“GEA 2076 – Ricordi dal futuro” a Bari: installazione di Greenpeace sugli effetti della crisi climatica
BARI - Arriva a Bari l’installazione-museo “GEA 2076 – Ricordi dal futuro”, progetto firmato dall’artista Alessandro Calizza per Greenpeace Italia, che propone un viaggio immersivo tra scenari distopici e conseguenze della crisi climatica. L’opera sarà visitabile da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026 in Corso Vittorio Emanuele II, nei pressi della statua del Cavallo con Gualdrappa, con ingresso libero dalle 10 alle 20.
L’iniziativa si inserisce nella settimana della Giornata mondiale della Biodiversità e punta a sensibilizzare il pubblico sugli impatti degli eventi climatici estremi e sulle possibili evoluzioni future legate al riscaldamento globale. Parallelamente all’installazione, Greenpeace Italia diffonderà dati aggiornati sui costi della crisi climatica in Puglia, con particolare attenzione agli eventi meteo-idro estremi registrati nell’ultimo decennio e agli investimenti in prevenzione del dissesto idrogeologico.
“GEA 2076” è concepita come una macchina del tempo che proietta i visitatori in avanti di cinquant’anni, utilizzando un linguaggio immersivo per raccontare le conseguenze dell’inazione politica e dell’impatto delle attività umane sull’ambiente. Attraverso un percorso espositivo articolato in tre aree tematiche, l’installazione affronta le cause della crisi climatica, le responsabilità dei principali attori economici e istituzionali e le possibili soluzioni ancora attuabili.
L’allestimento è progettato come spazio interattivo e accessibile, con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico non solo sul piano emotivo ma anche informativo, evidenziando la necessità di un cambio di rotta nelle politiche ambientali.
Dopo le tappe di Roma e Padova, “GEA 2076” conclude il suo percorso primaverile proprio a Bari, dove sarà accompagnata da una serie di incontri e momenti di approfondimento con esperti, rappresentanti istituzionali e realtà associative del territorio.

