Disperso in mare nel Salento: proseguono senza esito le ricerche di Mimmo Piepoli
PORTO CESAREO - Proseguono senza sosta, ma al momento senza esito, le ricerche di Mimmo Piepoli, il 39enne originario di Erchie scomparso da venerdì mentre praticava kitesurf nelle acque antistanti Torre Chianca, sul litorale di Porto Cesareo.
L’uomo si trovava in compagnia di alcuni amici quando, per cause ancora in corso di accertamento, se ne sono perse le tracce, facendo scattare immediatamente l’allarme. Da quel momento è partita una vasta operazione di ricerca che coinvolge mezzi navali e aerei.
Le operazioni, coordinate dalla Guardia Costiera, vedono impegnati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco, velivoli dell’Aeronautica Militare e unità navali provenienti da diverse aree. Il raggio delle ricerche è stato progressivamente ampliato, estendendosi fino a Santa Maria di Leuca e lungo le coste della Calabria. Tra i mezzi impiegati anche il pattugliatore Cp906 “Nave Corsi”, partito da Crotone.
Secondo le informazioni disponibili, l’ultimo avvistamento del 39enne risalirebbe a circa quattro miglia dalla costa. Finora, l’unico elemento recuperato è stato il kite, l’ala gonfiabile utilizzata per la pratica del kitesurf, ritrovata aggrovigliata a uno scoglio e visibilmente danneggiata.
Con il passare delle ore, la speranza si affievolisce, ma le ricerche continuano senza interruzioni. Mimmo Piepoli è sposato e padre di due figli. Sui social, la moglie ha lanciato un appello accorato, chiedendo il ritorno a casa del marito e invitando a non perdere la speranza.
