Monopoli piange Massimo Guccione: una borsa di studio per ricordare il 18enne morto dopo la gita scolastica
MONOPOLI - A poche settimane dagli esami di maturità, che avrebbero segnato il traguardo di un percorso scolastico brillante, la città di Monopoli si stringe nel dolore per la scomparsa di Massimo Guccione, il 18enne morto martedì 12 maggio all’ospedale di Udine dopo dieci giorni di ricovero. Il giovane era rimasto gravemente ferito in seguito alla caduta da un balcone di un hotel a Lignano Sabbiadoro durante una gita scolastica.
Studente brillante, appassionato di fisica e particolarmente portato per le materie scientifiche, Massimo lascia un ricordo profondo tra amici, compagni di scuola e insegnanti. Proprio per trasformare il dolore in un gesto concreto di speranza e sostegno ai giovani, il padre Pietro Guccione ha deciso di istituire una borsa di studio in memoria del figlio.
L’iniziativa sarà destinata a uno studente meritevole dell’ultimo anno delle scuole superiori di Monopoli che si distinguerà per impegno e risultati scolastici nell’anno 2025/2026. La borsa sarà rivolta a ragazzi provenienti da famiglie con un Isee non superiore ai 25mila euro e contribuirà alle spese universitarie del vincitore.
“La generosità di Massimo, l’infinito amore e sensibilità dei suoi amici non devono andare sprecati”, ha scritto il padre nel messaggio che accompagna la raccolta fondi avviata per sostenere il progetto.
La risposta della comunità monopolitana è stata immediata. A circa un’ora dal lancio dell’iniziativa erano già arrivate oltre cinquanta donazioni, per una cifra superiore ai 2.700 euro, segno della forte vicinanza della cittadinanza alla famiglia e dell’affetto che circondava il giovane studente.
