Milan shock a San Siro: il Cagliari vince 2-1, rossoneri fuori dalla Champions


PIERO CHIMENTI - Tragedia sportiva a San Siro per il Milan, che dopo 29 anni cade in casa contro il Cagliari e dice addio alla qualificazione in Champions League, retrocedendo in Europa League al termine di una serata amarissima davanti ai propri tifosi.

Eppure la gara era iniziata nel migliore dei modi per i rossoneri. Dopo appena due minuti, infatti, il Milan era passato in vantaggio con Saelemaekers, bravo a finalizzare l’assist di Gimenez battendo Caprile e facendo esplodere lo stadio.

Il Cagliari, però, non si è disunito e ha trovato il pareggio al 20’. Decisivo Borrelli, il più rapido ad approfittare della sponda aerea di Mina per battere Maignan e riportare il match in equilibrio.

Nella ripresa i sardi hanno preso progressivamente campo, mostrando maggiore intensità e organizzazione. Al 57’ è arrivato il gol del sorpasso firmato da Rodriguez, che ha ribadito in rete una conclusione di Gaetano respinta dal portiere rossonero.

Il Milan ha provato a reagire, ma senza mai creare reali pericoli alla difesa rossoblù. Con il passare dei minuti, da San Siro sono iniziati i fischi e i cori di contestazione nei confronti della squadra, simbolo di una stagione conclusa tra delusione e rabbia.

La sconfitta spalanca così le porte della Champions al Como, protagonista di una stagione straordinaria, mentre in casa Milan si attendono giorni di profonde riflessioni. In via Aldo Rossi potrebbe infatti aprirsi una vera rivoluzione, sia sul piano dirigenziale sia su quello tecnico.