Modena, chi è Salim El Koudri: indagato per strage dopo l’auto sulla folla


Modena - È Salim El Koudri l’uomo fermato con l’accusa di aver investito e ferito sette persone nel centro di Modena, lanciandosi a bordo della sua Citroen C3 tra i pedoni nella zona di Porta Bologna.

Il 31enne, nato nel 1995 in provincia di Bergamo da famiglia di origini marocchine e residente dal 2000 a Ravarino, è laureato in Economia aziendale ma attualmente disoccupato. Secondo quanto riferito dalla prefetta di Modena, Fabrizia Triolo, dal 2022 era stato seguito dal centro di salute mentale per “disturbi schizoidi”, dopo che erano emersi segnali di alterazione psichica.

L’uomo non risultava noto alle forze dell’ordine e il suo casellario giudiziario era privo di precedenti. Ora è indagato per strage e lesioni aggravate dall’uso di arma. Durante l’interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nei prossimi giorni il fermo sarà sottoposto alla valutazione del giudice per la convalida.

Dagli accertamenti effettuati nell’abitazione sarebbero emersi elementi riconducibili a una forte instabilità mentale. Gli investigatori, insieme ai servizi territoriali dell’Azienda Usl di Modena, stanno cercando di ricostruire il percorso clinico dell’indagato.

La sindaca di Ravarino, Maurizia Rebecchi, ha spiegato che El Koudri si era rivolto ai centri di salute mentale tra il 2022 e il 2024, ma avrebbe interrotto autonomamente il percorso terapeutico. Non sarebbe mai stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.

Sulla vicenda è intervenuto anche Alessandro Bartolino, professore ordinario di Psichiatria dell’Università di Bari e direttore del Dipartimento di Neuroscienze, che all’ANSA ha ipotizzato la possibile presenza di deliri, allucinazioni e convinzioni persecutorie, forse legate alla sospensione di eventuali terapie farmacologiche.

Secondo lo specialista, la diagnosi di disturbo schizoide di personalità citata dalla prefetta sarebbe però “poco pertinente”, poiché chi soffre di tale disturbo tende soprattutto all’isolamento sociale e a una limitata espressività emotiva.