Lecce, il Comune si costituirà parte civile nel processo Delli Noci: tensioni in maggioranza
LECCE - Il Comune di Lecce ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario che coinvolge l’ex assessore regionale allo Sviluppo economico della Puglia, Alessandro Delli Noci, accusato di presunti favori e sostegno elettorale in cambio di agevolazioni per investimenti imprenditoriali.
L’amministrazione comunale ha affidato all’avvocata Francesca Conte l’incarico di rappresentare l’ente e di richiedere il risarcimento dei danni, anche d’immagine, nei confronti dell’ex assessore, degli altri imputati e delle società coinvolte nell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza.
Le accuse e l’inchiesta
Al centro del procedimento vi è un’ipotesi di associazione a delinquere. Secondo l’impianto accusatorio, il sistema avrebbe favorito interessi economici e operazioni nel settore turistico e ricettivo del Salento attraverso rapporti tra imprenditori e ambienti politici e amministrativi.
Tra le figure indicate dagli inquirenti figurano gli imprenditori Alfredo Barone e Marino Congedo, considerati snodi centrali della presunta rete di relazioni oggetto dell’indagine.
Per Delli Noci erano stati inizialmente richiesti gli arresti domiciliari, misura poi non accolta dal giudice per le indagini preliminari dopo l’interrogatorio preventivo e le successive dimissioni dall’incarico.
Divisioni politiche in consiglio comunale
La decisione del Comune ha però aperto tensioni nella maggioranza guidata dalla sindaca Adriana Poli Bortone. Alcuni assessori hanno abbandonato l’aula prima del voto, contestando quella che hanno definito una disparità di trattamento rispetto ad altri procedimenti giudiziari nei quali l’ente non si era costituito parte civile.
Il calendario del processo
L’udienza preliminare del procedimento è stata fissata per il 10 luglio, quando si entrerà nel merito delle richieste delle parti e della posizione degli imputati.
