Mafia foggiana, maxi operazione tra Foggia e Gargano: 18 misure cautelari e tre arresti per omicidi

FOGGIA - Maxi operazione antimafia in corso tra Foggia e il Gargano, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e dalla Procura della Repubblica di Foggia, con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

La Squadra Mobile di Foggia ha eseguito 18 misure cautelari personali nei confronti di soggetti ritenuti coinvolti in numerosi episodi estorsivi ai danni di imprenditori foggiani. Secondo gli inquirenti, le attività sarebbero state compiute con metodo mafioso e finalizzate ad agevolare la mafia foggiana e le sue “batterie”.

Parallelamente, la SISCO di Bari e la Squadra Mobile di Foggia hanno arrestato altri due presunti esponenti di rilievo della mafia garganica, ritenuti responsabili del duplice omicidio di Nicola Ferrelli e Antonio Petrella, avvenuto il 20 giugno 2017 ad Apricena.

Un ulteriore intervento investigativo ha portato al fermo del presunto autore dell’omicidio di Stefano Bruno e del duplice tentato omicidio di Bruno Saverio e Bruno Pasquale, fatti avvenuti a Foggia il 29 aprile 2026. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Foggia insieme al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo dei Carabinieri di Foggia.

Le indagini proseguono per ricostruire ruoli, collegamenti e dinamiche criminali riconducibili ai clan della criminalità organizzata foggiana.