Grande partecipazione a Trinitapoli per l’evento culturale dedicato a San Francesco d’Assisi


MICHELE MININNI - Grande successo di pubblico e partecipazione per l’iniziativa promossa dal Comitato “Storia e Memoria”, svoltasi sabato 9 maggio presso il Salone della Parrocchia Immacolata dei Padri Cappuccini di Trinitapoli, nell’ambito delle celebrazioni dedicate all’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi.

L’evento, patrocinato dal Comune di Trinitapoli e curato dal Comitato “Storia e Cultura”, rappresentato da Rosario Manna e dal dott. Giuseppe Di Pillo, figlio dello scultore Antonio Di Pillo, ha registrato una significativa presenza di cittadini, associazioni, istituzioni religiose e scolastiche, confermando il forte interesse della comunità verso iniziative di alto profilo culturale e spirituale.

Momento centrale della serata è stata la relazione del critico d’arte Franco Leone, insignito da Papa Francesco del Premio Internazionale Assisi per la Pace, dal titolo: “San Francesco visto da Giotto, Caravaggio e Di Pillo: dialogo tra il Trecento, il Seicento e il Novecento”. Attraverso un intenso percorso artistico e storico, Leone ha illustrato la figura del Santo di Assisi mettendo in dialogo tre epoche diverse – il Trecento, il Seicento e il Novecento – attraverso le opere di Giotto, Caravaggio e Antonio Di Pillo.

Alla manifestazione hanno preso parte l’Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, mons. Leonardo D’Ascenzo, il sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo, l’amministratore parrocchiale fra Diomede Stano e il Ministro Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Puglia, fra Ruggero Doronzo.

Nel corso della serata sono intervenuti anche la presidente della Pro Loco Maria Grazia Miccoli, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Don Milani-Garibaldi-Leone” Roberta Lionetti e la presidente AMMI Raffaella Porreca.

L’evento è stato impreziosito dagli intermezzi musicali della Schola Cantorum della Parrocchia Immacolata di Trinitapoli e dell’Orchestra del percorso musicale dell’IC Statale “Don Milani-Garibaldi-Leone”, che hanno contribuito a creare un’atmosfera di grande coinvolgimento emotivo e spirituale.

Nel corso della manifestazione il sindaco Francesco di Feo ha conferito a Franco Leone il riconoscimento di “Alfiere della Cultura”, tributando il valore del suo lungo impegno nella divulgazione artistica e culturale.

«Questa manifestazione ha rappresentato un momento di straordinaria crescita culturale e spirituale per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo –. La grande partecipazione dimostra quanto sia importante investire in eventi capaci di valorizzare la nostra identità, la storia e il dialogo tra arte e fede. Ringrazio tutti gli organizzatori e coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa».

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Comitato organizzatore “Storia e Memoria”, Rosario Manna: «L’ampia partecipazione del pubblico e la qualità degli interventi hanno confermato la validità di un progetto che punta a promuovere cultura, memoria e spiritualità. Ringrazio le istituzioni civili e religiose, il dott. Giuseppe Di Pillo, Franco Leone, le associazioni, le scuole e tutti coloro che hanno collaborato con passione alla realizzazione di questo importante appuntamento per la città di Trinitapoli».

Franco Leone, visibilmente emozionato, ha espresso la propria gratitudine per l’accoglienza ricevuta: «È stato il mio 330° evento e porto nel cuore questa esperienza. Ringrazio il sindaco Francesco di Feo, in rappresentanza dell’intera città di Trinitapoli, per il prestigioso riconoscimento conferitomi e per la calorosa accoglienza. Un grazie ai frati francescani della Chiesa dell’Immacolata, a Rosario Manna per l’eccellente organizzazione, a Giuseppe Di Pillo promotore dell’iniziativa, all’AMMI e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata».

L’iniziativa si è così confermata un’importante occasione di riflessione culturale e spirituale sulla figura di San Francesco d’Assisi, attraverso un dialogo tra arte, storia e memoria capace di unire epoche e sensibilità diverse.