL 20 LUGLIO PROBABILE RITORNO DELL’ANTICICLONE AFRICANO CON CALDO NUOVAMENTE INTENSO  – “Ci sono invece elevate possibilità che a partire dal 20-21 luglio e nei giorni successivi l’anticiclone africano torni a rimontare su Mediterraneo e ovest Europa, interessando anche l’Italia. In questa fase le temperature subirebbero un inevitabile ulteriore aumento, con caldo che tornerebbe a farsi intenso: entro martedì prossimo infatti non escludiamo punte nuovamente di 35-36°C sulle aree interne, se non anche superiori nei giorni successivi. Le regioni più a rischio da questo punto di vista potrebbero essere quelle tirreniche, mentre adriatiche e Sud potrebbero vedere qualche grado in meno, comunque con caldo significativo. Seguiranno importanti aggiornamenti” – concludono da 3bmeteo.com.

Maltempo: bomba d'acqua su Bari


BARI - Torna il maltempo sulla Puglia e sul capoluogo. Questa mattina si è abbattuta verso le 8:55 una bomba d'acqua su Bari, durato quasi una mezz'ora. Strade allagate e disagi alla viabilità, anche se al momento non si segnalano danni. Maggiori aggiornamenti nelle prossime ore.

Nuova ondata di maltempo sulla Puglia


BARI - Torna il maltempo sulla Puglia. Dal tardo pomeriggio di oggi lunedì 15 luglio e per le successive 24-30 ore sono previste precipitazioni, da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla regione.

Confermata la previsione dalle ore 14:00 di oggi, lunedì 15 luglio, e per le successive 10 ore di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente deboli su tutta la Puglia. 

Dalle ore 00:00 di domani, martedì 16 luglio, e per le successive 20 ore sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati, fino a puntualmente elevati su Puglia centrale adriatica, Puglia centrale bradanica e bacini del lato e del lenne. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Pertanto, dalle ore 14:00 del 15 luglio e per le successive 10 ore, e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico ed idrogeologico per temporali localizzato su tutta la regione. Dalle ore 00:00 del 16 luglio 2019 e per le successive 20 ore e' prevista allerta arancione per rischio idrogeologico ed idrogeologico per temporali localizzato su Puglia centrale adriatica, Puglia centrale bradanica e bacini del lato e del lenne.

3bmeteo: “In arrivo un'insolita perturbazione estiva con nubifragi, forti temporali e anche neve sulle Alpi”


MILANO – “Proprio nel cuore dell'estate un'insolita perturbazione seguita da aria piuttosto fresca in quota, raggiungerà l'Italia e il Mediterraneo nella giornata di lunedì causando un brusco peggioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del nostro Paese, segnatamente sulle regioni di Nord-Ovest e del medio-alto Tirreno, aree che saranno interessate da precipitazioni diffuse e localmente intense, anche a carattere di nubifragio e di temporale”. A confermarlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Vuolo che aggiunge: “si tratterà di una situazione piuttosto anomala per questo periodo dell'anno, tanto che nel pomeriggio di lunedì le temperature risulteranno intorno – o anche inferiori – ai 20°C tra Piemonte, Ovest Lombardia, Emilia occidentale e aree interne della Liguria. 

POSSIBILI CRITICITÀ IDROGEOLOGICHE IN ALCUNE REGIONI – “Lunedì 15 luglio sarà una giornata di maltempo soprattutto al Nord-Ovest e sul Tirreno centro-settentrionale, con nubifragi e forti temporali su Piemonte, Liguria, Ovest Lombardia, Ovest Emilia e medio-alta Toscana: dagli ultimi aggiornamenti modellistici, non sono da escludere anche locali criticità di carattere idrogeologico per precipitazioni intense e persistenti in particolare sulla zona dell'Isola d'Elba e del Livornese, così come sulle zone pedemontane di Piemonte e Lombardia e sulle aree appenniniche della Liguria: in queste zone saranno infatti possibili accumuli pluviometrici localmente superiori ai 100-150 millimetri in 18-24 ore. Piogge moderate al Nord-Est e perlopiù deboli sulle regioni centrali adriatiche, in miglioramento dal tardo pomeriggio; al Sud e sulle Isole maggiori rovesci e temporali in arrivo entro sera, localmente intensi nella notte su martedì tra Campania, Calabria e Sicilia”.

TORNA LA NEVE SULLE ALPI FIN VERSO I 2.200 METRI – “L'arrivo di aria piuttosto fresca in quota (fino a 6/7°C a 1.500 metri sulle Alpi occidentali), favorirà nevicate sui rilievi montuosi del Nord-Ovest a partire dai 2.500 metri, ma temporaneamente anche intorno ai 2.200 metri in Piemonte durante i rovesci più intensi nella prossima notte e nella mattinata di lunedì, una notizia sicuramente positiva per i ghiacciai alpini dopo la storica ondata di caldo della fine di giugno e dell'inizio di luglio” – aggiunge il meteorologo Andrea Vuolo di 3bmeteo.com.

MIGLIORA DA MARTEDÌ, MA GIOVEDÌ NUOVI TEMPORALI AL NORD – “La perturbazione si sposterà rapidamente verso Sud, causando ancora rovesci e temporali sulle regioni meridionali nel corso di martedì, con ampie schiarite invece al Centro-Nord insieme ad un generale rialzo delle temperature pomeridiane, dopo una mattinata piuttosto fresca (minime fino a 13-15°C in Val Padana); mercoledì bel tempo quasi ovunque, ma giovedì saranno possibili nuovi temporali al Nord, specie su Alpi, Prealpi e alte pianure”, conclude il meteorologo Andrea Vuolo di 3bmeteo.com.

Puglia: ancora temporali e vento forte

BARI - Prosegue l'ondata di maltempo sulla Puglia. Dalle ore 14,00 odierne, sabato 13 luglio 2019 e per le successive 18 ore sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale specie sui settori costieri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Dalle ore 08,00 di domani, domenica 14 luglio, e per le successive 12 ore si prevedono precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, al mattino sui settori costieri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Pertanto dalle ore 14,00 del 13 luglio 2019, e per le successive 18 ore, e’ prevista allerta arancione per rischio idrogeologico per temporali. Dalle ore 08,00 di domani, 14 luglio 2019, e per le successive 12 ore, e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico e idrologico per temporali localizzato sulla Puglia.

Nuova ondata di maltempo sulla Puglia

BARI - Torna il maltempo sulla Puglia. Dalla mattinata di domani sabato 13 luglio e per le successive 24-36 ore sono previste precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla regione. Lo rende noto la Protezione civile. E' confermatala  previsione dalle ore 08:00 di domani, sabato 13 luglio e per le successive 24-36 ore precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su tutta la regione. 

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Pertanto dalle ore 08:00 del 13 luglio e per le successive 24-36 ore e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico ed idrogeologico per temporali localizzato su tutta la Puglia.

Oggi allerta meteo sulla Puglia

BARI - Torna il maltempo sulla Puglia. E' confermata la possibilità dalle ore 08:00 di oggi, venerdì 12 luglio e per le successive 12 ore di precipitazioni, da isolate a sparse, a carattere di rovescio o temporale, sulle aree interne della Puglia centrosettentrionale con quantitativi cumulati deboli.

Pertanto dalle ore 08:00 del 12 luglio e per le successive 12 ore e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali localizzato su puglia centrale adriatica e Puglia centrale bradanica.

Maltempo nel brindisino, M5S: "La Regione dichiari lo stato di emergenza e calamità naturale per i territori colpiti"

BARI - “È necessaria una ricognizione urgente dei danni per verificare se sussistano le condizione per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale e per la richiesta  di calamità naturale in seguito alle violenti piogge, alle grandinate e alle forti raffiche di vento che ieri hanno interessato il territorio della Provincia di Brindisi, provocando danni alle attività commerciali, alle aziende agricole e alla viabilità locale.” È quanto afferma il consigliere del M5S Gianluca Bozzetti che ha depositato un'interrogazione urgente indirizzata al Presidente della Regione Emiliano e agli assessori competenti per sapere se la Regione stia provvedendo a verificare la sussistenza delle condizioni per provvedere alla dichiarazione dello stato di emergenza regionale in seguito agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio di Brindisi. Inoltre, viste le segnalazioni di numerosi danni alle produzioni agricole, il consigliere ha chiesto se la Regione stia provvedendo ad attivare, tramite gli uffici provinciali, i necessari sopralluoghi sul territorio per rilevare l’entità, il tipo e la natura dei danni, al fine di accertare la sussistenza delle condizioni per formulare la proposta al Ministero delle Politiche Agricole per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

“Il maltempo - dichiara Bozzetti - come denunciato anche da Coldiretti, ha colpito le campagne danneggiando le produzioni e sradicando numerosi alberi, in particolare nei comuni di Brindisi, Fasano (Pezze di Greco) e Carovigno. Per questo, in considerazione delle segnalazioni pervenute, ho chiesto alla Regione di attivare tutte le procedure volte ad assicurare il massimo supporto agli agricoltori per fronteggiare gli ingenti danni alle produzioni agricole. La Regione deve fare la sua parte, attivando i sopralluoghi nei territori interessati, al fine di accertare la sussistenza delle condizioni per richiedere lo stato di calamità naturale. Le situazioni di rischio prodotte da episodi meteorologici estremi, come quelli che si sono verificati ieri non solo nel brindisino ma in quasi tutta la Regione, impongono una attenta riflessione sugli effetti dei cambiamenti climatici e sulla necessità di programmare interventi e risorse per rendere il nostro territorio sempre più resiliente agli effetti prodotti dai fenomeni meteorologici estremi. Gli eventi di ieri hanno messo in pericolo l’incolumità dei cittadini e la sicurezza dei beni pubblici e privati.  Per questo chiedo alla Regione se si sia già attivata per reperire le risorse per far fronte ai danni causati alle strutture pubbliche e private, alle attività economiche e produttive e alla viabilità locale. Non possiamo lasciare soli i cittadini”.

Violenta grandinata sull'Abruzzo: 18 feriti a Pescara

PESCARA - Una violenta grandinata si è abbattuta su Pescara e su parte della costa abruzzese, con chicchi grandi come arance. Sono ben 18, sinora, le persone finite in pronto soccorso per le ferite provocate dai chicchi di grandine. In ospedale anche una donna incinta, con ferite al volto e al capo. 

I pazienti hanno riportato contusioni e ferite, principalmente al capo, e sono tutti da suturare.

Maltempo: in arrivo temporali sulla Puglia

BARI - E' stata confermata la possibilità dalla notte di oggi, martedi’ 9 luglio e per le successive 18-24 ore di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia. Lo rende noto la Protezione civile.

Confermata la possibilità dalle ore 08:00 di domani, mercoledi’ 10 luglio 2019 e per le successive 12 ore di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su tutta la regione. i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Pertanto dalle ore 08:00 del 10 luglio e per le successive 12 ore e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico ed idrogeologico per temporali localizzato su tutta la regione.

Meteo: stop al grande caldo

TRA MARTEDI’ E MERCOLEDI’ TEMPORALI ANCHE FORTI E CALO TERMICO – “confermato il break temporalesco non solo al Nord ma anche su diverse regioni del Centrosud nei prossimi giorni” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “anticiclone africano batterà ritirata consentendo l’arrivo di correnti più fresche e instabili nord atlantiche. Tra martedì e mercoledì attesi così rovesci e temporali sparsi dapprima al Centronord, poi anche il Sud sebbene più marginalmente (coinvolto soprattutto il versante adriatico). Attenzione: per quanto i fenomeni risulteranno localizzati saranno possibili locali nubifragi, grandine anche di dimensioni significative e violente quanto improvvise raffiche di vento, soprattutto su Nordest, adriatiche, Toscana, Umbria e Lazio.”

STOP AL GRANDE CALDO, CALO TERMICO FINO A 8-10°C – “La buona notizia per chi non sopporta il caldo è che la canicola verrà sostituita da un apprezzabile ricambio d’aria soprattutto da mercoledì” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “quando si perderanno anche 8-10°C rispetto a questi giorni in particolare su Alpi, Appennino e versanti adriatici. Il grande caldo resisterà fino a mercoledì compreso all’estremo Sud per poi attenuarsi nei giorni successivi. Il clima si manterrà comunque pienamente estivo, con caldo più accettabile di giorno e clima frizzante all’alba.”

A SEGUIRE L’ANTICICLONE CI RIPROVA MA… - “Nei giorni successivi l’alta pressione tenterà la rimonta sull’Italia ma non sarà così convinta. Avremo dunque si belle parentesi assolate ma dovremo ancora mettere in conto qualche temporale, sebbene molto localizzato, soprattutto al Centronord e in primis a ridosso dei rilievi. Le temperature saranno in ripresa ma almeno per qualche giorno il grande caldo sarà scongiurato almeno al Centronord” – concludono da 3bmeteo.com.

3bmeteo: "Da martedì break temporalesco e stop al grande caldo"


ROMA - “L'Italia continua ad essere contesa tra una circolazione di aria fresca sul Centro Nord Europa e l'anticiclone africano che interessa i Paesi del Mediterraneo”  -  A dirlo sono i meteorologi di 3bmeteo.com che aggiungono. - “Questa situazione determina un'Italia divisa in due sul fronte meteo. Il Nord lambito da code di perturbazioni con temporali a tratti forti mentre su gran parte del Centrosud dominano sole e gran caldo”.

Domenica nuovi acquazzoni e temporali qua e là sono attesi tra pomeriggio e sera su Alpi, Prealpi, Veneto e Friuli Venezia Giulia dove potrebbero risultare anche di forte intensità con locali grandinate e colpi di vento. Qualche temporale anche su Piemonte, Lombardia, Nord Toscana ed Emilia Romagna così come in Liguria e alta Toscana.  Le temperature caleranno di qualche grado al Nord.  Sul resto del Centro e al Sud  ci saranno poche variazioni con sole e grande caldo e punte di 38-40°C sulle aree interne di Sardegna, Calabria, Sicilia e Puglia.

Tra martedì e mercoledì break temporalesco - L'avvio della settimana vedrà ancora un'Italia divisa in due; il Nord e parte del Centro saranno alle prese con una certa variabilità associata a locali acquazzoni e temporali. Tra martedì e mercoledì  invece ci sarà un ulteriore peggioramento a causa del passaggio di una veloce perturbazione . In tal frangente ci attendiamo rovesci e temporali anche di forte intensità in particolare al Centronord, con rischio nubifragi, grandinate e raffiche di vento improvvise. Le temperature saranno in graduale diminuzione, anche sensibile su Nordest e medio alto Adriatico con cali di 8-10°C. Il sole ed il clima molto caldo resisteranno con temperature elevate al Sud e Sicilia dove l'anticiclone africano sarà ancora in piena azione.

Da metà settimana ricambio d’aria generale. Le correnti da nord dilagheranno a tutta la Penisola e raggiungeranno anche il Sud e la Sicilia entro giovedì’ prossimo, quando metteranno fine a questa prolungata ondata di caldo. Le temperature torneranno così nelle medie tipiche del periodo o anche al didi sotto sui versanti adriatici” - concludono i meteorologi di 3bmeteo.com.

Allarme caldo: è luglio 2019 è il mese più torrido degli ultimi anni

ROMA - La multinazionale canadese Solar Power Network, leader mondiale nel settore del fotovoltaico industriale, lancia l'allarme: il mese più caldo del 2019 sarà quello di luglio, mentre agosto sarà il mese estivo con più temporali. Proprio a Ferragosto l'Italia sarà infatti bersaglio di gocce fredde in quota che scateneranno fenomeni temporaleschi nelle ore pomeridiane, soprattutto nelle zone interne, non escludendosi grandinate e trombe d'aria.

Durante questo mese di luglio, invece, tutto il Paese sarà interessato da correnti calde provenienti dall'Africa (anticiclone sub-tropicale) e da quelle provenienti dalle Azzorre (anticiclone azzorriano). Queste due figure bariche regaleranno ai vacanzieri lunghe fasi di bel tempo durante tutto il mese, ma anche temperature elevatissime con la colonnina di mercurio che in alcuni giorni supererà i 36 gradi in molte località, arrivando anche a picchi di oltre 40 gradi e perfino 42 gradi in Puglia e Sicilia.

Gli elevati tassi di umidità renderanno poi il caldo afoso ed insopportabile, soprattutto nelle grandi città, dove le temperature saranno alte anche di notte. Notti tropicali quindi a Roma e Milano, con temperature da allarme rosso che si registreranno anche a Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Perugia, Rieti, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.

«Prepariamoci dunque ad un mese particolarmente torrido» avvertono gli analisti di Solar Power Network che sul fotovoltaico ha organizzato un momento di incontro e confronto dal titolo "The Rise of Solar Relief" l'11 luglio prossimo a Milano presso lo Spazio Solferino 40 (info: www.solarpowernetwork.it/the-rise-of-solar-relief - accrediti stampa e aziende: info@aj-com.net).

Il primato di estate più calda dal 1880 potrebbe dunque passare al 2019, con importanti ripercussioni non solo per i cittadini ma anche per molte aree del processo industriale, dalla grande distribuzione (logistiche refrigerate) al farmaceutico e all'alimentare, dove il mantenimento di determinate temperature è essenziale.

«Ad essere percepito a livello dei cittadini non è tuttavia tanto il riscaldamento medio quanto l'excursus climatico: gli estremi di caldo o di freddo. Eppure il fatto, anche se meno percepito a livello di opinione pubblica, è che il nostro Paese si sta riscaldando in termini di temperature medie annuali» commenta Giorgio Mottironi, senior partner di BAngel che per Solar Power Network svolge un ruolo di supporto all'analisi di mercato e sviluppo della strategia.

«Una parte importante del surriscaldamento è riconducibile alla scarsa attenzione all'ambiente» commenta l'ingegner Peter Goodman, presidente e ceo di Solar Power Network, secondo il quale un maggiore utilizzo del fotovoltaico consentirebbe non solo di diminuire considerevolmente le emissioni di gas climalteranti ma anche una mitigazione diretta del caldo, attraverso -ad esempio- impianti rinnovabili che favoriscano l'ombreggiamento.

Leader mondiale nel settore solare industriale, Solar Power Network (www.solarpowernetwork.ca) ha al suo attivo contratti per la generazione di energia elettrica per oltre 400 MW di potenza generata attraverso il sole in ben 678 località, tra siti industriali ed edifici commerciali, dal Canada agli Stati Uniti passando per il Giappone e per l'Australia e dal 2019 anche in parte dell'Africa.

«We have cracked the code» puntualizza orgogliosamente l'ingegner Peter Goodman. E vero è infatti che negli ultimi 10 anni, in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Canada, dal Giappone all'Australia passando anche per l'Africa, Solar Power Network ha ridefinito il modo per le aziende di integrare il solare all'interno delle loro strategie energetiche, rimodulando i parametri ingegneristici ed economici ed approfondendo i parametri normativi per essere in grado di massimizzare:

i) l'abbattimento dei costi, perché Solar Power Network si impegna a ridurre il prezzo dell'elettrica ed a mantenerlo fisso per tutta la durata dell'installazione, a differenza dell'energia elettrica di rete che ha un prezzo imprevedibile e variabile;

ii) la riduzione delle emissioni, perché l'energia solare auto-prodotta in loco da Solar Power Network compensa i generatori su scala industriale alimentati a gas e a carbone, consentendo -unitamente alle batterie di accumulo- di compensare fino al 100% delle emissioni di carbonio;

iii) l'affidabilità ed il miglioramento dell'immagine aziendale, perchè con Solar Power Network l'energia solare fornisce potere ed energia direttamente nelle mani degli imprenditori, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica nazionale e migliorando perfino l'immagine perché l'azienda diventa sostenibile non solo economicamente ma anche socialmente, con una particolare attenzione all'ambiente.

«Solar on your needs» aggiunge il presidente e ceo di Solar Power Network. La multinazionale canadese, infatti, per ogni cliente definisce una specifica soluzione, creando una specifica relazione per rendere il solare il più importante e profittevole simbolo della transizione energetica. L'idea vincente è che il solare deve essere concepito e dimensionato sulle reali esigenze delle imprese e che quindi non deve mai essere sovradimensionato, come fanno in molti.

«It's time for Italy to switch towards solar» conclude l'ingegner Peter Goodman riferendosi al Bel Paese, dove i costi dell'energia elettrica sono tra i più alti del mondo e dove più del 60% dell'energia è prodotta da fonti fossili, seppure proprio nel nostro Paese vi sia una disponibilità della risorsa solare tra le più alte al mondo. (AJ-Com.Net).

3bmeteo: "Nel weekend fiammata africana e picchi di 40°C, ma poi cambia tutto..."


ROMA - “Nei prossimi giorni l'anticiclone africano avrà un nuovo sussulto con una seconda ondata di calore diretta verso l'Italia” - lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega - “non sarà intensa e duratura come quella di fine giugno, almeno al Centronord, tuttavia sarà comunque significativa. Entro il weekend si potranno infatti raggiungere punte di 38-40°C sulle aree interne del Sud, fino a 36-38°C su quelle del Centro, 33-35°C al Nord con picchi anche superiori sull'Emilia Romagna. Qualche grado in meno lungo le coste ma con afa alle stelle, stante la maggiore presenza di umidità.”

QUALCHE TEMPORALE DI CALORE AL NORD E SULL'APPENNINO - “L'anticiclone non potrà comunque impedire la formazione di qualche improvviso temporale di calore pomeridiano su Alpi, Appennino, sporadicamente anche su Prealpi e pianure prospicienti del Nord “- prosegue Ferrara di 3bmeteo.com - “Maggiore attenzione a domenica, quando qualche temporale in più tenderà ad interessare le regioni settentrionali ed in particolare quelle di Nordest, con fenomeni anche di una certa intensità entro fine giornata. Sarà il preludio ad un deterioramento più marcato delle condizioni meteo atteso nei giorni successivi”.

PROSSIMA SETTIMANA CAMBIA TUTTO: BREAK TEMPORALESCO E STOP AL GRANDE CALDO - “Appare infatti confermato un importante cambiamento del tempo nella prossima settimana: l'anticiclone africano si ritirerà almeno parzialmente nelle proprie terre di origine, sotto la spinta di correnti più fresche ed instabili in arrivo dal Nord Europa. Avremo così un tempo decisamente più dinamico con temporali a tratti talora forti dapprima al Nord, poi anche al Centro e infine, anche se più occasionalmente, al Sud. Saranno possibili nubifragi e locali grandinate. Attenzione però: questo non significa che pioverà ovunque 24 ore su 24. Non mancheranno infatti delle belle parentesi assolate, solo che dovremo mettere in conto qualche temporale in più. Questi break temporaleschi possono infatti sovente capitare anche nel cuore dell'Estate. La bella notizia è che, per chi non sopporta il caldo, si avrà un calo termico anche apprezzabile soprattutto al Centronord ( localmente anche oltre 6-8°C ), con clima comunque che si manterrà gradevole e con caldo decisamente più sopportabile. La canicola potrebbe invece resistere sulle estreme regioni meridionali almeno nella prima parte della nuova settimana, per poi smorzarsi successivamente” - concludono da 3bmeteo.com.

Puglia: tornano i temporali

BARI - E' stata confermata la possibilità dalle ore 14:00 di oggi, giovedì 4 luglio e per le successive 6 ore di precipitazioni da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente sui settori interni con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati su Puglia centro-bradanica. Lo rende noto la Protezione civile.

Pertanto dalle ore 14:00 del 4 luglio e per le successive 6 ore e' prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali localizzato su Puglia centra bradanica.

3bmeteo: “Tornano temporali anche forti al Nord, picco del caldo altrove ma cambia tutto dal 7-8 luglio”


ROMA – “L’anticiclone africano comincia a mostrare segni di stanca al Nord, dove già nelle ultime ore si riaffacciati temporali anche di forte intensità” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “infiltrazioni di aria più fresca atlantica interagiranno con l’aria molto calda e umida presente sulla Valpadana, innescando qualche rovescio o temporale in primis soprattutto su Alpi e Prealpi, ma con occasionale interessamento anche della Pianura Padana. I fenomeni temporaleschi saranno più probabili tra martedì e giovedì e, per quanto molto localizzati, potranno risultare anche intensi con possibilità di nubifragi, grandine talora di grosse dimensioni e improvvise violente raffiche di vento. La buona notizia è che la canicola tenderà a smorzarsi quantomeno parzialmente rispetto ai giorni scorsi, per quanto il clima si manterrà caldo e afoso, specie lungo il Po e sull’Emilia Romagna, oltre che su Liguria e coste adriatiche.”

ACUTO DELL’ANTICICLONE AFRICANO AL CENTROSUD , PUNTE 38-40°C – “Nel frattempo l’anticiclone africano avrà un sussulto al Centrosud, dove il tempo si manterrà ben soleggiato con caldo in ulteriore intensificazione, specie sulle regioni meridionali che per ora erano state graziate dal grande caldo” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “da metà settimana potrà comunque scoppiare qualche improvviso temporale di calore sull’Appennino, specie centro-settentrionale, che tuttavia difficilmente riuscirà ad estendersi ai settori costieri ( salvo qualche breve fenomeno che potrà sconfinare su litorali del medio versante Adriatico ). Le temperature massime potranno raggiungere picchi di 36-38°C sulle aree interne, se non superiori sfiorare i 39-40°C sulle interne del Sud nella seconda parte della settimana, con valori sino a 30-32°C a 1000m anche in Appennino. Qualche grado in meno lungo le coste grazie alle brezze, ma con clima decisamente afoso”.

TENDENZA, SI CAMBIA DAL 7-8 LUGLIO, MENO CALDO E PIU’ TEMPORALI – “Volgendo lo sguardo al medio-lungo termine anche oggi i modelli numerici intravedono un cambio piuttosto importante delle condizioni meteo-climatiche dal 7-8 luglio, quando l’anticiclone africano potrebbe ritirarsi almeno in parte nei propri luoghi di provenienza. In questa fase le correnti più fresche nord atlantiche favorirebbero temporali più frequenti, anche intensi, e con clima meno caldo in primis al Nord, ma progressivamente anche al Centrosud, specie regioni adriatiche. L’Estate 2019 dunque potrebbe temporaneamente incepparsi proprio nel suo periodo più stabile. Questa evoluzione resta comunque una ipotesi ancora in fase di analisi che necessita di ulteriori conferme” – concludono da 3bmeteo.com.

3bmeteo: "Imminente ondata di caldo di portata storica sul Centro-Nord Italia"


ROMA – “L'ondata di aria calda di matrice subtropicale sta ormai per entrare nel vivo, raggiungendo connotati di eccezionalità nelle prossime 48 ore su diverse regioni d'Italia”. A confermarlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Vuolo che aggiunge: “per la prima volta nella storia meteorologica italiana, potranno raggiungersi nel mese di giugno valori di 40°C – e talora anche superarli – in particolare tra Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e zone interne della Toscana. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli numerici, si tratterebbe – localmente – di valori record storici dall'inizio delle misure di temperatura: un fatto davvero eclatante considerando che le più intense ondate di caldo degli ultimi decenni e secoli sono sopraggiunte nei mesi di luglio e agosto e non in giugno, quantomeno sulle regioni del Centro-Nord.”

ECCO I POSSIBILI RECORD DI TEMPERATURA ATTESI NELLE PRINCIPALI CITTÀ – “Saranno molto probabilmente le città del Piemonte a registrare i valori più elevati, con punte di 41-42°C tra Asti, Alessandria e Vercelli, fino a 39-41°C anche tra Torino, Cuneo e Novara; per Torino in particolare si potrà agilmente superare il record mensile di temperatura massima del mese di giugno, ma potenzialmente potrebbe essere battuto anche il record storico dell'intera serie di misura iniziata nel lontano 1754, superando così il famigerato agosto 2003 che sembrava quasi irraggiungibile. Picchi di 39-40°C attesi anche in Lombardia e in Emilia Romagna, specie tra le città di Milano, Pavia, Cremona, Lodi, Bergamo, Como, Varese, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, così come nei fondovalle del Trentino Alto Adige e della Val d'Aosta (possibili fino a 40°C ad Aosta e Bolzano), fino a 39-40°C anche a Firenze e 37-38°C a Roma”.

NOTTI TROPICALI E DISAGIO BIOCLIMATICO QUASI ESTREMO – “La combinazione tra le temperature estremamente elevate, valori medio-alti di umidità relativa e ventilazione molto debole, porterà ad un fisiologico aumento del disagio bioclimatico dovuto alle condizioni di afa soprattutto nei centri urbani. Dalla prossima notte e almeno fino a sabato sono attese notti tropicali al Centro-Nord, tanto che in città come Torino, Milano, Bologna e Roma si faticherà a scendere al di sotto dei 25°C in piena notte; ma le temperature potrebbero risultare anche superiori ai 30°C fino alla tarda serata” – aggiunge il meteorologo Andrea Vuolo di 3bmeteo.com.

MA FINO A QUANDO DURERÀ QUESTA ONDATA DI CALDO? – “L'anticiclone tenderà gradualmente a smorzarsi a partire dal weekend, seppur persisterà almeno fino a metà della prossima settimana: le temperature subiranno una diminuzione da sabato ma si manterranno comunque ben superiori alle medie del periodo e con valori mediamente compresi tra 30-35°C su tutta Italia, con valori lievemente inferiori sulle zone costiere del medio-basso adriatico”, conclude il meteorologo Andrea Vuolo di 3bmeteo.com.

3bmeteo: "Imminente una delle più forti ondate di caldo degli ultimi anni"

ROMA – “E' ormai imminente una delle ondate di caldo più intense degli ultimi anni, che sarà probabilmente destinata a frantumare diversi record di temperatura massima per giugno” - lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega -” l'anticiclone africano nei prossimi giorni piloterà masse d'aria rovente dal Nord Africa verso diverse nazioni d'Europa, in particolare Spagna, Francia, Germania, Olanda, Inghilterra, ma anche Italia. Le propaggini di questa poderosa fiammata africana si spingeranno persino fin su Scozia e Mare del Nord. Prepariamoci dunque a una settimana via via più rovente, con il picco dell'ondata di caldo tra giovedì e venerdì, quando si potranno raggiungere picchi di 40°C in particolare al Nordovest, centrali tirreniche e Sardegna. Caldo più contenuto al Sud, per quanto comunque abbastanza intenso. Va inoltre sottolineato come l'ondata di calore, oltre che intensa, potrebbe risultare particolarmente duratura, coinvolgendoci non solo questa settimana, ma anche la prossima, questa volta con un maggiore coinvolgimento del Centrosud.”

POSSIBILI RECORD DI TEMPERATURA MASSIMA, CALDO ECCEZIONALE ANCHE SULLE ALPI – “Questa imponente ondata di calore – che tra l'altro giungerà in uno dei periodi dell'anno con più ore di luce - potrebbe portare a raggiungere record di temperatura massima per il mese di giugno in diverse città d'Italia e in alcune Capitali europee” - prosegue Andrea Vuolo di 3bmeteo.com “nella seconda parte della settimana, quando è atteso l'acuto dell'anticiclone, sono attesi picchi di 37-40°C in città come Torino, Asti, Alessandria, Vercelli, Novara, Aosta, Pavia, Milano, Lodi, Cremona, Mantova, Bolzano, Trento, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Rovigo, Firenze, Lucca, Grosseto, Roma, Frosinone, Rieti, Sassari, Oristano.” Proprio sul Piemonte, che risulterà una delle regioni maggiormente colpite, non si escludono picchi locali persino di 41-42°C. Il caldo eccezionale non risparmierà neanche la montagna, in particolare le Alpi centro-occidentali, dove si potranno raggiungere temperature fino a 30-32°C addirittura a 1400-1500m, con zero termico oltre i 4500-4600m di quota. In Europa segnaliamo inoltre possibili punte di oltre 40-42°C pure tra Spagna e Francia meridionale, oltre 36-37°C su restante Francia, Olanda, Germania e a tratti Inghilterra.

DA METÀ SETTIMANA DISAGI PER L'AFA, ANCHE DI NOTTE – “Segnatamente da mercoledì, complice la scarsa ventilazione e la presenza di valori medio-alti di umidità relativa, accrescerà notevolmente la sensazione di afa e di conseguenza il disagio bioclimatico anche nel nostro Paese, specie in Pianura Padana e nelle aree interne del Centro. Attenzione particolare alle ore serali nelle grandi città, quando l'afa potrebbe risultare in alcuni casi notevole, complici temperature ancora ben superiori ai 30°C. Nelle ore notturne le temperature si manterranno inoltre su valori via via più elevati, complici anche le poche ore di buio in questo periodo dell'anno: tra giovedì e sabato sono attesi valori minimi notturni non inferiori ai 24-27°C in città come Torino, Milano, Bologna e Roma, ma in generale nelle grandi aree urbane del Nord. Situazione dunque da monitorare giorno per giorno: siamo di fronte ad una delle più intense ondate di caldo dell'ultimo decennio, probabilmente anche di portata storica per alcune zone dell'Europa. Sarà dunque bene predisporre tutte le attenzioni necessarie soprattutto per i soggetti più a rischio, ovvero i bambini e gli anziani” – concludono da 3bmeteo.com.

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