Radici del Sud 2026 a Gioia del Colle: quattro giurie internazionali per il grande concorso di vini e oli del Mezzogiorno


GIOIA DEL COLLE - A Gioia del Colle, dal 3 all’8 giugno, l’ex Distilleria Paolo Cassano ospiterà la XXI edizione di “Radici del Sud”, uno degli appuntamenti più rilevanti dedicati ai vini e agli oli del Mezzogiorno d’Italia. La manifestazione si conferma un punto di riferimento internazionale per la promozione del patrimonio agroalimentare del Sud, con la partecipazione di aziende provenienti da Puglia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia.

Quattro giurie internazionali per valutare vini e oli

Il cuore tecnico dell’evento sarà rappresentato dalle quattro giurie incaricate di degustare e valutare le etichette in concorso, oltre 80 aziende partecipanti. Due giurie avranno carattere internazionale e due nazionale, con l’obiettivo di offrire una doppia chiave di lettura: da un lato una prospettiva globale, dall’altro un approccio più radicato nel contesto italiano e territoriale.

Tra i protagonisti della giuria internazionale figurano nomi del giornalismo enologico e della critica di settore provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Corea del Sud e Paesi Bassi, tra cui Richard Baudains (Decanter), Sarah Lane, Christine Austin e Gwendolyn Alley. La seconda giuria internazionale sarà invece presieduta da Antonello Nicastri e composta da professionisti e sommelier di livello internazionale come Rich Cook e Nan-Young Baek.

Le giurie nazionali vedranno invece la partecipazione di giornalisti, enotecari, enologi e ricercatori del settore, coordinati da figure come Alessia Canarino e Giuliano Rossi, con la presenza di esperti Vinarius, AEPI e CREA.

Importatori da tutto il mondo e focus sul mercato

Accanto alle giurie sarà presente una selezione di importatori provenienti da Europa, Asia, America e Oceania, tra cui operatori da Corea del Sud, Vietnam, Australia, Polonia, Svizzera e Canada. Un’occasione strategica per rafforzare i rapporti commerciali e promuovere le eccellenze del Sud sui mercati internazionali.

Il salone e la festa finale

Il momento centrale aperto al pubblico sarà il Salone in programma lunedì 8 giugno dalle 15 alle 21, con la presentazione delle nuove annate di vini e oli e un’area food dedicata alla cucina del Sud Italia. Dalle 21, la manifestazione si concluderà con una festa gastronomica affidata agli chef Giammichele Pagone e Ottavio Surico, dedicata ai circa 80 vini premiati.

Confronto sul futuro del vino

La giornata conclusiva sarà anche occasione di approfondimento con una conferenza dedicata alle sfide del settore vitivinicolo, tra calo dei consumi, nuove tendenze di mercato e strategie di valorizzazione basate su qualità, trasparenza e innovazione.

Un evento internazionale per il Sud Italia

“Radici del Sud” si conferma così un appuntamento di riferimento per la promozione del comparto enologico meridionale, grazie a un format che unisce degustazioni, confronto tecnico, promozione internazionale e valorizzazione del territorio.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Gioia del Colle e la collaborazione di Vinarius, AEPI, FoodinAzienda e partner tecnici e sponsor del settore.