Decaro chiede la revoca della borsa di studio a Maria Carmen Lorusso: “Tutela della legalità”
BARI - Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha chiesto formalmente al direttore generale del Policlinico di Bari di annullare in autotutela la borsa di studio assegnata nell’ambito del progetto “Ubuntu” all’ex consigliera comunale di Bari Maria Carmen Lorusso, imputata per scambio elettorale politico-mafioso.
Secondo quanto evidenziato dalla Regione Puglia, al momento della selezione la borsista avrebbe avuto procedimenti penali pendenti, tra cui uno relativo al reato previsto dall’articolo 416-ter del codice penale, circostanza che — secondo l’interpretazione dell’ente regionale — avrebbe dovuto comportarne l’esclusione dal concorso.
Il Policlinico di Bari aveva sollevato alcuni dubbi interpretativi sulla procedura, ma la Regione, dopo aver acquisito il parere dell’Avvocatura regionale, ha ritenuto quella valutazione non corretta.
Nella nota inviata alla direzione generale dell’ospedale, Decaro ha quindi chiesto un intervento immediato per revocare la borsa di studio, riservandosi eventuali ulteriori iniziative a tutela del principio di legalità e della correttezza amministrativa.
