Inaugurato a Lucera il “Maggio dei Libri 2026”: la Biblioteca Gialla diventa spazio di comunità, arte e inclusione


LUCERA – Ha preso ufficialmente il via a Lucera il “Maggio dei Libri 2026”, iniziativa nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura e curata da Lavori in Corso APS. L’inaugurazione si è svolta il 30 aprile negli spazi della Biblioteca Gialla, in via Leonardo Da Vinci 101, nel quartiere 167, segnando non solo la ripresa delle attività ma l’avvio di un nuovo percorso educativo e culturale per il territorio.

Tema simbolico di questa edizione è il “varco”, installazione progettata dall’architetto Francesco Poli all’interno della biblioteca. Un elemento concepito come passaggio tra il mondo esterno e uno spazio dedicato all’immaginazione, alla lettura e alla relazione. Il progetto rappresenta metaforicamente la possibilità di attraversare confini personali e culturali, aprendosi a nuove prospettive di crescita.

All’incontro inaugurale hanno partecipato bambini, famiglie, rappresentanti delle istituzioni e del mondo scolastico. I referenti di Lavori in Corso APS hanno illustrato il valore del progetto, sottolineando come la Biblioteca Gialla sia pensata come luogo di incontro e trasformazione sociale.

«Il libro non è il fine, ma uno strumento per costruire relazioni, multiculturalità e nuove possibilità di vita», ha spiegato Antonietta Clemente, cofondatrice dell’associazione, ricordando anche il coinvolgimento di Prossima - Lucera, realtà impegnata nell’inclusione di persone di diverse nazionalità.

L’associazione, attiva dal 2006, porta avanti percorsi educativi e relazionali rivolti a famiglie e minori in situazioni di fragilità, sviluppando progetti che affondano le radici nell’esperienza della lettura condivisa ad alta voce maturata anche in ambito carcerario.

Nel corso dell’evento, il presidente di Lavori in Corso, Umberto Di Gioia, ha evidenziato come la Biblioteca Gialla voglia essere «uno spazio di bellezza e relazione, dove bambini e famiglie possano vivere esperienze di arte, scoperta e crescita condivisa».

Un messaggio condiviso anche da don Donato Nardone, parroco di Santa Maria delle Grazie, e da Pasquale Trivisonne, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Bozzini Fasani”, che hanno ribadito il ruolo della biblioteca come presidio educativo e culturale per il quartiere periferico della 167.

Presente anche il sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, che ha manifestato il sostegno dell’amministrazione comunale a un’iniziativa capace di generare cultura, inclusione e coesione sociale.

Tra i momenti più significativi dell’inaugurazione, anche la presentazione di “Passaggio Paesaggio”, opera-laboratorio ideata dall’architetto Antonio Granieri. Attraverso fili colorati applicati su una grande mappa del mondo, bambini e ragazzi sono invitati a raccontare i propri percorsi di vita, le origini e i desideri futuri, trasformando la geografia in esperienza partecipativa e narrativa.

Il programma del “Maggio dei Libri 2026” prevede appuntamenti ogni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 8.30 alle 13.00, con attività dedicate ai bambini dai 3 ai 10 anni degli Istituti Comprensivi “Bozzini Fasani” e “Manzoni Radice” di Lucera.

Tra le iniziative in calendario figurano laboratori di lettura e arte, installazioni immersive, opere collettive e letture multilingue realizzate con lettori madrelingua, in collaborazione con Prossima - Lucera. Previsti inoltre percorsi educativi dedicati ai temi della libertà, dei diritti, dell’accoglienza e del rispetto, in linea con i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

La Biblioteca Gialla si conferma così non solo luogo dedicato ai libri, ma laboratorio permanente di comunità, capace di intrecciare cultura, inclusione sociale e immaginazione per costruire nuove opportunità di crescita collettiva.