Sergio Rubini porta a Bitritto “Ristrutturazione”: ironia, musica jazz e caos domestico sul palco del Palatour
BARI - Una casa da ristrutturare, una coppia che resiste e una lunga scia di imprevisti. È da questi elementi quotidiani e universali che nasce “Ristrutturazione”, il nuovo spettacolo di Sergio Rubini in programma venerdì 15 maggio alle ore 21:00 al Palatour di Bitritto.
Rubini racconta, con ironia tagliente e uno stile narrativo personale, le disavventure di una coppia alle prese con lavori infiniti, tubi che esplodono, operai invadenti e architetti visionari. Ne prende forma un flusso di aneddoti comici e surreali, tra ricordi di abitazioni passate e il crollo – simbolico e reale – della “prima casa”, intesa come sogno che spesso si scontra con la realtà.
Accanto a lui, sul palco, il Michele Fazio Trio, formazione jazz composta da Michele Fazio al pianoforte, Mimmo Campanale alla batteria e Giorgio Vendola al contrabbasso. La musica dal vivo accompagna e amplifica il racconto, trasformando lo spettacolo in un viaggio emotivo tra parole e note, leggerezza e profondità.
“Ristrutturazione” è molto più di una commedia: è uno specchio delle relazioni e una riflessione su come gli spazi domestici riflettano gli stati d’animo e la capacità di restare uniti – o meno – di fronte al caos.
Sergio Rubini, nato a Grumo Appula (BA) nel 1959, è tra le figure più versatili del panorama artistico italiano. Attore, regista e sceneggiatore, esordisce al cinema come protagonista in “Figlio mio infinitamente caro” di Valentino Orsini, per poi ottenere grande successo con “La stazione”, film del 1990 da lui diretto e interpretato, vincitore del David di Donatello come migliore opera prima. Nel corso della carriera ha diretto e interpretato numerose pellicole, tra cui “Il viaggio della sposa”, “Tutto l’amore che c’è”, “Colpo d’occhio” e “L’uomo nero”. Ha inoltre collaborato con registi come Federico Fellini, Giuseppe Tornatore, Gabriele Salvatores e Paolo Virzì, costruendo un linguaggio espressivo personale e riconoscibile.
Il Michele Fazio Trio – con Michele Fazio, Mimmo Campanale e Giorgio Vendola – è una delle realtà più raffinate del jazz italiano. Il trio unisce lirismo mediterraneo, eleganza esecutiva e libertà improvvisativa, muovendosi tra jazz, musica d’autore e suggestioni cinematografiche. Le composizioni originali di Fazio, da tempo collaboratore di Rubini anche sul versante delle colonne sonore, si alternano a rivisitazioni poetiche della tradizione, creando atmosfere intense e suggestive.
Lo spettacolo è inserito nella stagione teatrale del Palatour di Bitritto, spazio sempre più centrale per la scena culturale del territorio, aperto a un pubblico eterogeneo e alla ricerca di esperienze artistiche autentiche.
