Ruvo di Puglia, torna “Rerum Rubis – Carafa e la Leggenda”: dal 28 al 30 maggio la XIII edizione del festival della memoria storica
RUVO DI PUGLIA - Ruvo di Puglia si prepara ad accogliere la tredicesima edizione di “Rerum Rubis – Carafa e la Leggenda”, la rievocazione storica ideata dal Centro Studi Cultura et Memoria APS, in programma dal 28 al 30 maggio. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale pugliese, che ogni anno trasforma la città in un percorso diffuso tra storia, arte e partecipazione collettiva.
Il festival, sostenuto dal Comune di Ruvo di Puglia, dalla Camera di Commercio di Bari, da Confcommercio Bari–BAT, dalla Pro Loco e da numerose realtà imprenditoriali locali, propone anche per l’edizione 2026 un programma che intreccia valorizzazione del patrimonio e narrazione identitaria. Sotto la direzione di Vincenza Tedone, la manifestazione rinnova il racconto dei tre secoli di dominio della famiglia Carafa, proponendo una lettura che unisce memoria storica e riflessione contemporanea su identità e trasformazione sociale.
Nel corso degli anni “Rerum Rubis” ha assunto la forma di un progetto culturale diffuso, che va oltre la semplice rievocazione storica per diventare esperienza immersiva, con percorsi site-specific, performance artistiche e il coinvolgimento diretto della cittadinanza e delle scuole del territorio.
L’apertura è prevista giovedì 28 maggio alle ore 18 con “Sapori e Saperi”, percorso immersivo ospitato a Palazzo Caputi. L’evento guiderà il pubblico in un viaggio tra degustazioni ispirate all’epoca dei Carafa e atmosfere medievali, con piatti realizzati dall’Istituto “Oriani-Tandoi” e prodotti a filiera corta del Bio Distretto delle Lame. Il percorso sarà arricchito da spettacoli di arte di strada e momenti di scoperta dei produttori locali.
Venerdì 29 maggio il festival si sposterà a Palazzo Camerino con la performance site-specific “Nata due volte”, interpretata dalla danzatrice Mimma Di Vittorio. Lo spettacolo, ispirato alle iconografie mitologiche presenti negli affreschi di Giuseppe Cantatore, propone una riflessione sull’identità femminile e sulla parità di genere attraverso il dialogo tra corpo, arte e memoria. Sono previste due repliche alle ore 20 e 21, con ingresso a numero limitato su prenotazione.
Il gran finale è in programma sabato 30 maggio con il tradizionale corteo storico, che partirà alle ore 18 dalla scuola “G. Bovio”. Circa quattrocento figuranti attraverseranno le vie della città per raccontare la storia della dinastia Carafa, dall’arrivo a Ruvo fino alla fine del sistema feudale, includendo anche il periodo della peste. Il corteo vedrà la partecipazione di scuole, associazioni e realtà artistiche locali, con la realizzazione di nuovi abiti d’epoca e manufatti ispirati alle tecniche storiche.
La chiusura sarà affidata in Piazza Matteotti allo spettacolo “Belvolo” del danzatore e acrobata aereo Nico Gattullo, performance conclusiva pensata per offrire al pubblico una nuova prospettiva simbolica sulla città.
Tre giorni di eventi che confermano “Rerum Rubis” come un progetto culturale capace di unire comunità, memoria e creatività, trasformando Ruvo di Puglia in un grande spazio narrativo condiviso.
