Omicidio di Garlasco, settimana decisiva: attesi gli interrogatori di Paola e Stefania Cappa, Marco Poggi e Andrea Sempio
PAVIA - Si apre una settimana cruciale per le nuove indagini sull’omicidio di Garlasco. Domani, secondo quanto anticipato dal Tg1, verranno sentite come persone informate sui fatti le gemelle Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara Poggi. Mercoledì sarà invece il turno di Marco Poggi, fratello della vittima, e di Andrea Sempio, indagato dai pm pavesi per l’omicidio della ragazza avvenuto il 13 agosto 2007.
Gli interrogatori arrivano nella fase finale dell’inchiesta. Al momento non è ancora chiaro se Sempio risponderà alle domande degli inquirenti: la decisione definitiva sarà presa dai suoi legali soltanto domani, anche perché l’indagato non avrebbe ancora ricevuto integralmente tutta la documentazione raccolta nel corso delle indagini.
La posizione di Sempio si è complicata negli ultimi giorni dopo l’emersione di alcuni messaggi pubblicati tra il 2009 e il 2016 su un forum dedicato alle tecniche di seduzione. In quei testi, oggi al centro dell’attenzione investigativa e mediatica, il 38enne parlava di un’ossessione sentimentale vissuta tra i 18 e i 20 anni. I suoi avvocati, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, negano però che la ragazza a cui si riferiva fosse Chiara Poggi.
La difesa parla di una lettura forzata e strumentale dei contenuti emersi online, sostenendo che quei messaggi non abbiano relazione con l’omicidio né con la personalità attribuita all’indagato. Secondo quanto trapelato, i legali starebbero valutando anche la possibilità di sentire come testimone la ragazza citata nei messaggi, indicata in un passaggio come una barista di una birreria.
Sul piano investigativo restano aperti diversi nodi. Tra questi, il ticket del parcheggio di Vigevano che Sempio avrebbe conservato per oltre un anno prima di consegnarlo agli inquirenti, le celle telefoniche che collocherebbero il suo cellulare a Garlasco nell’orario del delitto e non a Vigevano, le telefonate mute alla casa dei Poggi nei giorni precedenti l’omicidio e l’impronta palmare classificata come numero 33, trovata sul muro delle scale che portano in cantina.
Le nuove consulenze medico-legali avrebbero inoltre ipotizzato un orario del decesso leggermente più avanzato rispetto alle prime ricostruzioni, elemento che, secondo gli investigatori, potrebbe incidere sulla valutazione degli spostamenti dell’indagato nella mattinata del 13 agosto 2007.
Nel frattempo, la difesa di Sempio parla di una “mostrizzazione” del proprio assistito nell’imminenza dell’interrogatorio, mentre sullo sfondo resta la vecchia condanna di Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara Poggi ai tempi dei fatti, ancora oggi al centro di un procedimento giudiziario che continua a interrogare la magistratura italiana.
