Il 30 e 31 maggio a San Cesario torna 'Popoli in Festa 2026': due giorni di dialogo, culture e comunità


SAN CESARIO DI LECCE (LE)
- Il 30 e 31 maggio San Cesario di Lecce si trasformerà in un grande villaggio multiculturale con la seconda edizione di POPOLI IN FESTA 2026, il progetto di comunità promosso dalla Parrocchia Sant’Antonio da Padova, dal Centro Missionario Diocesi Lecce, dall’Ufficio Migrantes Diocesi di Lecce, dalla Pro Loco I Tre Casali e da TempoPresente aps, con la collaborazione del Comune di San Cesario di Lecce e il patrocinio della Provincia di Lecce e del Consiglio Regionale Puglia.

Per due giornate, il paese diventerà un vero e proprio ecosistema di comunità dove lingue, tradizioni, musiche e sapori provenienti da tutto il mondo si intrecceranno in un’esperienza condivisa di accoglienza, incontro e scoperta.

Domani la conferenza stampa di presentazione

Il programma completo della seconda edizione sarà presentato domani, giovedì 28 maggio, alle ore 11.30, a Palazzo Adorno.

Parteciperanno alla conferenza stampa: Fabio Tarantino, Don Egidio Buttazzo, Vinicio Russo, Cesare De Giorgi, Bruno Miglietta, Salvatore Capone, Giuseppe Distante, Anna Luperto, Maristella Colella.

Una rete sempre più ampia di comunità e associazioni

Realizzato grazie alla collaborazione di una fitta rete partenariale di enti e associazioni del territorio, POPOLI IN FESTA cresce ulteriormente dopo un anno di lavoro condiviso e di tessitura sociale, configurandosi sempre più come una rete di comunità aperta e partecipata.
Snodo fondamentale del progetto è l’Istituto Comprensivo San Cesario-San Donato, ponte ideale con le nuove generazioni e simbolico passaggio di testimone dei valori fondanti dell’iniziativa.
Determinante anche il contributo delle numerose comunità straniere residenti a San Cesario: ben 42 nazionalità presenti sul territorio, tra cui le comunità albanese, senegalese, rumena, marocchina, cinese, nigeriana, giorgiana e polacca.

Aziende partner e sostegno al territorio

Importante anche il sostegno delle aziende partner che supportano la realizzazione dell’evento e che rappresentano eccellenze del territorio salentino sensibili ai temi della promozione territoriale e della coesione sociale: Villa Bianca, Aquapool Calimera & Melendugno, Perulli Costruzioni, Leo Constructions, Autostyle srl, Tatò Paride spa e Coop-Master Coop Alleanza 3.0.

“Convivialità delle differenze” e pace: le parole chiave dell’edizione 2026

Anche questa edizione raccoglie l’eredità di una lunga storia territoriale fatta di apertura, relazioni e partecipazione, rilanciando le parole chiave che guidano il progetto: la “convivialità delle differenze”, lungo l’insegnamento di Don Tonino Bello, e la “pace”.
“POPOLI IN FESTA – spiegano i promotori – non è solo un evento ma un messaggio: la diversità è una ricchezza da celebrare insieme, non una barriera. Sarà una preziosa opportunità di lavoro comune tra uomini e donne, parrocchie, associazioni e istituzioni per creare legami sempre più solidi e coesi attraverso spettacoli, musica, laboratori, riflessioni, condivisioni enogastronomiche e tradizioni popolari”.
L’iniziativa si inserisce inoltre in un percorso annuale dedicato ai temi della pace, delle migrazioni, dello sviluppo, della solidarietà tra i popoli e dei diritti umani.

Jumo, la mascotte simbolo del dialogo interculturale

Simbolo dell’intera manifestazione è Jumo, mascotte fluida e colorata presente in tutti i materiali di comunicazione del progetto. Un piccolo spirito che rappresenta energia, curiosità, rispetto reciproco e incontro tra culture differenti.
Jumo cresce simbolicamente attraverso ogni storia ascoltata, ogni stretta di mano e ogni sorriso condiviso, rilanciando il dialogo interculturale e l’interazione sociale come unica strada possibile verso una convivenza pacifica oltre le differenze di origine, età e religione.

Una rete territoriale ampissima

La rete di POPOLI IN FESTA coinvolge decine di realtà associative, culturali, educative e sociali del territorio salentino, tra cui: Astragali Teatro, Agesci Lequile 1, Teatro dei Veleni Coop. Soc., Principio Attivo Teatro, Avis San Cesario, le parrocchie cittadine, Azione Cattolica, Missionari Comboniani, Centro Multiculturale Etnos, Manni Editori, Nauna Cantieri Musicali, Tempo di Scatto, Centro Oscar Romero, Associazione Petrolio, Percorsi Meridiani, Gus – Gruppo Umana Solidarietà, Consorzio Hera, Evo’ Real Fitness, Polisportiva San Cesario, Presidio per la Pace, Associazione Mei Ling ETS, E.Le.Menti e numerose altre realtà impegnate nella promozione della cultura dell’incontro.
Per programma completo, prenotazioni e aggiornamenti: popolinfesta.taplink.bio⁠