Festa di San Nicola 2026 a Bari: scattano divieti di sosta e strade chiuse dal 5 maggio


BARI - In vista della Festa di San Nicola, in programma dal 7 al 9 maggio, il Comune di Bari ha predisposto un articolato piano di limitazioni alla viabilità per garantire lo svolgimento in sicurezza degli eventi religiosi e civili legati ai festeggiamenti.

Le misure entreranno in vigore già da martedì 5 maggio e proseguiranno nei giorni successivi, con divieti di sosta e di transito che interesseranno gran parte del centro cittadino, il lungomare e l’area di Bari Vecchia.

Nel dettaglio, il 5 e il 6 maggio sono previsti i primi divieti di fermata in piazza della Libertà e in strada Palazzo dell’Intendenza. Sempre il 6 maggio, dalle ore 18 alle 22, scatteranno le chiusure al traffico lungo il percorso della rievocazione dello sbarco e della consegna delle reliquie del Santo, che coinvolgerà numerose vie del centro storico.

Le restrizioni diventeranno ancora più estese nella giornata del 7 maggio, con divieti di sosta e transito su un’ampia rete stradale che comprende piazza San Nicola, corso Vittorio Emanuele II, piazza Massari, corso Cavour e gran parte del lungomare. In serata è previsto anche il Corteo Storico, che partirà da piazza Federico II di Svevia e attraverserà il centro fino alla Basilica.

Anche l’8 maggio, giornata clou della festa, saranno in vigore limitazioni analoghe, con ulteriori modifiche alla circolazione in occasione delle processioni mattutine e serali, che si snoderanno tra la Basilica di San Nicola, il centro cittadino e il molo.

Il 9 maggio, infine, proseguiranno i divieti soprattutto nelle aree più vicine alla Basilica e al lungomare, con ulteriori restrizioni nel pomeriggio e in serata.

Il piano prevede inoltre modifiche temporanee alla circolazione degli autobus urbani e l’istituzione di sensi unici e doppi sensi dedicati per garantire il servizio di trasporto pubblico.

Le autorità invitano cittadini e visitatori a prestare attenzione alla segnaletica e a programmare gli spostamenti in anticipo, considerata la portata delle celebrazioni, che ogni anno richiamano migliaia di fedeli e turisti.