Sanità Puglia, Bellomo attacca Decaro: «Basta piagnistei, il buco lo ha creato la sinistra»


BARI - Duro affondo di Davide Bellomo contro il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro dopo la presentazione della manovra sanitaria per il riequilibrio dei conti regionali. Il deputato e capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera accusa il governatore di scaricare le responsabilità sul Governo nazionale e chiede piena trasparenza sui conti della sanità pugliese.

«Basta litanie, basta piagnistei, basta scaricabarile», dichiara Bellomo, contestando le parole del presidente della Regione. Secondo l’esponente azzurro, negli ultimi anni la sanità pugliese avrebbe ricevuto risorse crescenti dal Governo centrale, passando «da 8,093 miliardi nel 2022 fino a 8,794 miliardi nel 2025», per un incremento complessivo di circa 700 milioni di euro.

Per Bellomo, il problema sarebbe invece legato a «una gestione scellerata delle risorse pubbliche da parte della sinistra che governa la Puglia da vent’anni». Nel mirino finiscono anche le spese farmaceutiche e i direttori sanitari nominati dalla politica regionale, accusati di aver superato i tetti di spesa «senza pagare alcunché in termini di decadenza».

Il deputato di Forza Italia sostiene che il peso della situazione economica stia ricadendo ancora una volta sui cittadini pugliesi. «A pagare sono sempre i pugliesi, che hanno già rimesso soldi di tasca propria per avere una delle sanità meno efficienti e disastrate d’Italia», afferma.

Bellomo chiede quindi che Decaro riferisca in Consiglio regionale «capitolo per capitolo» sulle cause del disavanzo sanitario da 349 milioni di euro e chiarisca quali sprechi intenda eliminare e quali costi ridurre.

«È finito il tempo delle chiacchiere. Per salvare la sanità pugliese servono verità e serietà», conclude l’esponente di Forza Italia.